Noleggiare un’auto è fondamentale quando si deve affrontare un viaggio on the road. Noi abbiamo provato questa esperienza magnifica più e più volte: attraverso i parchi dell’America dell’Ovest, in Australia, attraverso la Florida, ma anche solo per visitare la straordinaria isola di Madeira o la nostra bella Sicilia. In questo articolo ti spieghiamo non solo “come funziona”, ma anche tutto quello che devi sapere per rendere il tuo viaggio on the road, una vera e propria avventura.

noleggiare un’auto online risparmiando

Noleggiare un’auto è fondamentale quando si deve affrontare un viaggio on the road. Noi abbiamo provato questa esperienza magnifica più e più volte: attraverso i parchi dell’America dell’Ovest, in Australia, attraverso la Florida, ma anche solo per visitare la straordinaria isola di Madeira o la nostra bella Sicilia. In questo articolo ti spieghiamo non solo “come funziona”, ma anche tutto quello che devi sapere per rendere il tuo viaggio on the road, una vera e propria avventura.

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Noleggiare un’auto è fondamentale quando si deve affrontare un viaggio on the road.
Noi abbiamo provato questa esperienza magnifica più e più volte: attraverso i parchi dell’America dell’Ovest, in Australia, attraverso la Florida, ma anche solo per visitare la straordinaria isola di Madeira o la nostra bella Sicilia.

Non è necessario andare dall’altra parte del mondo per un on the road e per noleggiare un’auto. Possono emergere moltissime occasioni. Ad esempio nelle ultime settimane ci è capitato, come consulenti di viaggio, di fare dei preventivi per dei soggiorni nel sud Italia a delle famiglie che vivono – come noi – al nord.
E non tutte si sentivano “confident” a pensare di utilizzare la propria auto per fare un viaggio così lungo. Quindi hanno optato per un noleggio auto.

In questo articolo ti spieghiamo non solo “come funziona”, ma anche tutto quello che devi sapere per rendere il tuo viaggio on the road, una vera e propria avventura. Risparmiando anche… che è sempre positivo!

Perché il viaggio per noi inizia dal momento in cui si chiude la porta di casa e ci si mette in marcia verso la nostra nuova destinazione.

Quindi come al solito allaccia le cinture e leggi questo articolo.

Noleggiare un’auto è spesso l’ultima delle caselle da spuntare

Quando si organizza un viaggio on the road, la scelta dell’auto arriva quasi sempre dopo voli, alloggi e itinerario. È una delle ultime caselle da spuntare. Eppure, quando si macinano centinaia o migliaia di chilometri, l’auto non è un dettaglio logistico: è lo spazio in cui si passa la maggior parte del tempo.

Ci si caricano le valigie, si improvvisano pranzi veloci, si fanno deviazioni non previste, si attraversano paesaggi che non si sarebbero mai visti senza quattro ruote sotto. Come abbiamo detto prima, per alcuni viaggi l’auto non è un semplice contorno, ma diventa lo strumento che rende possibile il viaggio in sé.
E poi … i paesaggi visti dai finestrini dell’automobile, che cambiano colore e natura ogni tot chilometri lasciano delle sensazioni indimenticabili.

Proprio per questo, negli anni abbiamo smesso di scegliere di noleggiare un’auto solo in base al prezzo più basso che troviamo su internet.
Ma tutto il contorno. E poi il risparmio arriva da sè!
Abbiamo imparato che la differenza non sta tanto nel modello dell’auto, perché sinceramente siamo viaggiatori che non hanno grandissime esigenze, solo quella di avere un bagagliaio che possa ospitare le nostre valigie, quanto nel sito attraverso cui si prenota e, soprattutto, nelle condizioni che si accettano. Questo può fare la differenza!

per il nostro viaggio on the road abbiamo noleggiato un'auto su discover cars e in questo articolo abbiamo un codice sconto per tutti i nostri lettori
Il nostro On the Road del 2012 sulla West Cost Americana. Non poteva certo mancare una piccola vosita alla mitica Route 66

Noleggiare un’auto: serve un comparatore di prezzi?

La prima decisione da prendere quando si decide di noleggiare un’auto, spesso deve essere fatta in base a quale canale scegliere. Si può prenotare direttamente con una compagnia di noleggio (Hertz, Avis, Sixt, ecc.) oppure utilizzare un comparatore che mette a confronto più fornitori in un’unica ricerca. E questo sì, ovviamente fa risparmiare.

In passato abbiamo fatto entrambe le cose. Prenotare attraverso la compagnia diretta offre un rapporto più lineare: prenoti con chi poi ti consegnerà l’auto.
Il comparatore, invece, permette di vedere in pochi minuti una panoramica molto più ampia: prezzi, condizioni, depositi, chilometraggio, valutazioni degli utenti.

Quando progettiamo viaggi lunghi e articolati, Daniele, che è un vero “meastro” in questo, tende a preferire il confronto. Non perché sia sempre più economico, ma perché gli consente di valutare parametri che, se ignorati, possono complicare il viaggio.

Le condizioni contano più del prezzo nel noleggiare un’auto

Ma poi appunto… alla fine la qualità prezzo vien da sè! Se infatti hai affrontato almeno un on the road nella tua vita di viaggiatore, sai che il prezzo iniziale è solo una parte dell’esperienza che vivrai.

Ci sono aspetti che pesano molto di più:

  • L’importo del deposito cauzionale.
  • Il tipo di carta accettata.
  • Il chilometraggio incluso.
  • La politica carburante.
  • La copertura in caso di danni.

Molte persone si concentrano sul totale visibile nella schermata di ricerca. Noi ormai guardiamo prima le condizioni. Perché è lì che si nascondono le differenze reali.

Un deposito da 300 euro o da 2.000 euro cambia la serenità con cui affronti il viaggio, soprattutto quando sei lontano da casa. Inutile dirlo, dovrai alzare di molto il massimale sulla tua carta di credito.
Un chilometraggio limitato può diventare un problema concreto se hai in programma lunghe distanze.
Una copertura assicurativa poco chiara può trasformarsi in una trafila di documenti e rimborsi, nel caso dovesse succedere qualche inconveniente.
Ma adesso affrontiamo tutto, caso per caso.

Foto scattate dal finestrino della nostra auto a noleggio durante il nostro viaggio on the road nello Yucathan.

Mi serve la carta di credito per noleggiare un’auto?

Il pagamento tramite carta di credito è ancora un fattore che spaventa chi deve noleggiare un’auto, perché non tutti hanno delle carte di credito “ufficiali”, chiamiamole così. E sul mercato ci sono molte opzioni che non prevedono un canone mensile/annuale.
Quindi cerchiamo di fare chiarezza anche riguardo a questo argomento.

Perché non basta completare la prenotazione online per essere a posto. La vera verifica avviene sul posto, quando il fornitore controlla documenti, carta, condizioni e viene richiesto il deposito cauzionale. Nella maggior parte dei casi, la carta di credito è ancora lo strumento richiesto per il deposito cauzionale. Non si tratta di un pagamento vero e proprio, ma di una somma che viene bloccata temporaneamente a garanzia. È il modo più semplice per le compagnie di tutelarsi, ed è per questo che continua a essere la soluzione più diffusa, soprattutto con i fornitori internazionali o negli aeroporti. Ecco perché prima abbiamo scritto che a seconda del deposito cauzionale potrebbe essere necessario alzare i massimali della carta di credito.

Carte di debito e di credito richieste per il noleggio auto.

Le carte di debito, negli ultimi anni, sono state accettate da un numero crescente di compagnie, ma con alcune differenze importanti. A volte possono essere utilizzate per il pagamento della prenotazione, ma non per il deposito cauzionale. In altri casi vengono accettate anche al banco, ma con limitazioni: importi più alti bloccati, categorie di auto ridotte o richieste aggiuntive. Non è quindi impossibile noleggiare senza carta di credito, ma è qualcosa che va verificato con attenzione prima di partire.

Un equivoco abbastanza diffuso riguarda le carte con numeri in rilievo. Era una caratteristica rilevante anni fa, quando le operazioni venivano registrate manualmente. Oggi non fa più differenza: quello che conta davvero è il tipo di carta (credito, debito o prepagata), non l’aspetto fisico.

A rendere le cose più confuse ci sono anche le carte “ibride” o di nuova generazione, che funzionano perfettamente online ma che, al momento del ritiro, possono essere considerate carte di debito e quindi non accettate per il deposito. È uno di quei casi in cui vale la pena controllare due volte, perché la distinzione non è sempre intuitiva.

Noi di solito opzioniamo sempre anche il secondo conducente, soprattutto nei viaggi in cui le tappe sono molto lunghe. Ely non ama guidare con il cambio automatico, ma all’occorrenza lo fa… Qui durante il nostro on the road nella West Cost americana

Esempi di carte e sistemi vari di pagamento accettati o no nel tuo viaggio.

Tipo di cartaEsempi concretiprenotazione onlineritiro auto al bancopossibilità di utilizzonote pratiche
Carta di credito (vera)Visa Credit, Mastercard Credit, Amex✔️ Sempre accettata✔️ Quasi sempre richiesta🟢 VerdeServe per il deposito. Deve essere intestata al conducente e con plafond sufficiente
Carta di debito fintechRevolut, N26, Wise✔️ Sì⚠️ A volte🟡 GialloSpesso funzionano online ma possono essere rifiutate al banco perché non sono carte di credito
Carta di debito tradizionaleVisa Debit, Mastercard Debit (banca)✔️ Sì⚠️ Dipende🟡 GialloAlcuni fornitori le accettano con condizioni (deposito più alto, limiti auto)
Carta prepagataPostepay, Hype, ricaricabili✔️ A volte❌ Quasi mai🔴 RossoNon supportano il blocco cauzionale richiesto
Carte virtualiApple Pay, Google Pay, virtual card✔️ Sì❌ No🔴 RossoServe carta fisica per verifica e deposito
Carte fintech “ibride”alcune carte digitali moderne✔️ Sì⚠️ Incerto🟡 GialloSpesso sembrano credito ma sono debit → rischio rifiuto

Che età è necessaria per noleggiare un’auto?

Anche l’età è un fattore da non sottovalutare quando si vuole noleggiare un’auto. In molti Paesi l’età minima per noleggiare è 21 anni, ma sotto i 25 viene spesso applicato un supplemento. In altri casi possono esserci limiti anche per età più avanzate o requisiti legati agli anni di patente. Sono dettagli che cambiano da fornitore a fornitore e che si trovano sempre nelle condizioni di noleggio.

Per questo, al di là del sito che si utilizza per prenotare, la regola è sempre la stessa: non è la piattaforma a decidere se puoi noleggiare un’auto, ma la compagnia che te la consegnerà. I comparatori possono aiutare molto — ad esempio permettendo di filtrare le offerte che accettano carte di debito o mostrando in anticipo il deposito richiesto — ma la verifica finale resta sempre legata al singolo fornitore.

Prendersi qualche minuto in più per controllare questi aspetti prima della partenza evita la situazione più scomoda: arrivare a destinazione, magari dopo un volo lungo, e scoprire che manca proprio il requisito fondamentale per ritirare l’auto.

Noleggiare un’auto su Discover cars

Noi da qualche anno usiamo il sito DiscoverCars.com

Questo non è una compagnia di noleggio: è un intermediario che mette a confronto offerte di diversi fornitori.
Il vantaggio principale, appunto per come lo vediamo noi, è la possibilità di leggere in anticipo molte informazioni che altrimenti richiederebbero ricerche separate sui siti delle singole compagnie.

Ci è capitato più volte di usare vari comparatori per:

  • filtrare le offerte in base all’importo del deposito;
  • verificare quali fornitori accettassero carte di debito;
  • controllare il rating del fornitore locale (quando non si tratta di un brand internazionale);
  • confrontare le politiche di cancellazione.

Non è uno strumento “magico” e non elimina la necessità di leggere le condizioni. Però permette di avere una visione più ampia prima di prendere una decisione riguardo il noleggio dell’auto.

Risparmia sul noleggio auto scegliendo Discover cars

A nostro avviso Discover Cars è anche quello che ha i prezzi più competitivi rispetto agli altri, e questo è un vantaggio in più.
In più se usi questo link avrai già anche un ULTERIORE SCONTO già calcolato.

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Mentre qui eravamo in Australia, nel 2018. A sinistra Cangaroo Island, a destra la Great Ocean Road. Da fare per forza in auto per fermarsi ad ogni view point.

La copertura assicurativa che occorre capire prima per evitare problemi dopo

Uno dei punti più delicati sul noleggio dell’auto riguarda le coperture assicurative aggiuntive.
Molti comparatori tra cui proprio Discover cars, propongono una “Full Coverage” o protezione completa. È importante sapere che, nella maggior parte dei casi, non si tratta di un’assicurazione diretta stipulata con il noleggiatore, ma di una copertura a rimborso.

In pratica, se si verifica un danno:

  1. si paga al banco la franchigia richiesta dal fornitore;
  2. si presenta richiesta di rimborso alla piattaforma, allegando documentazione, fatture e, se necessario, verbali.

Questo meccanismo può funzionare bene, ma richiede:

  • disponibilità di plafond sulla carta;
  • attenzione nella raccolta dei documenti;
  • rispetto delle tempistiche indicate.

Non è un dettaglio secondario. È uno di quei punti che è bene comprendere prima, non dopo.

Il deposito cauzionale nel noleggio auto

Come abbiamo già accennato, spesso il deposito cauzionale è uno degli aspetti che crea più incertezza quando ci si avvicina al noleggio auto per la prima volta. Sia per il fatto che non tutti hanno una carta di credito, ma anche perché raramente viene spiegato in modo chiaro prima della prenotazione.

L’importo varia in base al Paese, alla categoria dell’auto e al fornitore. Può essere contenuto oppure arrivare a cifre più importanti, soprattutto in alcune destinazioni o per veicoli di fascia più alta. La cosa utile è che oggi alcune piattaforme — tra cui DiscoverCars — permettono di visualizzarlo in anticipo nelle condizioni e, in certi casi, di filtrare le offerte proprio in base all’importo richiesto.

Questo tipo di filtro, quando si organizza un viaggio lungo, è più utile di quanto sembri. Non tanto per trovare il deposito più basso in assoluto, ma per scegliere con maggiore consapevolezza, soprattutto se si sa già che durante il viaggio ci saranno altre spese importanti da gestire.

Anche la Florida è una meta da fare assolutamente on the road, tra palme, ponti in mezzo all’oceano e semafori decisamente particolari. Qui nel nostro on the road del 2013.

Il deposito cauzionale richiesto da Discover Cars

Quando si utilizza un comparatore come Discover Cars, questo aspetto diventa più leggibile, ma non viene eliminato. La piattaforma aiuta a confrontare le opzioni e a capire in anticipo cosa aspettarsi, ma il deposito resta comunque gestito dal fornitore che consegnerà l’auto. Questo significa che, anche se il pagamento online può avvenire con una carta di debito, al momento del ritiro potrebbe essere comunque richiesta una carta di credito per bloccare la cauzione.

In alcuni casi è possibile trovare offerte che accettano carte di debito anche al banco, ma spesso con condizioni diverse: depositi più alti, limitazioni sulle categorie di auto o richieste aggiuntive. Per questo motivo il filtro è un buon punto di partenza, ma non sostituisce la lettura delle condizioni del singolo noleggio.

Un ultimo aspetto da tenere presente è che la copertura aggiuntiva proposta durante la prenotazione non elimina necessariamente il deposito. Anche scegliendo una protezione più completa, la compagnia può comunque bloccare una somma sulla carta al momento del ritiro.

Quando usare un sito come DiscoverCars

In pratica, strumenti come DiscoverCars rendono il processo più trasparente e permettono di arrivare preparati, ma la responsabilità finale resta sempre legata al fornitore scelto. Ed è proprio lì che conviene fermarsi qualche minuto in più a leggere, prima di partire.

Personalmente lo consideriamo una buona soluzione quando:

  • stiamo valutando più itinerari e vogliamo confrontare velocemente tutte le opzioni;
  • viaggiamo in Paesi con molti fornitori locali poco conosciuti;
  • vogliamo controllare deposito, chilometraggio e condizioni prima di decidere;
  • ci interessa una politica di cancellazione flessibile.

Certo, non è l’unica soluzione possibile né la migliore in assoluto.
Secondo noi è uno strumento efficace se utilizzato con attenzione, leggendo sempre le condizioni specifiche del fornitore che materialmente consegnerà l’auto.

E poi nel nostro caso abbiamo riscontrato che spesso tramite questo comparatore si hanno prezzi più convenienti, come già abbiamo avuto di dire. E il prezzo, appunto, non è la caratteristica principale quando si noleggia un’auto, ma aiuta a tenere sotto controllo il budget generale del viaggio.

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Hai domande o dubbi? Scrivici a hello@twomaketravel.it
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No-show significa che non ti presenti al volo (gate/imbarco) senza prima aver cambiato o cancellato ufficialmente la prenotazione. Ricordi l’articolo che ti abbiamo menzionato prima? Lì trovi tutte le indicazioni su cosa fare. Per la compagnia aerea quella tratta risulta “non utilizzata” e, in base alle condizioni di trasporto e alle regole tariffarie, possono scattare conseguenze automatiche.

no show rule nei voli aerei

No-show significa che non ti presenti al volo (gate/imbarco) senza prima aver cambiato o cancellato ufficialmente la prenotazione. Ricordi l’articolo che ti abbiamo menzionato prima? Lì trovi tutte le indicazioni su cosa fare.
Per la compagnia aerea quella tratta risulta “non utilizzata” e, in base alle condizioni di trasporto e alle regole tariffarie, possono scattare conseguenze automatiche.

no show rule nei voli aerei:
cos’è e cosa succede se non ti presenti

La no show rule non è conosciuta da tutti, soprattutto nell’ambito dei voli aerei.
Qualche giorno fa abbiamo scritto una guida molto completa agli annullamenti e rimborsi dei voli aerei, per dare una panoramica dettagliata di quali sono i diritti del passeggero in queste occasioni. Trovi l’articolo cliccando qui.
Ma per rendere questa guida ancora più completa abbiamo deciso di dedicare alla no show rule un articolo a parte, perché la questione è delicata.

Abbiamo deciso di farlo perché alcune volte, dei clienti che avevano prenotato dei viaggi, nell’impossibilità di partire o essere risarciti ci hanno detto: “Vabbè, non mi presento e basta”!
Ecco… questa particolare affermazione o meglio questa scelta, in ambito aereo può trasformarsi in un no-show, e può costarti molto più del biglietto “perso” quel giorno.

In questo articolo ti spieghiamo cos’è il no-show in modo semplice, perché è considerato “pericoloso” e quali sono le casistiche più comuni. Soprattutto quelle che fanno perdere soldi e, in alcuni casi, anche il volo di ritorno.

Cos’è la no show rule

No-show significa che non ti presenti al volo (gate/imbarco) senza prima aver cambiato o cancellato ufficialmente la prenotazione. Ricordi l’articolo che ti abbiamo menzionato prima? Lì trovi tutte le indicazioni su cosa fare.
Per la compagnia aerea quella tratta risulta “non utilizzata” e, in base alle condizioni di trasporto e alle regole tariffarie, possono scattare conseguenze automatiche.

Due cose da tenere subito a mente:

  1. No-show NON è un “volo cancellato”: se il volo parte regolarmente e tu non ti presenti, non stai attivando i diritti che scattano quando è la compagnia a cancellare.
  2. Le conseguenze del no-show sono spesso contrattuali (cioè scritte nelle regole della compagnia), e cambiano da vettore a vettore.
1.	No-show NON è un “volo cancellato”: se il volo parte regolarmente e tu non ti presenti, non stai attivando i diritti che scattano quando è la compagnia a cancellare.
2.	Le conseguenze del no-show sono spesso contrattuali (cioè scritte nelle regole della compagnia), e cambiano da vettore a vettore.

Perché la no-show rule è “pericolosa

vediamo assieme tre conseguenze tra le più comuni:

1)Rischi di perdere anche le tratte successive

(anche il ritorno)

Questa è la trappola più famosa. Su molti biglietti A/R o itinerari con scalo, le compagnie applicano la regola dell’uso “in sequenza” dei biglietti del volo: se salti una tratta, la compagnia può considerare non valido il resto del biglietto e cancellare automaticamente le tratte successive.

Un esempio molto chiaro (ed è anche una fonte ufficiale della compagnia che trovi cliccando qui): nelle condizioni di trasporto di Qatar Airways si legge che il biglietto può perdere validità se i coupon non vengono usati “nell’ordine” indicato, e che può non essere onorato se non usi il primo coupon e inizi il viaggio da una tappa successiva.
Questo spiega perché il classico “non prendo l’andata ma prendo il ritorno” può diventare un problema, quindi ancora una volta siamo qui per dirti: dipende dalle regole del vettore e dalla struttura del biglietto.

In parallelo, anche organizzazioni consumer europee come quelle dell’ENAC che trovi a questo link spiegano che le cosiddette “no-show clauses” possono comportare la cancellazione dei segmenti successivi quando si salta una tratta.

2) Spesso non hai diritto al rimborso della tariffa

(al massimo alcune tasse)

Molti pensano: “Se non mi presento, almeno mi rimborsano qualcosa”.
In realtà, molto spesso il no-show comporta che quel biglietto diventi non rimborsabile e non modificabile soprattutto su tariffe economiche. In alcuni casi puoi chiedere il rimborso di tasse aeroportuali non utilizzate, ma non della tariffa.

Cliccando qui trovi un documento molto esplicito (sempre fonte ufficiale): una policy di Neos indica che, se non gestisci cambio/cancellazione/rimborso entro i tempi previsti e finisci in no-show, i “no-show coupons” non sono rimborsabili e non possono essere cambiati, mentre le tasse aeroportuali possono essere rimborsate sui voli non utilizzati.

3) Puoi perdere la corretta gestione della tua pratica se in realtà la compagnia ti aveva dato opzioni

Questo succede tantissimo nei periodi di caos (maltempo, crisi, scioperi): qualcuno pensa di “tutelarsi” non presentandosi… e invece questa cosa non va affatto bene!

Se la compagnia cancella ufficialmente o ti propone una soluzione ufficiale, tu dovresti muoverti dentro quel binario (rimborso o riprotezione, più eventuale assistenza). ENAC, nella pagina sulla cancellazione, riassume proprio la scelta tra rimborso e volo alternativo e il diritto all’assistenza.
Se invece tu sparisci senza scegliere nulla e non ti presenti, rischi che la pratica venga trattata come no-show con appunto conseguenze peggiori, soprattutto se hai tratte successive.

Mini guida anti-disastro: cosa fare invece del no-show

Se stai per fare “non mi presento e basta”, fermati un secondo, ricordati di aver letto questo articolo sulla no show rule e fai così:

  1. Hai A/R o più tratte sullo stesso biglietto? Chiedi subito:
    “Se salto questa tratta, mi cancellate le successive?” (molto spesso la risposta è “sì”).
  2. Se TU vuoi rinunciare: cancella o modifica ufficialmente (app, call center, chat, email).
  3. Se la compagnia ha cancellato: entra nel binario corretto e scegli tra rimborso o riprotezione (non lasciare la pratica “in sospeso”).
  4. Conserva prove: email/SMS, schermate dell’app, eventuali chat con assistenza.

La no show rule vale anche in caso di viaggi con tour operator?

Assolutamente sì!
Se decidi di non partire ma non comunichi nulla, per il tour operator può diventare un caso di mancata presentazione (di fatto un “no-show” lato pacchetto/servizi).
In quel caso, oltre alla penale (che già c’è, soprattutto se si rinuncia al viaggio sotto data), si rischia che:

  • non sia chiaro chi ha deciso cosa e quando,
  • non resti nessuna prova che la rinuncia è stata fatta per tempo,
  • non si possano attivare eventuali procedure interne (anche solo per documentare la pratica correttamente).

La comunicazione scritta di rinuncia al viaggio “mette in sicurezza” i clienti e i consulenti di viaggio: crea una traccia che dimostra che la rinuncia è stata comunicata e in che data.

Le FAQ più comuni sulla no show rule

Il volo è operativo ma non parto per “paura” posso rinunciare non presentandomi?

Se il volo è operativo e sei tu che decidi di non partire, sei quasi sempre nel campo no-show o “rinuncia volontaria”.
In quel caso:
i diritti da cancellazione del volo non si applicano, perché la compagnia non ha cancellato nulla;
l’assicurazione annullamento (se ce l’hai) interviene solo se la causa rientra tra quelle previste e documentabili (e non è automatica), come riportato nella nostra guida sull’annullamento dei voli.

Salto il volo di andata, tanto il ritorno mi serve. Posso farlo?

È il caso più rischioso: se il biglietto è A/R sullo stesso PNR, molte compagnie possono cancellare il ritorno.
Qui la regola pratica è semplice: non dare mai per scontato che il ritorno resti valido. Controlla le condizioni del vettore o chiama/contatta l’assistenza e fatti confermare cosa succede al segmento successivo (meglio per iscritto).

Se perdo la coincidenza del volo, è no-show?

Dipende da come e perché l’hai persa. L’UE avvisa chiaramente che, se perdi la coincidenza perché non hai rispettato l’orario di boarding o per ritardi ai controlli di sicurezza, non hai diritto alla compensazione: è un esempio tipico di situazione imputabile al passeggero, non al vettore.
Se invece la coincidenza si perde per un disservizio precedente e tutto è sullo stesso biglietto, è un capitolo diverso (e conviene gestirlo subito con il vettore).

Se avviso la compagnia prima, evito il no-show?

A volte sì: alcune compagnie distinguono tra “non ti presenti senza avviso” e “cancelli/modifichi/avvisi in anticipo”.
Questo è uno dei motivi per cui, quando sai che non volerai, la mossa più intelligente è gestire ufficialmente la prenotazione prima della partenza (cambio/cancellazione) invece di “sparire”.

Conclusioni sulla no show rule

No-show una tantum: di solito nessun effetto sul “futuro”, ma può costarti caro sul biglietto attuale (ritorno cancellato, niente rimborso, ecc.).

No-show ripetuti/strategici: possono creare frizioni soprattutto con programmi fedeltà o in caso di contestazioni.

Quindi mi raccomando sappi a cosa vai incontro. E se hai bisogno di una nostra consulenza di viaggio, di preventivi e informazioni su viaggi, itinerari personalizzati (soprattutto su New York ma non solotrovi tutte le info cliccando qui), non esitare a contattarci alla nostra mail hello@twomaketravel.it

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quando gli aeroporti vanno in tilt per questi ed altri motivi che vedremo in questo articolo, salta fuori la convinzione: “Tanto ho l’assicurazione annullamento, quindi mi rimborsano”. Ecco… non è proprio così… quindi in questo articolo facciamo chiarezza, spero una volta per tutte. Così da capire prima di tutto quali sono i diritti e i doveri del passeggero e cosa fare in questi casi. Partire informati senza andare alla cieca è fondamentale per non rischiare di dover sborsare di tasca propria migliaia di euro per dover tornare a casa.

Annullamento e cancellazione dei voli

quando gli aeroporti vanno in tilt per questi ed altri motivi che vedremo in questo articolo, salta fuori la convinzione: “Tanto ho l’assicurazione annullamento, quindi mi rimborsano”.
Ecco… non è proprio così… quindi in questo articolo facciamo chiarezza, spero una volta per tutte. Così da capire prima di tutto quali sono i diritti e i doveri del passeggero e cosa fare in questi casi.
Partire informati senza andare alla cieca è fondamentale per non rischiare di dover sborsare di tasca propria migliaia di euro per dover tornare a casa.

Assicurazione annullamento e cancellazione dei voli: la guida che mette ordine al caos

Quest’anno sull’argomento annullamento e cancellazioni dei voli aerei, siamo – nel vero senso della parola – nella bufera totale.
L’anno è iniziato con ben due bufere di neve a New York, la meta del nostro cuore per cui facciamo consulenze personalizzate e totalmente su misura. Infatti Ely ci ha vissuto 30 anni (se non hai idea di quello di cui stiamo parlando allora clicca qui).
Quindi ci siamo trovati a rispondere a tantissime domande sull’argomento già da qualche mese. E la crisi internazionale che c’è ora, sta mandando letteralmente in crisi i voli sul Medio Oriente, i passeggeri che hanno uno scalo in quelle zone e le compagnie aeree che partono da quelle zone o appartengono a quei luoghi.

Quindi quando gli aeroporti vanno in tilt per questi ed altri motivi che vedremo in questo articolo, salta fuori la convinzione: “Tanto ho l’assicurazione annullamento, quindi mi rimborsano”.

Ecco… non è proprio così… quindi in questo articolo facciamo chiarezza, spero una volta per tutte. Così da capire prima di tutto quali sono i diritti e i doveri del passeggero e cosa fare in questi casi.
Partire informati senza andare alla cieca è fondamentale per non rischiare di dover sborsare di tasca propria migliaia di euro per dover tornare a casa.

Quindi come al solito allaccia le cinture e ti spieghiamo tutto!

Diritti e doveri dei passeggeri da conoscere per annullamento e cancellazione dei voli aerei.

Attenzione appunto alla frase: “Tanto ho l’assicurazione annullamento, quindi mi rimborsano”.
Perché si rischia di mescolare piani diversi del problema.

Il primo piano è giuridico e anche quello più immediato. Riguarda i tuoi diritti come passeggero quando la compagnia cancella o altera in modo importante il volo. Qui il protagonista è la compagnia aerea e la base è il Regolamento UE 261/2004.

Il portale ufficiale dell’Unione Europea dedicato ai diritti dei cittadini (puoi visitare tu stesso il sito Your Europe) spiega in modo molto chiaro che, in caso di cancellazione hai sempre diritto a scegliere tra rimborso del biglietto oppure riprotezione su un volo alternativo per arrivare a destinazione. In più, mentre aspetti la soluzione, hai diritto all’assistenza (pasti, bevande, eventuale hotel e trasferimenti quando necessari, più la possibilità di comunicare). 
E qui arriva la parte che crea confusione: oltre a questi diritti “base”, esiste anche la compensazione pecuniaria (i famosi 250–600€).

Cosa dice il regolamento UE261/2004

Quando un volo viene cancellato dalla compagnia, la prima domanda corretta non è “cosa mi rimborsa l’assicurazione?”, ma:
“Cosa mi deve la compagnia aerea per legge?”

Il portale ufficiale dell’Unione Europea dedicato ai diritti dei cittadini (puoi visitare tu stesso il sito Your Europe). Spiega in modo molto chiaro che, in caso di cancellazione hai sempre diritto a scegliere tra rimborso del biglietto oppure riprotezione su un volo alternativo per arrivare a destinazione. In più, mentre aspetti la soluzione, hai diritto all’assistenza (pasti, bevande, eventuale hotel e trasferimenti quando necessari, più la possibilità di comunicare).

E qui arriva la parte che crea confusione: oltre a questi diritti “base”, esiste anche la compensazione pecuniaria (i famosi 250–600€). Your Europe, nelle FAQ ufficiali, chiarisce però che questa compensazione non è dovuta quando la cancellazione o il ritardo sono causati da circostanze eccezionali. Per esempio maltempo mentre restano comunque dovuti rimborso/riprotezione e assistenza.

Quindi, detto senza tecnicismi: rimborso o riprotezione + assistenza sono la base; la compensazione dipende dalla causa e da come viene inquadrata. Vediamo questa parte nei dettagli tra un attimo.

Annullamento e cancellazione tramite polizza assicurativa

Il secondo piano è contrattuale: riguarda il rimborso di penali e costi quando sei tu a rinunciare al viaggio per un motivo previsto dall’assicurazione (attenzione anche qui: i motivi devono SEMPRE essere certificabili).
E qui c’è un dettaglio che in questi giorni sta facendo la differenza. Alcune compagnie stanno chiarendo nero su bianco che “paura di partire” (anche se legata a uno scenario di guerra o crisi) non è un motivo valido di annullamento se si tratta di una scelta personale.

Columbus lo dice esplicitamente nella sua guida sugli scenari di guerra: se annulli perché non te la senti di partire, quella rinuncia non rientra tra le cause rimborsabili dalla loro polizza annullamento.

Se capisci questa differenza, capisci tutto il resto.
Ma non temere, vai avanti nella lettura e vedrai che anche su questo argomento ti spiegheremo tutto nei minimi dettagli.

Cosa si intende per compensazione in caso di annullamento e cancellazione del volo aereo?

La parte che manda ulteriormente in confusione in tanti: i 250–600€ non sono “sempre dovuti”. Questo perché nel Regolamento UE 261/2004 esistono due livelli di tutela:

  • la tutela “base” (rimborso o riprotezione + assistenza) che abbiamo descritto prima.
  • La compensazione economica forfettaria (i famosi 250–600€).

La differenza è che la compensazione non è automatica: il Regolamento dice che può non essere dovuta se la compagnia dimostra che la cancellazione è stata causata da “circostanze eccezionali”.
Nel testo ufficiale del Regolamento, tra gli esempi di queste circostanze si leggono chiaramente situazioni come instabilità politica, condizioni meteorologiche incompatibili con l’operazione del volo, rischi per la sicurezza, ecc.

Quindi, scritto in modo semplice ma corretto:

  • anche quando non ti spetta la compensazione, restano comunque rimborso/riprotezione e assistenza;
  • la vera “battaglia” (se mai) è sulla compensazione, non sul fatto che tu abbia diritto a tornare a casa o a partire.
Annullamento e cancellazione del volo per cause personali
Il secondo piano è contrattuale: riguarda il rimborso di penali e costi quando sei tu a rinunciare al viaggio per un motivo previsto dall’assicurazione (attenzione anche qui: i motivi devono SEMPRE essere certificabili). Qui il protagonista è la polizza assicurativa (e i suoi documenti: DIP/DIP aggiuntivo e condizioni).
Se capisci questa differenza, capisci tutto il resto.

Differenza tra maltempo, problemi della compagnia ed eventi bellici.

In termini di Cancellazione e annullamento dei voli aerei queste cause quindi sono da distinguere.

Maltempo (bufere, chiusure aeroporto, condizioni meteo avverse)

Quando la cancellazione è legata al maltempo, nella pratica è più facile che la compagnia invochi le “circostanze eccezionali” e quindi non paghi la compensazione. Questo perché il Regolamento cita proprio le condizioni meteorologiche incompatibili tra gli esempi di circostanza eccezionale.
Ma rimborso o riprotezione e assistenza restano fattibili: li trovi spiegati in modo chiaro e non tecnico su Your Europe.

Cause imputabili alla compagnia (problemi “interni”)

Il Regolamento prevede la compensazione salvo circostanze eccezionali, quindi se la causa è “interna” è più difficile sostenere che sia eccezionale. Ma, di nuovo: rimborso/riprotezione e assistenza restano comunque i primi diritti certi, come spiega il portale UE.
Questo aspetto è importantissimo quando si parla di annullamento e cancellazione dei voli aerei.

Instabilità politica / eventi bellici / crisi di sicurezza

Il Regolamento cita esplicitamente l’instabilità politica tra gli esempi di circostanza eccezionale.
Traduzione concreta: è un contesto in cui spesso la compagnia potrà dire “non è dovuta la compensazione”, ma non può usare questa cosa per negarti rimborso o riprotezione, perché quelli restano diritti distinti.

Nota importante lato assicurazioni: anche quando l’evento è “guerra/crisi”, molte persone pensano che l’assicurazione annullamento rimborsi automaticamente. Ad esempio Columbus chiarisce che la cancellazione del volo o del pacchetto “per cause belliche” non rientra tra i motivi validi per chiedere annullamento tramite la loro polizza: in quel caso devi muoverti con chi ti ha venduto il servizio (compagnia aerea / tour operator).

La causa della cancellazione spesso decide se ti spetta la compensazione; non decide se hai diritto a riprotezione o rimborso.

la compensazione non è automatica: il Regolamento dice che può non essere dovuta se la compagnia dimostra che la cancellazione è stata causata da “circostanze eccezionali”.
Nel testo ufficiale del Regolamento, tra gli esempi di queste circostanze si leggono chiaramente situazioni come instabilità politica, condizioni meteorologiche incompatibili con l’operazione del volo, rischi per la sicurezza, ecc.

Il mio volo è in ritardo, cosa mi spetta?

Un’altra situazione che in queste settimane sta creando confusione è questa: il volo non viene cancellato, ma viene rimandato di ore (a volte di tantissime ore) e tu ti chiedi: “Posso farmi rimborsare? Ho gli stessi diritti di una cancellazione?”
La risposta è: ritardo e cancellazione non sono la stessa cosa, ma anche sul ritardo esistono diritti precisi. In generale, quando il ritardo diventa significativo, la compagnia deve garantire assistenza durante l’attesa: parliamo di cose molto concrete come pasti e bevande, possibilità di comunicare e, se la situazione lo richiede (ad esempio quando si passa la notte), anche sistemazione e trasferimenti.

Enac spiega proprio che queste tutele di assistenza scattano al superamento di determinate soglie e servono a evitare che il passeggero resti “abbandonato” in aeroporto.

Le soglie dei ritardi e cosa ti aspetta per ognuna

Queste soglie cambiano in base alla distanza del volo: dopo 2 ore per tratte fino a 1.500 km, dopo 3 ore per tratte intra-UE oltre 1.500 km o comunque tra 1.500 e 3.500 km, e dopo 4 ore per tratte oltre 3.500 km. L’idea è evitare che il passeggero resti “abbandonato” in aeroporto: quando il ritardo diventa importante, la compagnia deve garantire assistenza (pasti, comunicazioni e, se necessario, sistemazione).

E aggiunge un altro punto molto pratico: se il ritardo arriva a 5 ore o più, in determinate condizioni puoi anche rinunciare alla partenza e chiedere il rimborso del biglietto (o della parte non utilizzata), perché a quel punto il servizio non viene più svolto in tempi ragionevoli.
C’è poi un altro punto importante: se il ritardo diventa così lungo da rendere il viaggio di fatto inutile o insensato, in alcuni casi puoi avere il diritto di rinunciare alla partenza e chiedere il rimborso del biglietto (o della parte non utilizzata), perché a quel punto la compagnia non sta più offrendo il servizio nei tempi ragionevoli previsti.

Anche qui, le regole cambiano in base alla situazione concreta, ma la logica da portarsi a casa è semplice: prima si guarda cosa ti deve la compagnia per legge, e solo dopo si ragiona sull’eventuale assicurazione per coperture aggiuntive.

Assicurazione annullamento per cause personali

Arriviamo al secondo piano: quello assicurativo.

La polizza annullamento, nella sua forma più comune, NON nasce per rimborsarti perché “il viaggio è diventato scomodo o incerto”.
Per capirci con un esempio reale: Columbus, nella sua guida sugli scenari di guerra, ribadisce due cose che spesso vengono fraintese. Primo: se annulli “per paura” non è coperto. Secondo: se è la compagnia o l’agenzia a cancellare volo/pacchetto “a causa della guerra”, la polizza non rimborsa automaticamente il viaggio: in quel caso si applicano le tutele del vettore (rimborso o volo alternativo) e le regole del tour operator se hai un pacchetto.

Quindi, lo ribadiamo ancora più a fondo: molte persone comprano una “polizza annullamento” pensando che sia una specie di salvagente universale per qualsiasi problema di viaggio, ma nella pratica non funziona così. Nasce per rimborsarti quando sei tu a dover rinunciare al viaggio per un evento imprevisto (ad esempio una malattia o un impedimento documentabile, se la polizza lo include).

Esistono però anche garanzie diverse (che spesso vengono confuse con “annullamento”), e che in alcuni casi sono quelle che aiutano di più quando il viaggio si incastra: coperture su ritardi importanti, spese extra, pernottamenti forzati, “mancata coincidenza”, ecc. Non sono automatiche: cambiano da compagnia a compagnia e vanno verificate nel DIP/DIP aggiuntivo o nelle condizioni. È il motivo per cui due persone con “assicurazione viaggio” possono avere esiti completamente diversi nella stessa identica emergenza.

alcune compagnie prorogano le coperture assicurative

E c’è un’altra cosa che pochissimi sanno: alcune polizze prevedono una proroga automatica della copertura se sei già in viaggio e non riesci a rientrare nella data prevista. Columbus, per esempio, scrive che se sei bloccato all’estero per voli cancellati o rotte interrotte, la copertura si estende automaticamente e gratuitamente fino a un massimo di 30 giorni per permetterti di rientrare. Attenzione però: precisano anche che questa estensione non significa rimborso delle spese extra di permanenza (nuovi voli, hotel aggiuntivi, pasti). Questo è molto importante nel conoscere i tuoi diritti riguardanti l’annullamento e la cancellazione dei voli aerei.

L’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è l’autorità amministrativa indipendente italiana, istituita nel 2012, che regola e controlla il mercato assicurativo per garantire la stabilità del sistema e tutelare i consumatori.
Quindi l’IVASS non decide cosa copre una polizza, però impone che la compagnia ti consegni documenti precontrattuali (DIP e DIP aggiuntivo) progettati per rendere leggibili coperture, esclusioni, franchigie e limiti prima della vendita. Quindi la regola pratica è: non fidarti del nome commerciale della polizza, leggi cosa prevede quella assicurazione.

Riassumendo:

  • Se il volo è cancellato dal vettore, spesso è più corretto parlare prima di diritti del passeggero (UE 261/2004).
  • L’assicurazione può intervenire solo se hai garanzie specifiche per spese extra/ritardi/servizi non rimborsati… ma appunto dipende dal tipo di contratto che hai stipulato.
In termini di Cancellazione e annullamento dei voli aerei queste cause quindi sono da distinguere. 
Maltempo (bufere, chiusure aeroporto, condizioni meteo avverse)
Quando la cancellazione è legata al maltempo, nella pratica è più facile che la compagnia invochi le “circostanze eccezionali” e quindi non paghi la compensazione. Questo perché il Regolamento cita proprio le condizioni meteorologiche incompatibili tra gli esempi di circostanza eccezionale.
Ma rimborso o riprotezione e assistenza restano fattibili: li trovi spiegati in modo chiaro e non tecnico su Your Europe.

Il caso della pioggia in vacanza, tra le cause di annullamento e rimborso del volo

Se il problema dovesse essere: “Piove, la vacanza è rovinata”, la polizza annullamento classica non ti aiuta quasi mai.
Esistono però prodotti diversi, spesso chiamati “meteo”, che non rimborsano perché tu annulli, ma pagano un indennizzo se si verifica una soglia oggettiva.

Esempio verificabile: Top Booking Meteo ( di Alpitour/Europ Assistance). Il documento ufficiale descrive una regola misurabile: l’indennizzo scatta se vengono registrati almeno 5 mm di pioggia tra le 9 e le 18 per almeno il 50% dei giorni di viaggio; inoltre chiarisce condizioni di operatività e definisce come viene misurato l’evento meteo.
Anche questo aspetto è molto importante se si tratta di capire come funziona l’annullamento e la cancellazione dei voli e quali sono i tuoi diritti.

Attenzione alla NO SHOW RULE

un errore che potrebbe costarti caro.
Se non ti presenti al volo senza cancellare/modificare ufficialmente, potresti perdere il diritto a certe opzioni e, in alcuni casi, rischiare che vengano cancellate anche le tratte successive (es. il ritorno). Prima di “sparire”, contatta compagnia/agenzia e gestisci la prenotazione.
👉 Approfondisci qui: No-show, cosa significa e perché può farti perdere anche il ritorno.

Anche questa regola ti aiuta a capire meglio tutto quello che riguarda l’annullamento e la cancellazione dei voli aerei.

Annullamento e cancellazione nel caso di prenotazioni con Tour Operator

Nonostante siamo da viaggiatori fai da te da più di vent’anni con tantissima esperienza di viaggio, da quando siamo anche consulenti di viaggio presso carie agenzie (tra cui questa che trovi cliccando qui e all’interno della quale puoi vedere una parte cospicua di tutte le mete che trattiamo) abbiamo imparato che con un pacchetto si ha spesso una tutela in più, perché entra in gioco un’altra legge europea, diversa dal 261/2004: la Direttiva (UE) 2015/2302 sui pacchetti turistici.

Questa Direttiva dice, in sostanza, tre cose molto potenti:

  1. Se prima della partenza si verificano “circostanze inevitabili e straordinarie” che incidono sul viaggio, il viaggiatore può terminare il contratto senza penali e ottenere il rimborso totale di quanto pagato (senza indennizzi extra). È scritto proprio così: l’idea è che, in certi scenari, non ha senso far ricadere sul viaggiatore la penale.
    Se la situazione in una destinazione peggiora e ViaggiareSicuri (Unità di Crisi – MAECI) pubblica avvisi che segnalano criticità rilevanti, spesso i tour operator valutano di cancellare o riproteggere i pacchetti. ViaggiareSicuri è il portale ufficiale della Farnesina gestito dall’Unità di Crisi e serve proprio a informare i cittadini sulla situazione nei Paesi.
  2. Il rimborso deve arrivare entro 14 giorni dalla terminazione del contratto. Una regola chiara.
  3. Se durante il viaggio diventa impossibile garantire il rientro come previsto a causa di circostanze inevitabili e straordinarie, l’organizzatore deve coprire il costo dell’alloggio necessario (se possibile equivalente) fino a tre notti per viaggiatore, con alcune eccezioni (ad esempio per persone vulnerabili). È proprio una tutela pensata per “blocchi” improvvisi della mobilità.

Ecco perché, in molte crisi prolungate, vedi tour operator che riescono a trovare soluzioni (o addirittura prolungano soggiorni): non è solo “buona volontà”, è che nel pacchetto c’è un soggetto (l’organizzatore) con obblighi di assistenza e rimborso regolati.

Paesi sconsigliati anche solo in transito

Piccola nota pratica: quando si parla di “Paesi sconsigliati”, spesso cambia tutto a seconda che quel Paese sia destinazione finale oppure solo uno scalo. Columbus, ad esempio, distingue esplicitamente i due casi nella gestione della polizza (destinazione finale sconsigliata vs scalo tecnico) e questo è un ottimo promemoria: prima di prendere decisioni “di pancia”, controlla sempre cosa è destinazione e cosa è solo transito.

Se i voli non sono stati prenotati con tour operato ma con agenzia di viaggio?

Ancora una volta, in queste settimane di emergenza stiamo vedendo le ragazze del booking dell’agenzia per cui prestiamo consulenza prodigarsi davvero tanto per chi ha prenotato con “noi”, e ha delle criticità nelle partenze o nel rientro a casa.

Infatti stanno contattando uno per uno i clienti che sono coinvolti in questi casi, proponendo rimborso totale oppure riprotezione.
Ad esempio tutti quei clienti che hanno scelto di volare con Emirates che di solito opera giornalmente con volo da Dubai a New York facendo scalo a New York.
Un volo molto richiesto per tutta una serie di motivi. Ebbene, ci sono delle criticità su questo volo, quindi anche se i clienti lo hanno comprato come servizio singolo e non associato ad un tour operator, l’agenzia di occupa di chiamare personalmente il cliente per far sì che possano lo stesso partire.

Cause imputabili alla compagnia (problemi “interni”)
Il Regolamento prevede la compensazione salvo circostanze eccezionali, quindi se la causa è “interna” è più difficile sostenere che sia eccezionale. Ma, di nuovo: rimborso/riprotezione e assistenza restano comunque i primi diritti certi, come spiega il portale UE.
Instabilità politica / eventi bellici / crisi di sicurezza
Il Regolamento cita esplicitamente l’instabilità politica tra gli esempi di circostanza eccezionale.
Traduzione concreta: è un contesto in cui spesso la compagnia potrà dire “non è dovuta la compensazione”, ma non può usare questa cosa per negarti rimborso o riprotezione, perché quelli restano diritti distinti.
La causa della cancellazione spesso decide se ti spetta la compensazione; non decide se hai diritto a riprotezione o rimborso.

Esempio pratico di annullamento e cancellazione di voli aerei: Columbus assicurazioni

Columbus è la compagnia assicurativa che noi usiamo regolarmente durante i nostri viaggi, non solo a new York ma in tutto il mondo. Non ti stiamo a spiegare tutti i suoi vantaggi qui perché abbiamo dedicato un articolo intero che puoi leggere cliccando qui.

E abbiamo anche uno sconto del 10% per tutti i nostri lettori che puoi trovare cliccando qui.

La prima cosa utile che chiariscono è questa: se volo o pacchetto vengono cancellati per cause belliche, Columbus non rimborsa il viaggio tramite l’annullamento. In quel caso devi rivolgerti a chi ti ha venduto il servizio (compagnia aerea per rimborso o riprotezione; tour operator se hai un pacchetto).

Poi c’è una seconda cosa che in pochissimi considerano: se sei già all’estero e rimani bloccato perché voli cancellati o rotte interrotte, Columbus indica che la copertura può estendersi automaticamente e gratuitamente fino a 30 giorni per permetterti di rientrare. Ma chiariscono anche che questa estensione non copre le spese extra di permanenza (nuovi voli, hotel extra, pasti).

Infine, lato “prima della partenza”, Columbus mette dei paletti molto netti: la paura di partire non è un motivo coperto per annullare; e se al momento della partenza la Farnesina sconsiglia la destinazione, la polizza può perdere validità. Nella stessa guida (che puoi trovare qui) specificano anche regole di rimborso del premio in base alle tempistiche (entro 14 giorni rimborso 100% del premio; dopo i 14 giorni percentuali diverse in base alla data di acquisto) e distinguono tra destinazione finale e semplice scalo tecnico.

Tutto chiaro su cosa copre o non copre l’annullamento delle polizze?

Morale: il nome “assicurazione annullamento” non basta mai. In momenti come questi, la differenza la fanno le clausole specifiche (cosa è escluso, cosa è prorogato, cosa vale solo se la destinazione è sconsigliata e cosa no). Quindi ricorda queste regole per problemi di annullamento e cancellazione dei voli aerei.

E soprattutto: nelle informazioni precontrattuali (IPID) di alcuni prodotti Columbus viene indicato che alcune destinazioni sconsigliate dal Ministero degli Affari Esteri possono rientrare tra le esclusioni/limitazioni. Tradotto in parole semplici: se una destinazione è in un contesto critico, prima di dire “sono coperto” devi controllare attentamente cosa prevedono le esclusioni della specifica polizza.

In conclusione, riguardo l’annullamento e il rimborso dei voli aerei

Ora che ti abbiamo spiegato tutto puoi annotarti questo specchietto riassuntivo molto efficace.

  • Se cancella la compagnia aerea → prima guardo i diritti UE: rimborso o riprotezione + assistenza (e poi, eventualmente, compensazione).
  • Se rinuncio io → guardo la polizza annullamento e i suoi documenti (DIP/DIP aggiuntivo): copre solo gli eventi previsti e documentabili.
  • Se ho un pacchetto → ho anche le tutele della Direttiva pacchetti: rimborso totale senza penali in circostanze straordinarie, regola dei 14 giorni, e assistenza/alloggio fino a tre notti in caso di rientro impossibile.
  • Se ho prenotato con agenzia ma non ho un pacchetto → L’agenzia offre assistenza per tutte le criticità del mio viaggio, proponendomi soluzioni alternative per poter viaggiare lo stesso, per rinunciare al viaggio con rimborso o per tornare a casa nel più breve tempo possibile.

Quindi speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a fare chiarezza sull’argomento annullamento e cancellazione dei voli arei. Un argomento delicato ma nello stesso tempo decisamente attuale. E speriamo di vederti viaggiare con la nostra consulenza e le nostre agenzie di riferimento, per un viaggio ancora più sicuro. Per tutte le informazioni e preventivi contattaci a hello@twomaketravel.it

Tutte le FAQ più comuni sul tema annullamento e cancellazione voli

Cosa devo fare subito se il mio volo viene cancellato per guerra o crisi internazionale?

La prima cosa è non “autosabotarsi”: non annullare tu pensando che intervenga l’assicurazione. Se la compagnia cancella, la legge UE prevede che ti venga offerta la scelta tra rimborso o riprotezione e che venga garantita assistenza durante l’attesa (a seconda delle condizioni). Poi, solo dopo, valuti la parte assicurativa per eventuali spese extra previste dal contratto. Clicca qui per approfondire

Se la cancellazione è per “circostanze eccezionali” (guerra/maltempo), la compagnia può non rimborsarmi?

No: le circostanze eccezionali incidono soprattutto sulla compensazione (i 250–600€), non sul diritto a una soluzione. In caso di cancellazione, rimborso o riprotezione restano opzioni dovute dalla compagnia, come spiega sia ENAC che Your Europe. Clicca qui per approfondire.

Volo cancellato per maltempo: ho diritto ai 250–600€?

Spesso no, perché il meteo può rientrare tra le circostanze eccezionali. Però attenzione: anche quando la compensazione non è dovuta, restano i diritti “base” (rimborso o riprotezione + assistenza). Clicca qui per approfondire.

Se il volo viene cancellato “per colpa della compagnia”, la compensazione è automatica?

Non è “automatica” al 100%, ma è più probabile: la compensazione non è dovuta solo se la compagnia dimostra circostanze eccezionali; se il problema è interno, è più difficile sostenerlo. ENAC riporta la regola e gli importi della compensazione e i casi in cui non è dovuta. Clicca qui per approfondire.

Chi paga hotel e pasti se resto bloccato per cancellazione (guerra o bufera)?

In base alle regole UE, in caso di cancellazione il passeggero ha diritto all’assistenza, che può includere pasti e, se necessario, sistemazione in hotel e trasferimenti. ENAC lo tratta nella pagina dedicata alla cancellazione e alle tutele del passeggero. Clicca qui per approfondire.

Mi hanno proposto un voucher: posso chiedere il rimborso?

In caso di cancellazione, la tutela principale è la scelta tra rimborso o riprotezione: il voucher può essere proposto come alternativa, ma non dovrebbe essere l’unica strada. Nel tuo articolo puoi spiegare anche quando un voucher può convenire e quando no.Clicca qui per approfondire

Se ho uno scalo in una zona “calda” e il volo cambia/si cancella, cosa devo fare?

Primo step: capire se hai un biglietto unico (itinerario unico) o biglietti separati: cambia tutto sul tema coincidenze e riprotezioni. Se la compagnia cancella una tratta dell’itinerario e il viaggio rientra nelle tutele UE, torniamo al punto: rimborso o riprotezione + assistenza. Clicca qui per approfondire

Ritardo lungo: dopo quante ore posso chiedere rimborso o assistenza?

Dipende dalla tratta e dalla durata, ma la normativa UE prevede assistenza anche in caso di ritardi importanti e, in alcuni casi, la possibilità di rinunciare al viaggio con rimborso. ENAC ha una pagina specifica sul “ritardo prolungato” proprio per questi casi. Clicca qui per approfondire

Se ho un pacchetto con tour operator e scoppia una crisi, posso annullare senza penali?

Spesso sì in presenza di “circostanze inevitabili e straordinarie”: la disciplina pacchetti è diversa dal fai-da-te e tende a proteggere di più il viaggiatore in situazioni gravi. Clicca qui per approfondire

Dove trovo fonti ufficiali sulla situazione del Paese e sui miei diritti?

Per i diritti passeggeri: ENAC e portale ufficiale UE (Your Europe). Per la situazione Paese: ViaggiareSicuri (Unità di Crisi).

Se resto bloccato all’estero e non riesco a rientrare, l’assicurazione si estende?

Dipende dalla compagnia e dal contratto. Alcune polizze prevedono una proroga automatica della copertura se non riesci a rientrare per cancellazioni o rotte interrotte. Columbus, ad esempio, indica che la copertura può estendersi automaticamente e gratuitamente fino a 30 giorni, ma specifica che questo non significa rimborso di spese extra come nuovi voli, hotel aggiuntivi o pasti. Clicca qui per approfondire.

Posso annullare l’assicurazione e farmi rimborsare il costo della polizza se non parto più per la guerra?

Dipende dalle regole della compagnia e da quando hai acquistato. Columbus spiega che è possibile ottenere il rimborso del premio se la polizza viene annullata entro 14 giorni dall’acquisto (senza viaggio iniziato e senza sinistri); dopo, valgono condizioni diverse in base alla data di acquisto e alla “notorietà” dell’evento. Clicca qui per approfondire.

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Perché scegliere Columbus per l’assicurazione del tuo viaggio

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Quindi il nostro ragionamento è facile: se qualcosa funziona per gli USA sicuramente funziona per il resto del mondo!
Non solo: se funziona per noi che siamo viaggiatori funziona anche per te!

Quindi sena indugio, ora ti spieghiamo tutto, senza termini tecnici complessi, facendoti anche dei paragoni con altre assicurazioni. Per capire una volta per tutte non solo come funziona Columbus e i vantaggi che si ha nello stipularla, ma in linea generale come funzionano le assicurazioni in viaggio.

Come sempre: allaccia le cinture e partiamo!

Che assicurazione di viaggio stipulare?

Quando si parla di viaggi, soprattutto fuori dall’Europa, una delle domande più importanti è sempre la stessa:
“Che assicurazione mi conviene fare?”

E, come abbiamo detto nel paragrafo precedente, se la tua destinazione è gli Stati Uniti, la risposta è ancora più cruciale… perché lì la sanità è privata e i costi sono altissimi.
È proprio per questo che noi e molti viaggiatori italiani scelgono Columbus Assicurazioni: una compagnia specializzata che da anni offre sole polizze viaggio. E queste sono semplici, chiare e, soprattutto, con un massimale medico illimitato all’estero.

E questo è un grandissimo punto di forza. Uno dei punti cardine che fa davvero la differenza rispetto a tutte le altre polizze viaggio. Vai avanti con la lettura perchè presto tutti i termini come massimali e franchigia ti saranno più chiari.

La forza dell’ assicurazione viaggio Columbus

Columbus, come abbiamo appena detto, è una compagnia che si occupa solo di assicurazioni viaggio. Questa sua specializzazione le permette di offrire polizze:

  • Chiare e semplici anche per chi non ha mai stipulato un’assicurazione
  • Ha un ottimo rapporto qualità-prezzo
  • Ha polizze adatte sia a chi viaggia una sola volta l’anno sia a chi fa tanti weekend o vacanze multiple

Non vende polizze auto, casa, vita…Fa solo assicurazioni viaggio, e le fa bene.

Columbus, è una compagnia che si occupa solo di assicurazioni viaggio. Questa sua specializzazione le permette di offrire polizze:
•	Chiare e semplici anche per chi non ha mai stipulato un’assicurazione
•	Ha un ottimo rapporto qualità-prezzo
•	Ha polizze adatte sia a chi viaggia una sola volta l’anno sia a chi fa tanti weekend o vacanze multiple
Non vende polizze auto, casa, vita…Fa solo assicurazioni viaggio, e le fa bene.

Perché per gli USA serve un’assicurazione con massimali altissimi (o illimitati)

Non è detto che tu debba partire necessariamente per un viaggio in USA. Ma se impari come funziona lì e capisci il valore di questa assicurazione, vedrai che deciderai di adottare Columbus anche per tutti gli altri tuoi viaggi nel mondo.

La sanità americana è la più costosa al mondo. Letteralmente. Per farti capire cosa significa:

  • Una giornata di ricovero può costare tra 10.000€ e 15.000€.
  • Una frattura banale con pronto soccorso + radiografie può arrivare a 30.000€.
  • Un intervento d’urgenza può superare i 100.000€.

Ecco perché Columbus, con il suo massimale illimitato sulle spese mediche, diventa una scelta logica: non c’è un tetto che rischi di esaurire, e non rischi di trovarti a dover pagare di tasca tua.

No, le assicurazioni che ti vengono proposte prenotando i voli non bastano

Molti viaggiatori ci chiedono: “Ma io ho già l’assicurazione della mia carta di credito”.
Oppure: “Ma io ho stipulato quella che mi veniva proposta in sede di acquisto di del volo aereo”.

Tieni presente che quasi sempre, quelle polizze

  • hanno massimali troppo bassi per un viaggio negli USA (di solito 10.000–20.000€).
  • non prevedono il pagamento diretto per le spese mediche (dovrai anticiparlo tu).
  • Se hai utilizzato l’assicurazione della carta di credito, il viaggio è coperto solo se hai pagato il viaggio con quello strumento.
  • hanno condizioni generali molto restrittive.

Columbus invece:

  • ha massimale illimitato.
  • paga direttamente gli ospedali.
  • Ti copre in qualsiasi momento del viaggio, soprattutto se hai stipulato la polizza annuale multi viaggio.
la polizza multi viaggio annuale columbus è quella che utilizziamo noi da anni ed è valida per tutti i viaggi fatti in 365 (quindi non da gennaio a gennaio, ma parte il giorno in cui stipuli la polizza e termina un anno dopo, nello stesso giorno), ciascuno fino a 31 giorni.
Perfetta per chi fa più di 2-3 viaggi l’anno: weekend, city break, vacanze. È appunto quella che utilizziamo noi proprio perché facciamo più di un viaggio l’anno. Vedrai che a conti fatti, anche se fai solo due viaggi l’anno ti converrà stipulare questa formula.

Le tipologie di polizze assicurative di viaggio Columbus

Columbus divide le sue assicurazioni in tre formule principali più la polizza annuale.
Ecco come capirle “in parole povere”.

Formula A — Solo Spese Mediche

È la polizza “essenziale”. Include:

  • spese mediche illimitate all’estero.
  • ricoveri, esami, visite, infortuni.
  • assistenza medica h24.
  • rimpatrio sanitario (cioè: se devi tornare in Italia con un volo medicalizzato, lo pagano loro).

Perfetta se ti interessa solo proteggere la parte più importante: la salute. Cosa copre:

  • ricoveri
  • pronto soccorso
  • esami, radiografie, TAC
  • malattie improvvise
  • infortuni
  • trasporti in ambulanza

E la parte migliore:
se vieni ricoverato, non anticipi nulla. Columbus paga direttamente l’ospedale.

Esempio pratico:
Hai forti dolori a New York e vai al pronto soccorso: ti fanno esami, ecografia e ti tengono in osservazione. Basta chiamare la centrale operativa e loro si mettono in contatto con l’ospedale.
Oppure: malauguratamente sei caduto rovinosamente e ti sei rotto un braccio. Non hai bisogno di un ricovero in ospedale, ma anche in questo caso basta che chiami la centrale operativa e loro ti diranno dove andare per un gesso. Anche in questo caso non devi anticipare nulla.

Formula B — Spese Mediche + Bagaglio

Oltre alla copertura medica, aggiunge:

  • rimborso per bagaglio rubato, smarrito o danneggiato
  • copertura per ritardo nella consegna del bagaglio

Utile se viaggi con scalo, porti attrezzatura costosa o semplicemente non vuoi rischiare di rimanere i primi giorni di viaggio senza vestiti per la tua vacanza.

Esempio: la valigia arriva a destinazione danneggiata o non arriva del tutto : Columbus rimborsa fino al massimale previsto.

Formula C — Tutto Incluso (medico + bagaglio + annullamento)

Aggiunge anche la copertura annullamento viaggio, che rimborsa le penali se devi rinunciare alla partenza per motivi gravi e documentati (malattia, infortunio, decesso, gravi danni alla casa).

È la più completa e la più scelta da chi fa viaggi molto costosi.

Importante:
L’annullamento non copre cancellazioni dovute alla compagnia aerea o a motivazioni non previste (gravidanza sopravvenuta, licenziamento, e malattie di terze persone oltre ai partecipanti al viaggio.).

Esempio:
Il giorno prima del viaggio ti viene una malattia che ti costringe a letto (attenzione, non stiamo parlando di un’influenza o di un raffreddore…). Con certificato medico puoi chiedere il rimborso.

Polizza Annuale Multiviaggio

È quella che utilizziamo noi da anni ed è valida per tutti i viaggi fatti in 365 (quindi non da gennaio a gennaio, ma parte il giorno in cui stipuli la polizza e termina un anno dopo, nello stesso giorno), ciascuno fino a 31 giorni di viaggio consecutivi.

Perfetta per chi fa più di 2-3 viaggi l’anno: weekend, city break, vacanze. È appunto quella che utilizziamo noi proprio perché facciamo più di un viaggio l’anno. Vedrai che a conti fatti, anche se fai solo due viaggi l’anno ti converrà stipulare questa formula.

Responsabilità Civile e Spese Legali

Copre i danni involontari che puoi causare ad altre persone.

Esempio:
Rovinando accidentalmente l’attrezzatura fotografica di un altro turista → la polizza copre fino al massimale previsto.

la polizza annuale multiviaggio columbus è quella che utilizziamo noi da anni ed è valida per tutti i viaggi fatti in 365 (quindi non da gennaio a gennaio, ma parte il giorno in cui stipuli la polizza e termina un anno dopo, nello stesso giorno), ciascuno fino a 31 giorni.
Perfetta per chi fa più di 2-3 viaggi l’anno: weekend, city break, vacanze. È appunto quella che utilizziamo noi proprio perché facciamo più di un viaggio l’anno. Vedrai che a conti fatti, anche se fai solo due viaggi l’anno ti converrà stipulare questa formula.

Cosa significa “massimale” in un’assicurazione?

Il massimale è l’importo massimo che l’assicurazione paga in caso di imprevisto.
Più è alto il massimale, maggiore è la protezione: se le spese superano quel limite, la parte eccedente è a carico del viaggiatore.

Per questo motivo, quando si parla di viaggi negli Stati Uniti, la prima cosa da guardare non è il prezzo della polizza… ma il massimale.

Massimali delle polizze Columbus

Per essere più chiari, ecco una tabella con i massimali principali delle tre formule Columbus: A, AB e C.

POLIZZAGARANZIAMASSIMALE/limiti principali
A- assistenza medicaSpese mediche +rimpatrioIllimitato per spese mediche all’estero
  Rimpatrio medico è incluso.
  Spese dentistiche urgenti: max € 300
  Limite per ricoveri: fino a 120 giorni secondo CGA
AB – Assistenza Medica + BagaglioCopertura bagaglio + assistenza medicaSpese mediche: come A (illimitato).
  Bagaglio (furto / smarrimento / danno): massimale fino a € 1.500-2.000 a seconda della polizza sottoscritta.
  Spese di prima necessità in caso di ritardo bagaglio (+12 ore): max € 300
  Franchigia per bagaglio AB: € 100 a persona / sinistro (può essere eliminata con “Zero Franchigia”).
  Responsabilità civile (AB): € 250.000.
C – Assistenza + Bagaglio + AnnullamentoAnnullamento / Interruzione + medico + bagaglioAnnullamento / Interruzione viaggio: massimale fino a € 2.000.
  Bagaglio: come nella AB (fino a € 2.000 per effetti personali nella versione ABC / C)
  Responsabilità civile (ABC / C): € 500.000.
  Franchigia annullamento: € 75 (se non si adopera l’opzione “Zero Franchigia”).

Cosa non copre l’assicurazione di viaggio Columbus

  • Annullamenti causati dalla compagnia aerea (per quella c’è una regolamentazione europea che prevede che la compagnia debba rimborsarti il volo oppure debba riproteggerti su un altro volo).
  • Malattie pregresse. (sono poche le polizze che le coprono)
  • Attività sportive rischiose non incluse (es. certe attività outdoor, per quelle puoi fare un’estensione a parte).
  • Franchigie su alcune garanzie, eliminabili facilmente con una spesa minima in più.
  • Annullamento per motivi non presenti nell’elenco ufficiale.

Miraccomando: è sempre importante leggere le condizioni prima dell’acquisto, soprattutto per l’annullamento.

Che cos’è la franchigia in un’assicurazione viaggio?

La franchigia è la parte di danno che rimane a tuo carico.
È una somma fissa che l’assicurazione non rimborsa. Esempio: se un sinistro costa 300 €, e la franchigia è 100 €, riceverai come premio 200 €.
Serve a evitare richieste di rimborso troppo piccole e a mantenere basso il costo della polizza.

Con Columbus puoi eliminare la franchigia pagando una piccola somma aggiuntiva alla tua polizza.

la polizza a di columbus è la polizza “essenziale”. Include:
•	spese mediche illimitate all’estero.
•	ricoveri, esami, visite, infortuni.
•	assistenza medica h24.
•	rimpatrio sanitario (cioè: se devi tornare in Italia con un volo medicalizzato, lo pagano loro).
Perfetta se ti interessa solo proteggere la parte più importante: la salute. Cosa copre:
•	ricoveri
•	pronto soccorso
•	esami, radiografie, TAC
•	malattie improvvise
•	infortuni
•	trasporti in ambulanza
•	rimpatrio sanitario
E la parte migliore:
se vieni ricoverato, non anticipi nulla 
Columbus paga direttamente l’ospedale.

Quanto costa una polizza assicurativa con Columbus?

I prezzi variano molto in base alla durata del viaggio, all’età e alla formula scelta. Ad esempio, per 10 giorni negli USA, la polizza C parte da circa 79 €, mentre l’assicurazione “solo assistenza medica” (A) può costare circa 33 €. Per chi viaggia frequentemente, invece, la polizza annuale multiviaggio “mondo intero” costa circa 147,90 € all’anno.

Ricorda che il miglior modo per fare un preventivo diretto e capire subito cosa pagherai è utilizzare il preventivatore che trovi a questo link.
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Questo codice NON SCADE e potrai anche CEDERLO AD AMICI E PARENTI per tutte le destinazioni del mondo. Ti ricordiamo anche che puoi utilizzare invece il codice diretto DI SCONTO BTG031 anche per stipule telefoniche.

Perché Columbus costa meno di molte assicurazioni di viaggio, anche “da agenzia”?

Una domanda che, facendo consulenza di viaggio ad ampio raggio – quindi non solo su New York, ci viene fatta spesso è: ” Perché Columbus ha prezzi più bassi rispetto alle polizze che di solito prevedono un costo pari al 6–7% del totale del viaggio”?.
La differenza è semplice: Columbus concentra quasi tutto il valore della polizza sulla parte medica, riducendo invece coperture accessorie spesso costose (come l’annullamento “all risk”). Le polizze più care includono tanti extra, ma con massimali medici molto più bassi, quindi a seconda del viaggio che devi intraprendere scegli se ti convengono altre polizze.
Columbus invece è pensata per chi vuole soprattutto protezione sanitaria seria, costi chiari e un prezzo accessibile.

La differenza tra l’assicurazione di viaggio Columbus e le altre

Per aiutarti a visualizzare meglio le differenze principali tra una polizza viaggio specializzata (come Columbus) e una polizza viaggio tradizionale acquistata spesso tramite agenzia, ecco una tabella comparativa molto semplice. Ti permette di capire a colpo d’occhio quale soluzione è più adatta al tuo tipo di viaggio.

Confronto tra polizza viaggio specializzata e polizza tradizionale

CARATTERISTICAPOLIZZA SPECIALIZZATA (es: Columbus)POLIZZA TRADIZIONALE (anche di agenzia)
Spese mediche all’esteroMassimali molto alti o illimitatiMassimali più bassi, spesso non adatti agli USA
Pagamento diretto ospedaliSiNon sempre
Assistenza 24/7SiSi
Copertura bagaglioBuonaVariabile
Copertura annullamentoEssenzialeMolto ampia
PrezzoCompetitivoPiù alto
Formula ideale perViaggi con rischio sanitario elevato (USA)Viaggi costosi dove l’annullamento è prioritario
la formula b delle assicurazioni columbus comprende— Spese Mediche + Bagaglio
Oltre alla copertura medica, aggiunge:
•	rimborso per bagaglio rubato, smarrito o danneggiato
•	copertura per ritardo nella consegna del bagaglio
Utile se viaggi con scalo, porti attrezzatura costosa o semplicemente non vuoi rischiare di rimanere i primi giorni di viaggio senza vestiti per la tua vacanza

La nostra esperienza personale con l’assicurazione viaggio Columbus

Come abbiamo avuto già modo di raccontarti, la famiglia di Ely vive a New York e in 43 anni di back and forth, (aventi e indietro) lei stessa ha dovuto usufruirne più volte: un consulto medico per una banale influenza, una brutta difterite quando era molto piccola, una visita otorinolaringoiatrica perché per un certo periodo ogni volta che faceva viaggi lunghi in aereo aveva una fortissima “sindrome da disembarco” che la costringeva a stare sdraiata a causa delle vertigini.

Quando si viaggia tanto succede.
Ma soprattutto quando si viaggia tanto non occorre mai abbassare la guardia, anche se non si va in USA. Ad esempio:

la febbre in Thailandia

Durante il nostro primo viaggio in Thailandia nel 2010 Dany dopo una camminata in mezzo ad una foresta nell’entroterra di Phi Phi Don ha avuto una febbre altissima per molti giorni. Invece che proseguire il viaggio per Krabi siamo abbiamo preferito tornare a Bangkok e attivare l’assicurazione Columbus per capire se non avesse contratto febbri “tropicali” come malaria, dengue o febbre gialla. Anche perché no ci sarebbe stato consentito effettuare il viaggio di ritorno con una febbre così alta.
Fortunatamente non era una febbre tropicale ma una banale influenza. Quindi è bastata la somministrazione di un antibiotico ad ampio spettro per qualche giorno ed è passato tutto.

La disidratazione in Turchia

Nel 2013 abbiamo effettuato un tour in Turchia ed Ely ha dovuto fare i conti con una dissenteria che l’ha lasciata completamente disidratata. Tanto che appena arrivati a Pammukkale, tempo di fare un giro veloce ed è svenuta. Abbiamo attivato l’assicurazione Columbus ed è stata rimpinzata di flebo per qualche ora. Fortunatamente l’incidente non ha inciso con il normale svolgimento del viaggio anche se purtroppo il malessere è andato avanti qualche giorno.
Solo lo scorso anno, tornando a casa dal Marocco, ha avuto esattamente gli stessi sintomi e abbiamo scoperto che è allergica al succo di melograno, la bevanda che – guarda a caso –  aveva bevuto in entrambe le occasioni.

La difficoltà a camminare in Malesia

Nel 2024 in Malesia, sempre Ely, dopo 4 giorni di camminate esagerate a Kuala Lumpur, proprio nella mattinata in cui abbiamo cambiato meta, ha iniziato ad avere un male esagerato al ginocchio sinistro. Tanto che non riusciva a camminare e camminava zoppicando.
Ci è venuto male al pensiero che la vacanza, appena all’inizio, potesse avere una battuta d’arresto. Quindi abbiamo chiamato la centrale operativa dell’assicurazione e abbiamo chiesto un consulto medico per una posologia di antidolorico. Abbiamo attuato qualche “piano b” sulla tabella di marcia e in circa tre giorni il dolore è finalmente passato, dandoci la possibilità di proseguire il viaggio senza problemi.

Come abbiamo già detto… quando si viaggia tanto è facile che la probabilità di avere qualche inconveniente aumenti. Quindi sempre meglio essere coperti! Ecco perché ovunque ci affidiamo alla copertura dell’assicurazione viaggio di Columbus.

la Formula C delle assicurazioni columbus — Tutto Incluso (medico + bagaglio + annullamento)
Aggiunge anche la copertura annullamento viaggio, che rimborsa le penali se devi rinunciare alla partenza per motivi gravi e documentati (malattia, infortunio, decesso, gravi danni alla casa).
È la più completa e la più scelta da chi fa viaggi molto costosi.
Importante:
L’annullamento non copre cancellazioni dovute alla compagnia aerea o a motivazioni non previste (gravidanza sopravvenuta, licenziamento, e malattie di terze persone oltre ai partecipanti al viaggio.).

Come funziona l’assicurazione viaggio Columbus in pratica

Se hai bisogno di assistenza medica:

  1. Chiami la centrale operativa (24/7, in italiano).
  2. Ti indirizzano a una struttura convenzionata.
  3. Non anticipi le spese in caso di ricovero.

Se devi chiedere un rimborso:

Invii la documentazione tramite il portale online e segui la procedura guidata.
È tutto molto semplice, anche per chi non ha mai fatto un’assicurazione viaggio.

Conclusione

Se stai programmando un viaggio negli Stati Uniti (o in qualsiasi paese fuori Europa), scegliere un’assicurazione con massimali alti non è un optional.
È un investimento sulla tua tranquillità.

E noi ti auguriamo buon viaggio.
Ricorda che con il nostro aiuto possiamo progettare il tuo viaggio non solo a New York ma in tutto il mondo, dai un’occhiata cliccando su questo link ai viaggi che possiamo aiutarti a realizzare. E per ogni dubbio contattaci alla nostra mail: hello@twomaketravel.it

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quante volte hai sognato di camminare in mezzo alle location dei tuoi film preferiti? ora puoi farlo. con questo viaggio di gruppo a New York a tema film e serie televisive!

viaggio di gruppo New York

il nostro viaggio di gruppo a new york con una vera local newyorkese


viaggio di gruppo a new york

il nostro secondo viaggio fi gruppo a New York! Questa città vive già dentro di noi grazie a tutte le storie che ci ha regalato sullo schermo. Ma vederla dal vivo, passeggiare nei luoghi dove quelle scene sono state girate, respirare la stessa aria dei nostri personaggi preferiti… quello sì, è un sogno che diventa realtà.
E adesso possiamo viverlo davvero!
In questo viaggio ti porteremo dentro i tuoi film e serie tv del cuore con NOI, veri insider newyorkesi.

In collaborazione con l’agenzia “Binario 9 3/4”

Lei è una vera autorità quando si parla di viaggi a tema Cineturismo, Uk, Australia, USA, Giappone e … naturalmente Harry Potter! Di chi sto parlando? Di “La Michy” di Binario 9 3/4, l’agenzia viaggi che ci ha aiutato a organizzare la parte tecnica di questo viaggio. Avevamo questa idea da tempo e lei ha creduto tantissimo nel nostro progetto, nell’esperienza trentennale di Ely di vita a New York – se non sai ancora di cosa stiamo parlando allora devi subito cliccare qui. E l’idea è diventata realtà. Non vediamo l’ora di partire per questa MAGICA avventura CON TE!

27 Aprile 2026 – Welcome to New York City

Anche se partiremo da città diverse in Italia, ci ritroveremo tuttial JFK, dove la nostra guida locale ci accoglierà per accompagnarci in hotel a Manhattan. Qui partirà ufficialmente il nostro viaggio di gruppo a New York.
Il tragitto sarà un po’ come la sigla iniziale del nostro film: lo skyline più famoso del mondo si farà sempre più vicino, mentre le prime curiosità sulla città scorreranno come i titoli di testa.

La nostra prima sera nella City inizierà con un aperitivo/cena vista ponte di Brooklyn. Quale modo migliore per dire: “Benvenuto a New York!”

28 Aprile 2026 – Hello Mid Town

La scena iniziale del nostro film non può che essere a Mid Town, la zona dei grattacieli per antonomasia e dei luoghi iconici della città.
Inizieremo il nostro tour dalla mitica 5Th Avenue e con lo sguardo sognante e il naso all’insù ripercorreremo gli stessi passi di Audry Hepburn con un caffè fumante davanti alla vetrina di Tiffany e di Serena Van Der Woodsen nel cortile del suo appartamento oppure a suo arrivo alla Grand Central Station. Ammireremo come la cattedrale Gotica di San Patrick in mezzo ai grattacieli è uno degli effetti WOW che solo New York sa dare; anche se non sarà Natale Il Rockefeller Center ci aprirà le sue porte in stile art decò.

Pranzeremo sulle panchine di Bryant Park, scopriremo un giardino segreto e un ponte sulle Nazioni Unite.

Nel pomeriggio proseguiremo ancora verso il simbolo della città L’Empire Stata Building, ma non ci fermeremo qui. Ci attendono altri palazzi storici e … lui: il più grande negozio del mondo dedicato al magico universo di Harry Potter! All’interno del negozio, per chi lo vorrà, si potrà fare la prima esperienza magica a base di burro birra, scope volanti in realtà virtuale e bacchette magiche esclusive.

In serata ci attende la magia di Time Square e dei suoi schermi pubblicitari ammalianti, ma anche tanti locali e rooftop in cui brindare a questa prima intensa giornata a New York.

le entusiarmasti foto del nostro precedente viaggio di gruppo a New York con noi
Queste sono alcune foto del nostro precedente viaggio di gruppo a New York, che è avvenuto nel maggio 2025.

29 Aprile 2026 – Lady Liberty e Downtown

La giornata inizia con due altri luoghi iconici della grande mela. Prenderemo il traghetto per vedere la Statua della Libertà da vicino, ci addentreremo dentro il museo di Ellis Island per scoprire la storia di una delle emigrazioni più importanti della nostra cultura. Avremo un punto di vista dello skyline di Manhattan che ci toglierà il fiato! Non mancheranno i riferimenti ai film e alle serie televisive anche qui. Ti vengono già in mente? Non preoccuparti Elisa e Daniele con la loro esperienza non solo su New York ma anche come addetti ai lavori del cinema e TV ti mostreranno tutto con i loro speciali occhiali 3D. E renderanno speciale questo viaggio di gruppo a New York.

Nel pomeriggio sarà la volta di Downtown Manhattan, dove batte il cuore finanziario del mondo intero. Ci emozioneremo davanti alle piscine dove un tempo sorgevano le Twin Towers, ricordando una delle pagine più nere della storia contemporanea. Chi lo vorrà potrà visitare il museo dell’11 settembre, incluso nel pass, in alternativa sarà possibile salire sulla torre di osservazione del One World Trade Center e vedere la Big Apple dal punto più alto della città.

Per cena proveremo il pastrami da Kat’z, dove Harry e Sally hanno avuto uno dei loro incontri più famosi… forse il più famoso!

30 Aprile 2026 – Spring in Central Park… con sorpresa!

Siamo a metà del nostro film e trascorreremo la mattinata a Central Park. Questo parco è una vera fucina di luoghi cinematografici: la Bethesda Terrace, le panchine del Mall and Literary Walk… faremo letteralmente a gara a chi ricorda più film girati in ogni suo punto.

Central Park è anche uno dei luoghi in cui vedremo New York risvegliarsi dal grigio invernale e assumere finalmente i colori della primavera. Infatti, non solo la natura ma tutta la città in questa stagione si risveglia completamente e riprende letteralmente vita. Se saremo fortunati vedremo ancora un bel manto rosato dato dai ciliegi in fiore. In caso contrario no panic: il parco è suggestivo in ogni stagione e in questa i colori fanno da padrone!

Per pranzo potremo fare un bel pic nic nel parco, guardando la milionary row, uno dei punti “wow” della città, dove vedremo con i nostri occhi il contrasto tra i palazzi e la quiete del parco.

Inizieremo la seconda parte della giornata su Roosvelt Island, con vista specialissima sulla riva est di Manhattan. Per raggiungerla però prenderemo la mitica funivia rossa, sì, quella di Spiderman. Viaggeremo letteralmente tra i grattacieli e ci sembrerà di toccarli con un dito.

Nel pomeriggio ci sarà del tempo libero per un po’ di shopping. Chi lo vorrà potrà visitare in autonomia il MOMA oppure il Top Of the Rock. Vi daremo tutte le indicazioni per vivere entrambe le esperienze nel modo migliore. E sempre per chi lo vorrà, questa sarà la sera delle sere: previa disponibilità dei biglietti sarà possibile assistere al musical di Broadway “Harry Potter e la maledizione dell’erede” con niente popò di meno che Tom Felton nei panni di Draco Malfoy! Non si può perdere!

A sinistra una foto con Marco, la nostra guida locale a New York che Ely conosce da tantissimi anni. Super professionale e coinvolgente!

01 Maggio 2026 – Il Village, Soho e Chelsea

Siamo alle ultime scene del film, ma in questa mattina incontreremo di nuovo la nostra guida locale che ci farà conoscere una New York un po’ più local. Lasceremo alle spalle i grattacieli per addentrarci in due dei quartieri residenziali più caratteristici di Manhattan: Il Village e Soho. Un tour di ben 4 ore tra le case più famose apparse nelle serie tv americane che hanno fatto la storia di fine anni ‘90/2000 (Sex and the City e Friends vi ricordano qualcosa?).
E poi Soho ci stregherà con i suoi palazzi di ghisa del XIX secolo, le gallerie d’arte, le boutique di lusso, i negozi di antiquariato, i ristoranti alla moda…e la caserma dei Ghostbusters!

Dopo aver salutato la nostra guida con un trancio di New York pizza, un bagel farcito oppure un lobster roll, ci addentreremo dentro a Chelsea percorrendo la High line, i suoi murales di Kobra e i nuovissimi edifici di design da milioni di dollari. Chi vorrà potrà anche salire sull’avveniristico The Vessel. Non prima di aver messo i piedi sulla sabbia della più famosa spiaggia cittadina.

La ciliegina sulla torta di questo viaggio sarà salire sulla terrazza esterna, a forma triangolare, del The Edge. Ogni osservatorio a New York regala una vista particolare e questa sarà indimenticabile. Soprattutto se riusciremo a godere di tutte le sfumature del tramonto. Un modo pazzesco per trascorrere la nostra ultima sera a New York.

02 Maggio 2026 – Brooklyn e DUMBO

Siamo quasi giunti ai titoli di coda, ma il nostro film non può finire senza prima una visita a Brooklyn e al quartiere di DUMBO. Inizieremo infatti la giornata dall’altra parte dell’East River, lì dove il ponte di Brooklyn e il Manhattan Bridge si incontrano in uno dei distretti di New York più cool del momento. La vista sulla città sarà spaziale of course e qui non potremo perdere la strada in cui Sergio Leone ambientò il suo “C’era una volta in America”. Faremo anche un giro per il celebre Brooklyn Heights, lo Squibb park e Pebble Beach.
Torneremo verso Manhattan percorrendo il ponte di Brooklyn a piedi, ma prima faremo l’ultimo pranzo in uno dei mercati gastronomici cittadini più buoni della città.

Dopo pranzo la nostra guida locale ci farà risalire sul van e ci porterà in aeroporto con le ultime informazioni su questa meravigliosa città, i titoli di coda del nostro film.

ELy e Dany ci indirizzeranno verso i terminal di partenza dei nostri voli di rientro.

03 Maggio 2026 – Titoli di coda

Arrivo in Italia in base agli orari dei vettori scelti per il viaggio aereo.
Il nostro viaggio di gruppo a New York terminerà qui.

Scopriremo che esattamente come esiste il mal d’Africa…esiste il mal di New York! Torneremo a casa travolti dalla sua energia, dalle sue contraddizioni, i suoi panorami i suoi sapori, la sua gente. Un vortice di emozioni che difficilmente si dimentica e chi ci farà venire voglia di tornare.

Non sarà un addio, ma sicuramente un arrivederci!

La prossima faccia felice e sognante a New York può essere la tua!!!

SERVIZI INCLUSI:

  • trasferimenti A/R con minivan privato e guida locale, da e per JFK, all’arrivo il primo giorno e per il rientro l’ultimo giorno
  • pernottamento di 6 giorni/5 notti presso Hilton Garden Inn NYC Financial Center/Manhattan Downtown, in camere doppie twin con 2 letti matrimoniali 
  • 5 prime colazioni in hotel
  • tour guidato di benvenuto già a bordo del minivan, con guida locale italiana
  • accompagnamento, divulgazione e intrattenimento a cura di Ely e Dany di Twomaketravel
  • visita guidata di 4 ore con guida locale italiana
  • GO CITY PASS con 3 attrazioni
  • assistenza da remoto di Binario 9 3/4 Viaggi
  • assicurazione medico bagaglio adatta per gli USA (richiedere le condizioni a info@binario934.it, ti verranno inviate via mail)
  • gruppo whatsapp tra i partecipanti, prima della partenza
  • gadget ricordo dell’esperienza

SERVIZI ESCLUSI:

  • voli aerei (leggi le tutte le FAQ cliccando su questo link
  • pranzi, cene e pasti non indicati nell’elenco dei “servizi inclusi”
  • mance ai ristoranti e alla guida locale
  • biglietti, ingressi e qualsiasi extra aggiungibile come esperienza facoltativa
  • biglietto per il Musical “Harry Potter e la maledizione dell’erede”
  • tutto quanto non specificato nell’elenco dei “servizi inclusi”

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

  • € 1799 a persona in camera doppia

INFO UTILI:

Acconto: € 599 alla prenotazione
Saldo: importo residuo entro 01 Marzo 2026
Iscrizioni: entro 31 Gennaio 2026
Età minima di partecipazione: 14 anni

VOLI CONSIGLIATI:

DA MALPENSA (su cui voleremo anche noi):
 27/04 Mxp 11.10 – Jfk 14.10
02/05 Jfk 18.59 – Mxp 09.10 del 03/05 
volato con Iberia o compagnia in code-share

DA ROMA
27/04 Fco 07.15 – Jfk 14.25 (via Londra)
02/05 Jfk 18.30 – Fco 11.25 del 03/05 (via Londra)
volato con British Airways o compagnia in code-share
OPPURE
27/04 Fco 09.35 – Jfk 13.15
02/05 Jfk 17.40 – Fco 08.15 del 03/05
volato con ITA

QUESTI SONO SOLO ESEMPI, POTETE SCEGLIERE TRA VOLI E AEROPORTI A VOI PIU’ COMODI, VOLI DIRETTI O CON SCALO.
L’UNICA COSA FONDAMENTALE E’ ESSERE A DESTINAZIONE AL JFK AIRPORT, E RIPARTIRE DA Lì, IN ORARI SIMILI RISPETTO AI VOLI DI ELY E DANY INDICATI QUI SOPRA. I voli possono essere prenotati direttamente dall’agenzia Binario 9 3/4, si prega di contattare l’agenzia compilando il form di prenotazione.

Non ci conosci ancora? Ci presentiamo:

Elisa e Daniele di twomaketravel ti accompagneranno attraverso questa esperienza imperdibile. Grazie alla loro grande esperienza su New York e al fatto che Ely lavora in tv e nel cinema da 20 anni

Siamo Elisa e Daniele, viaggiatori seriali dal 2006! Beh… a dire il vero, Ely ha iniziato ancora prima: il suo primo viaggio è stato nel grembo di sua madre, direzione New York, dove la sua famiglia vive dai primi anni ’60. Oggi conosce la Grande Mela meglio di Torino, la città dove viviamo.

Assieme abbiamo esplorato tutti i continenti, guidati dalla curiosità e dai programmi di viaggio super dettagliati di Dany, un vero nerd della
pianificazione.
Ely è la mente creativa della coppia, Dany quello sportivo e pragmatico: insieme ci compensiamo in tutto e, quando viaggiamo, tiriamo fuori il nostro lato più avventuroso.

Siamo amanti del cinema (Ely ci lavora anche), delle serie TV e delle arti performative…siamo pronti a farti vivere New York come in un
film:
cammineremo tra set leggendari, aneddoti da cinefili e un pizzico di magia.

Ah, quasi dimenticavamo: Ely è una Corvonero DOC, Dany è un babbano, ma non dice mai di no a una buona burrobirra… ed è sempre pronto a giocare un tiro vispo!

Se vuoi scoprire ancora di più su chi siamo e cosa possiamo fare per te clicca qui per sapere tutto!

Nel frattempo che aspetti di partire con noi… emozionati e preparati ad alcune delle esperienze che faremo in viaggio con uno dei nostri articoli a tema “cinema” dedicati appunto alla città di New York!

Tutte le esperienze di Harry potter a New York le trovi uìin questo articolo

Harry Potter a New York

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Se stai per partire per un viaggio sicuramente questi codici sconto ti faranno comodo per ogni tua destinazione.

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Se stai per partire per un viaggio sicuramente questi codici sconto ti faranno comodo per ogni tua destinazione. Non solo perché viaggiare è diventato sempre più caro, soprattutto per alcune destinazioni e in determinati periodi dell’anno, ma anche perché le esigenze dei viaggiatori sono sempre più specifiche.

Noi siamo content creator,travel designer e consulenti di viaggio, quindi viaggiare non è solo più una passione ma ormai fa anche parte del nostro secondo lavoro. Per questo motivo molti brand ci contattano per proporci agevolazioni da fornire non solo alla nostra community che ci segue sui social (non ci segui ancora? Allora devi assolutamente farlo cliccando qui), ma anche ai lettori del nostro blog e a chi ci sceglie nei nostri servizi di Travel Design su New York che trovi a questo link.

E, dulcis in fundo, per tutti i preventivi dei viaggi che hai in testa! (puoi inviarci una mail a hello@twomaketravel.it) Noi posiamo aiutarti a realizzarli.

Quindi non ti resta che salvare questo articolo tra i tuoi preferiti e controllarlo di tanto in tanto perché continueremo ad aggiornarlo man mano che gli sconti termineranno oppure nel caso ci arrivasse qualcosa di nuovo da proporti!

Detto questo, come al solito allaccia le cinture per scoprire come risparmiare sul tuo prossimo viaggio con questi codici sconto.

Codici sconto per assicurazioni viaggio Columbus

Partiamo quindi dai fondamentali. E ti riassumiamo il messaggio con questa immagine. Cliccandoci sopra hai già attivo il codice sconto del 10% per non solo per un viaggio, ma per tutti i viaggi che farai.

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Te lo diciamo perché ce ne sono capitate di tutti i colori in giro per il mondo. Dall’intossicazione alimentare in Turchia per la quale Ely è letteralmente svenuta alle piscine naturali di Pammukkale, alla febbre altissima che ha avuto Dany in Thailandia, in cui pensavamo avesse preso la Dengue. Per finire al nostro ultimo viaggio in Marocco, in cui Ely ha scoperto di essere allergica al succo di Melograno dopo una dissenteria che l’ha letteralmente stesa per molti giorni. Per tacere del periodo in cui New York è stata la seconda casa di Ely e lì con le spese mediche non si scherza!

Vuoi approfondire l’argomento? Cliccando qui trovi la guida completa che ti spiega come funziona Columbus. (qui sotto ti facciamo già un piccolo riassunto, mentre al link trovi la totalità delle informazioni).

Mentre qui trovi una super chicca che in pochi spiegano davvero: tutto ciò che devi sapere su Annullamento e cancellazioni dei voli aerei, e quando interviene davvero l’assicurazione!

Cosa prevede la polizza viaggio Columbus

Per fortuna viaggiamo sempre assicurati e scegliamo sempre Columbus, quindi ogni volta siamo stati ben assistiti senza ansie né preoccupazioni. Non ci dilunghiamo tanto nel descriverti questa assicurazione perché basta andare sul loro sito oppure chiamare la loro centrale per avere tutte le informazioni complete, ma ti riassumiamo le coperture più importanti:

  • Prevede massimali illimitati, anzi è una delle poche assicurazioni ad avere massimali illimitati. Questi sono fondamentali in alcuni viaggi, come ad esempio negli Stati Uniti, in cui per le cure mediche si spende tantissimo. E appunto Ely su questo argomento potrebbe raccontarti molto.
  • I minori NON PAGANO.
  • In caso di ricovero e rimpatrio non dovrai anticipare nulla.
  • In caso di necessità di visite o altri problemi occorre chiamare la centrale operativa attiva 24h su 24 e farsi indirizzare alla struttura convenzionata. Se si segue tutta la procedura in modo corretto Columbus pagherà direttamente senza bisogno di anticipo. In caso contrario rimborserà le spese.
  • La franchigia è facilmente abbattibile in toto pagando una piccola cifra.
  • Prevede copertura anche per bagaglio e annullamento di viaggio.

Noi siamo consulenti per diverse agenzie che collaborano al nostro progetto e possiamo dirti che nessuna stipula fornita dalle agenzie ha massimali illimitati, di solito le assicurazioni di base coprono fino a 250.000 euro. In più queste assicurazioni costano molto poiché vengono calcolate in base al totale del viaggio, che di solito di aggira intorno al 6%. Più si vogliono alzare i massimali, più l’assicurazione costerà. Columbus invece è forfettaria rispetto alle spese di viaggio, il prezzo è unico e viene calcolato in base alla destinazione e ai giorni totali di viaggio e la copertura non cambia mai.

Anzi, stipulando la polizza annuale si risparmia. Ottima per chi fa almeno due viaggi l’anno.

Cliccando sull’immagine sopra puoi accedere alla pagina diretta con già lo sconto del 10% inserito, altrimenti clicca su questo link che è comprensivo del codice sconto. Nella fattispecie il codice sconto è BTG031 e puoi utilizzarlo anche per stipule telefoniche. Lo sconto puoi utilizzarlo per TUTTI i tuoi viaggi, non ha mai una scadenza! E puoi anche cederlo a chi pensi che ne abbia bisogno.

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Ormai internet è una necessità in viaggio, sono finiti i tempi in cui programmavamo tutto con semplici mappe stradali e solo ciò che viene scritto sulle semplici guide cartacee. O meglio, si continua a farlo ma la tecnologia ci viene in soccorso e quindi i nostri viaggi sono sempre più correlati di app varie ed eventuali. (a questo proposito… hai già letto l’articolo in cui ti indichiamo tutte le app principali davvero utili nel tuo viaggio a New York? No??? Allora clicca qui). Per non parlare del fatto che vogliamo sempre essere connessi con gli amici, la famiglia e i social, anzi, i social diventano sempre più presenti quando si tratta di viaggiare.

Per noi tutto questo è una forte necessità poiché gran parte del nostro lavoro di content creator deriva proprio dai social. Faciamo vedere in tempo reale tutto quello che avviene nei nostri viaggi e rimaniamo sempre connessi con i nostri clienti per fornirgli sempre il massimo livello qualitativo di assistenza desiderata. Ormai avere una connessione che abbia dati illimitati è quindi per noi fondamentale!

Quindi usiamo ovunque le e-sim Holafly. Si possono usare praticamente in tutto il mondo e hanno dati illimitati e anche VPN integrata. Anche in questo caso abbiamo un codice sconto del 5% da usare nel tuo prossimo viaggio. Ti basta cliccare sull’immagine che segue.
E da qualche mese c’è una grande novità legata a queste e-sim: supportano la multi destinazione. Quindi se nel tuo viaggio vedrai più paesi non dovrai più comprare una e-sim per ogni Stato. Ne basta una sola.

Come funzionano le e sim Holafly

  • Prima di tutto devi assicurarti che il tuo telefono sia compatibile. La lista completa dei cellulari che hanno compatibilità con questa e sim li trovi cliccando su questo link.
  • Scegli la e-sim Holafly che ti serve in base alla tua destinazione. (o Multidestinazione)
  • Scegli per quanti giorni ti serve la e-sim Holafly e in che data dovrà attivarsi.
  • Segui tutta la procedura per l’installazione automatica tramite QR code. Per farlo ti servirà avere una connessione dati, quindi puoi anche sfruttare il wi-fi dell’aeroporto di destinazione, purché sia una connessione sicura.
  • Puoi attivarla subito prima della partenza oppure direttamente una volta che arriverai a destinazione. Non preoccuparti perché la e-sim Holafly inizierà a funzionare quando sarai in modalità roaming.
  • Se non vedi bene l’immagine ti rilasciamo il codice sconto del 5% cliccando qui.

Nota bene. Qui si parla di traffico dati, non di gestore telefonico, quindi questa e-sim potrai usarla per internet, WhatsApp e chiamate usando WhatsApp, ma NON per fare telefonate. Quelle saranno soggette a roaming, quindi se hai necessità assoluta di chiamare e ricevere chiamate all’estero questa non è la soluzione per te. A meno che tu non decida di attivare un piano roaming base del tuo gestore telefonico e poi integrare con questa e-sim per il traffico dati.

Obiezione che fanno in molti: ma ormai il wi-fi libero si trova dappertutto. Vero! MA a tuo rischio e pericolo. Ely ha la certificazione di New York Travel Destination Specialist presso l’Ente del Turismo di New York e questo stesso mette in guardia dal navigare usando le reti libere della città poiché sono sempre a rischio di hackeraggio informatico.

E anche Dany questo lo sa molto bene, perché in passato lo faceva sistematicamente e poi scopriva che gli veniva clonata la carta di credito o il numero di telefono stesso… Ora ha imparato e non lo fa più!

Questo sconto vale per TUTTE le destinazioni del mondo e potrai usarlo per tutti i viaggi che vorrai, non solo uno. Puoi anche condividerlo con tutte le persone a cui sai per certo potrà servire.

Codici Sconto di viaggio su crociere, Tour, e pacchetti in tutte le destinazioni del mondo

Siamo consulenti di viaggio per una grande agenzia italiana e MOLTO SPESSO ci arrivano scontistiche di 100, 120 euro su Crociere Costa o Crociere Msc. Ma non solo. Ogni due mesi circa abbiamo a disposizione degli sconto da 50 a 200 euro su diversi tour operator per viaggi e viaggi di gruppo in tutto il mondo. E ancora più spesso questi si sommano alle convenzioni particolare che l’agenzia ha, premettendoti di risparmiare anche fino a 300/400 euro su determinati viaggi. Ovviamente le condizioni sono per un periodo sempre limitato e soggetto a esaurimento posti… ma tienilo in considerazione per il tuo prossimo viaggio.

  • Contattaci a hello@twomaketravel.it per sapere i nostri sconti minuto per minuto, ti faremo un preventivo inserendoli già al suo intreno.
  • L’agenzia con la quale collaboriamo è DISNEYLAND PARIS AMBASSADOR, quindi prenotando con noi avrai diverse agevolazioni sul tuo soggiorno!

Aggiorneremo questa sezione ogni mese per permetterti di visualizzare sempre le promozioni. Ma se vuoi davvero rimanere aggiornato, ecco cosa devi fare:

Le promozioni si aggiungono alle varie offerte e condizioni particolari presenti su “I viaggi disponibili”, ma tieni conto che oltre a quelli che puoi visionare cliccando sul pulsante, possiamo fare ricerche mirate e adattare le tue ESIGENZE personali al tuo viaggio, creando un’esperienza SU MISURA. Quello che già facciamo per New York ora possiamo farlo per tutte le destinazioni del mondo.

Se non trovi la destinazione che cerchi scrivici, perché abbiamo da offrirti molto molto di più rispetto a quello che vedi nel “sito consulente”.

Quindi non ti resta che contattarci sempre e comunque tramite hello@twomaketravel.it

Codici sconto Get Your Guide per il tuo prossimo viaggio

Non molti sanno che molto spesso Get Your Guide ha dei prezzi molto competitivi su tutti i tour, attrazioni, esperienze ecc.

Ti consigliamo le migliori esperienze selezionate e provate in prima persona in alcune località del mondo a prezzi vantaggiosi senza perdere troppo tempo a cercarle in rete! Ti basta cliccare su questo link. Ma non solo:

Ho per te uno SCONTO DEL 5% su TUTTE le attrazioni, tour, musical, esperienze… TUTTO. In tutto il mondo! TUTTO quello che puoi trovare sul portale mondiale GET YOUR GUIDE. Quello che devi fare è:

  • Scaricare l’app cliccando su questo link
  • Aggiungere il codice sconto TWOMAKETRAVEL5 in fase di check out. (opzione paga subito)

Il CODICE SCONTO VALE SOLO Per il PRIMO ACQUSTO dall’app. Quindi che fare? Più volte scaricherai l’app (su dispositivi diversi e con mail diverse) e più volte potrai utilizzare questo sconto del 5%.

Hai già installato l’app di Get Your guide? Allora prova a disinstallarla e a installarla nuovamente cliccando su questo link e prova a inserire il codice sul il tuo prossimo acquisto! Facile no?

Non molti sanno che molto spesso Get Your Guide ha dei prezzi molto competitivi su tutti i tour, attrazioni, esperienze ecc. I suoi prezzi sono già molto concorrenziali, ma fino al 19 maggio abbiamo da offrirti un’occasione da prendere al volo, perché non si verifica quasi mai.
una delle tante escursioni fatte con questo portale esperienze. Qui eravamo in Egitto… abbiamo scritto un articolo completo di tutte le esperienze migliori da fare lì, clicca qui per scoprirle.

Codici sconto per i bus e navette da e per alcuni aeroporti del Nord Italia

Amiamo viaggiare, lo facciamo anche per lavoro e ogni due o tre mesi siamo in aeroporto. Viviamo a Torino ma ormai non partiamo quasi più da Caselle poiché da lì purtroppo partono sempre meno tratte utili alle nostre esigenze. Questo vuol dire che fino a qualche mese fa la nostra auto aveva imparato a memoria la strada non solo per Malpensa, ma per i suoi parcheggi limitrofi. Questo voleva dire sì, tempo in più di viaggio, ma anche spese aggiuntive per benzina, autostrada e usura generale della macchina.

Poi abbiamo scoperto il servizio di Flibco e finalmente, soprattutto per i viaggi lunghi, riusciamo ad ammortizzare un po’ di spese e stress dovute a questi spostamenti. Flibco infatti è una rete si bus e navette che collegano alcuni centri città ai principali aeroporti europei. Una specie di Flixbus ma focalizzato sul trasporto viaggiatori da e verso gli aeroporti.

Per i nostri lettori e per la nostra community Flibco ci fornisce periodicamente dei CODICI SCONTO PER I NOSTRI LETTORI. Il precedente codice sconto ha esaurito la sua attività il 31 agosto 2025, siamo in attesa del prossimo!

Codice sconto sul noleggio auto

Per il noleggio auto utilizziamo spesso DiscoverCars, un comparatore che permette di confrontare in un’unica ricerca offerte di diverse compagnie, sia internazionali che locali. Qui di solito si trovano prezzi più competitivi e cliccando sul link avrai già inserito uno sconto.


È utile soprattutto quando si organizza un viaggio on the road e si vogliono valutare con attenzione condizioni come deposito cauzionale, chilometraggio, tipologia di copertura e requisiti richiesti al ritiro. Uno dei vantaggi è la possibilità di filtrare le opzioni (ad esempio per carta di debito accettata o importo del deposito) e di visualizzare in anticipo le condizioni del singolo fornitore. La prenotazione può essere pagata online anche con carta di debito, ma è importante sapere che il deposito al banco viene quasi sempre gestito dalla compagnia di noleggio e può richiedere una carta di credito.

È quindi uno strumento molto utile per confrontare e scegliere in modo più consapevole, a patto di leggere sempre le condizioni prima di confermare.
Leggi tutte le informazioni dettagliate nel nostro articolo dedicato a come scegliere nel migliore dei modi un’auto a noleggio.

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in questo articolo ri diamo tutti i dettagli ver velocizzare l'ingresso negli USA

Come velocizzare l’ingresso in USA

in questo articolo ri diamo tutti i dettagli ver velocizzare l'ingresso negli USA

Come velocizzare l’ingresso in USA nel 2025

Come velocizzare l’ingresso In USA” è una questione che tocca nel profondo i viaggiatori in partenza per questa meta. Soprattutto al pensiero di dover fare lunghe file all’immigrazione di New York e ancora di più al JKF, l’ aeroporto degli Stati Uniti che rappresenta un po’ l’ombelico del mondo per quanto riguarda i viaggi verso gli Stati Uniti. (E non solo).

Questa preoccupazione non è da poco perché i tempi di attesa all’immigrazione possono essere molto lunghi, infatti in alcuni periodo dell’anno e in alcuni orari specifici arrivano anche a 3 ore. E Se si arriva da un volo intercontinentale lungo questo può diventare una piccola fonte di stress e stanchezza. Per non parlare del fatto che i viaggi negli USA sono ultimamente molto cari, soprattutto a New York e come dico sempre nei miei servizi di consulenza specifici, che trovi a questo link, il tempo nella Grande Mela è denaro! Ogni minuto perso è un’occasione in meno di godere a pieno della città e delle sue tantissime cose da fare.

In questo articolo quindi ti parlerò di ben due metodi per velocizzare la coda all’immigrazione degli Stati Uniti. Tienili in considerazione sia quando sarai in procinto di prenotare il tuo volo, sia quando atterrerai in uno dei tanti aeroporti americani, soprattutto quello di New York.

Quindi allaccia le cinture e prendi appunti!

Usare L’app MPC per velocizzare l’ingresso in USA

Ma prima di partire ti ricordo che se hai bisogno di organizzare il tuo viaggio dei sogni a New York, questa città per ben 30 anni è stata la mia seconda casa e che la conosco meglio di ogni posto del mondo. La mia famiglia vive ancora lì e la frequento ancora spesso. Sono New York City Travel Destination Specialist presso l’ente del turismo newyorkese che rinnovo ogni due anni.

Ma se invece non devi andare a New York, da oggi io e Dany possiamo realizzare qualsiasi viaggio che hai in testa, poiché siamo anche diventati consulenti di viaggio e possiamo metterci al tuo servizio per tutte le mete che conosciamo bene e abbiamo vissuto in prima persona. Quindi contattaci a hello@twomaketravel.it oppure resta aggiornato sulla nostra nuova newsletter dedicata ai viaggi cliccando qui.

Ma ora torniamo a noi. L’app MPC è stata la grande rivoluzione del 2024, ma è un sistema ancora in fase di rodaggio. L’app MPC permette di velocizzare la coda all’immigrazione a tutti i passeggeri americani e a chi viaggia con ESTA. A differenza di quello che un po’ tutti i siti riportano, può essere utilizzata anche al primo viaggio negli Stati Uniti. Questo perché di fatto sono e autorità dell’immigrazione che decidono di attivarla o no nei vari momenti della giornata e spesso quando la coda specifica per MPC è aperta lo è per tutti. Così come quando la coda è chiusa lo è per tutti. Va a giornate e a momenti.

Ne ho parlato con dovizia di particolari in questo articolo. Quindi qui non mi dilungo. Nell’articolo trovi anche la guida completa alla sua compilazione, quindi cosa aspetti? Finisci di leggere questo articolo e poi vola alle indicazioni utili che ho scritto sull’app MPC.

Cosa posso fare per te a New York?

Se mi conosci già sai che New York è stata la mia seconda casa per quasi trent’anni, la mia famiglia vive ancora lì e oggi lavoro come Travel Designer e New York Travel Destination Specialist presso l‘ente del turismo di New York.
Questo significa una cosa molto semplice: non ti propongo un viaggio generico, progetto il TUO viaggio.

Partiamo da te — dai tuoi gusti, dal tuo budget, dal tempo che hai, da ciò che ti emoziona davvero — e costruisco un’esperienza su misura, dalla ricerca dei voli e dell’hotel fino all’itinerario quotidiano, agli incastri, ai ritmi, alle scelte che fanno la differenza quando sei sul posto.

Niente itinerari copia-incolla, niente “lo fanno tutti quindi lo faccio anch’io”.
Ti accompagno passo dopo passo, senza ansia e senza stress, con scelte guidate e un percorso protetto che ti permette di vivere New York in modo fluido, consapevole e profondamente tuo.

Non sarà solo il tuo itinerario perfetto.
Sarà la tua esperienza perfetta a New York.
L’esperienza che ti prometto non scorderai mai!

👉 Scopri come posso progettare il tuo viaggio su misura cliccando qui.

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Servizio di pre-clearenace per velocizzare l’ingresso in USA

Nonostante io faccia avanti e indietro da New York da oltre 40 anni, ho scoperto solo con il corso per diventare consulenti di viaggio che c’è un’ulteriore metodo per velocizzare l’ingresso in USA. E questo è offerto dalla compagnia aerea Aer Lingus.

Infatti partendo direttamente oppure facendo scalo a Dublino, è possibile usufruire del servizio di pre-clearance per l’immigrazione statunitense, che offre numerosi vantaggi.

Cos’è il pre-clearance di Aer Lingus?

Il pre-clearance è una procedura che consente ai passeggeri diretti negli Stati Uniti di completare i controlli di immigrazione, dogana e agricoltura prima di atterrare negli Stati Uniti, direttamente all’aeroporto di Dublino. Questo significa che, una volta atterrati negli USA, saranno considerati come passeggeri nazionali, come se viaggiassero con un volo interno (domestic) evitando le lunghe code ai controlli di frontiera.

Come funziona la procedura di pre – clearence?

  1. Arrivo in aeroporto. Presentati al Terminal 2 dell’aeroporto di Dublino almeno 3 ore prima del volo per gli Stati Uniti. Se stai facendo scalo sono necessarie invece almeno due ore tra un volo e l’altro.
  2. Check-in e sicurezza Effettua il check-in e si superano i controlli di sicurezza standard. (questo non è invece necessario se stai facendo solo un transito).
  3. Pre-clearance. Raggiungi l’area di pre-clearance, dove gli ufficiali statunitensi effettueranno i controlli di immigrazione, dogana e agricoltura.
  4. Imbarco. Dopo il pre-clearance, accedi direttamente al gate per l’imbarco sul volo verso gli Stati Uniti.

Vantaggi del pre-clearance di Aer Lingus

  • Sbarco rapido: All’arrivo negli Stati Uniti, eviterai le lunghe code ai controlli di frontiera, accedendo rapidamente al ritiro bagagli e poi all’uscita del terminal risparmiando tempo.
  • Connessioni più agevoli: Se hai dei voli di coincidenza negli USA, il pre-clearance facilita il transito, riducendo i tempi necessari per i controlli. È anche vero che spesso gli aeroporti sono già ben organizzati per gestire i passeggeri che hanno degli scali molto brevi, soprattutto se ci sono dei ritardi, ma questo, così come l’app MPC dà una sicurezza in più.

Svantaggi del pre-clearance di Aer Lingus

  1. Tempo di scalo obbligato: la procedura di pre-clearance richiede almeno due ore di scalo a Dublino. Per alcuni viaggiatori, specialmente quelli che preferiscono voli diretti o con scali brevi, potrebbe essere uno svantaggio.
  2. Non sempre vantaggioso da alcune città: Ad esempio, partendo da Milano (o da città con voli diretti verso New York), fare uno scalo a Dublino potrebbe allungare inutilmente il tempo di viaggio.
  3. Costo e flessibilità: A parità di prezzo, potrebbe non valere la pena fare scalo solo per usufruire del pre-clearance. Bisogna valutare caso per caso.

Ad esempio noi preferiamo partire per New York da Milano con volo diretto, perché il costo delle partenze da Torino ( la nostra città) è praticamente la stessa e guadagniamo un paio d’ore di scalo. Però c’è anche da dire che perdiamo quasi due ore di tempo nel viaggio tra Torino e Malpensa. Quindi è sicuramente un’opportunità che in futuro valuteremmo sicuramente per velocizzare l’ingresso in USA. Anche perché io viaggio con passaporto americano, quindi in teoria ho una corsia preferenziale, e la uso quando viaggio da sola o con mia mamma. Quando assieme a me ci sono anche Dany e mio papà, che non sono cittadini americani, faccio la coda “tradizionale” con loro oppure utilizzo l’app MPC nel caso la coda apposita fosse aperta.

Quando è consigliabile utilizzare il pre-clearance?

Il pre-clearance è particolarmente vantaggioso durante i periodi di alta stagione turistica, come:

  • Festività natalizie e di fine anno: Le festività comportano un aumento significativo del traffico aereo e delle attese ai controlli di frontiera.
  • Vacanze estive: nei mesi estivi ci sono moltissimi viaggiatori verso gli Stati Uniti, con conseguenti possibili ritardi ai controlli.
  • Altri periodi “caldi” dell’anno in termini di affluenza turistica soprattutto dall’Europa, come ad esempio Pasqua e in generale i mesi di aprile e maggio.

In questi periodi, il pre-clearance può farti risparmiare tempo prezioso e velocizzare l’ingresso in USA, rendendo il viaggio più piacevole e meno stressante.

Nota importante:

Assicurati di avere tutti i documenti necessari per l’ingresso negli Stati Uniti, come il passaporto valido e l’autorizzazione ESTA o il visto appropriato. A questo proposito ho scritto una guida che risponde a tutte le domande principali che tutti i passeggeri al loro primo viaggio verso gli USA e, in particolare New York, di solito fanno. Una guida utilissima, salva tempo e salva denaro in cui tra le tante cose spiego anche come compilare l’ESTA per non vederselo rifiutato, qual è il sito ufficiale e moltissime altre informazioni utili su come funzionano le tasse sugli acquisti, le tasse sugli hotel, dove trovare cibo e alloggi economici ecc ecc. Una vera e propria BUSSOLA per partire senza problemi e senza brutte sorprese una volta che sarai negli USA e in particolare a New York.

Trovi la mia GUIDA BUSSOLA a questo link.

Leggi anche cosa dicono le persone che l’hanno letta e che hanno usufruito dei miei servizi di Travel Design a New York, a questo link.

Per ulteriori dettagli sul pre-clearance e su come prepararsi al meglio per velocizzare l’ingresso in USA, visita il sito ufficiale di Aer Lingus.

Aer Lingus: low cost o compagnia tradizionale?

Aer Lingus non è una compagnia low cost pura, ma una compagnia di bandiera irlandese che offre prezzi competitivi. Qui di seguito ti elenchiamo alcune caratteristiche così potrai confrontarla con altre compagnie:

  1. Servizi a bordo di Aer lingus:
    • Lungo raggio (es. verso New York):
      I pasti e le bevande sono generalmente inclusi, così come un bagaglio a mano e il sistema di intrattenimento. Il bagaglio da stiva potrebbe essere a pagamento, a seconda della tariffa scelta. Una pratica che ormai viene utilizzata da quasi tutte le compagnie di bandiera del mondo.
    • Corto raggio (es. voli europei):
      Il servizio offerto si avvicina di più a quello offerto da una compagnia low cost, con molti servizi aggiuntivi (come pasti e bagagli) disponibili a pagamento.
  2. Paragone con altre compagnie:
    • Simile a Iberia o British Airways per i voli transatlantici, ma con un approccio più economico rispetto a compagnie di fascia alta come Lufthansa o Air France.
    • Per il corto raggio, è comparabile a Vueling o EasyJet, ma con un livello leggermente superiore.
  3. Affidabilità:
    • Aer Lingus ha una buona reputazione per puntualità e comfort, ma ovviamente l’esperienza varia in base al tipo di volo e alla classe scelta.

Ultime considerazioni per velocizzare l’ingresso in USA

L’app MPC ha avuto un anno di rodaggio ed è stata fin ora utilizzata senza seguire alla lettera i criteri per cui è nata. Come abbiamo scritto nella nostra guida al suo funzionamento in questo articolo, nei siti ufficiali viene riportato che possono utilizzarla solamente persone che non siano al primo ingresso negli USA, poiché il governo non ha ancora traccia delle loro impronte digitali. Ma di fatto in tutto il 2024 non è stato così. Se la fila MPC era aperta passavano tutti, anche chi era al primo ingresso, così se la fila non era aperta non passava nessuno.

Quindi vedremo l’evoluzione che avrà questo sistema, che di fatto si può utilizzare non solo negli USA ma in altri aeroporti del mondo per velocizzare l’ingresso e sveltire le pratiche doganali. Per maggiori informazioni vola all’articolo in link qui sopra.

Allo stesso modo il pre-clearance è un’ottima soluzione per chi vola verso gli Stati Uniti, ma non è sempre vantaggioso. Come abbiamo già detto nei paragrafi precedenti, se sei già abituato a partire da aeroporti che hanno voli diretti, a parità di costi, un volo con scalo potrebbe non convenire. Inoltre, il tempo di scalo a Dublino può allungare il viaggio. Valutare attentamente le opzioni disponibili è fondamentale: noi siamo qui per aiutarti a trovare la soluzione migliore in base alle tue esigenze. Contattaci per un preventivo gratuito. Oppure resta aggiornato sulla nostra nuova newsletter dedicata ai viaggi cliccando qui

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quando comprare un volo aereo è una delle domande che i viaggiatori fanno più di frequente. in questo articolo ti diamo un sacco di informazioni per rispondere a questa domanda in maniera quasi definitiva

Quando comprare un volo aereo: guida pratica

quando comprare un volo aereo è una delle domande che i viaggiatori fanno più di frequente. in questo articolo ti diamo un sacco di informazioni per rispondere a questa domanda in maniera quasi definitiva

Quando comprare un volo aereo: guida pratica per risparmiare e miti da sfatare

Quando conviene comprare un volo aereo è una delle domande che vengono fatte più spesso. Non solo nei vari gruppi Facebook dedicati alle più svariate destinazioni nel mondo, ma anche nei nostri servizi di consulenze di viaggio personalizzate, soprattutto su New York. Se non sai ancora di che cosa stiamo parlando perché ci conosci da poco puoi cliccare qui per scoprire tutto. Se a farla è un viaggiatore “fai da te” la domanda presuppone un concetto di fondo importante: Quando conviene comprare un volo aereo per risparmiare?

Abbiamo indovinato?

A questa domanda arrivano le risposte più disparate. Perché c’è tantissima confusione in materia e persone che non avendo conoscenza di alcune dinamiche pagano cifre decisamente troppo alte per i biglietti aerei. Per carità, non abbiamo la presunzione di dare una risposta certa a questa domanda, ma in questo articolo vogliamo spiegarti come funzionano le dinamiche relative ai prezzi dei voli aerei, per avere una panoramica generale oggettiva e poter fare tu stesso le tue valutazioni la prossima volta che dovrai acquistare un volo.

Certo, se invece i tuoi problema non è il budget perché puoi permetterti di pagare qualsiasi prezzo forse questo articolo non fa al caso tuo. Ma magari invece l’argomento ti interessa e vuoi approfondire.

Quindi allaccia le cinture e prendi appunti.

Perché i prezzi dei voli variano anche molto?

Partiamo da un presupposto importante: i voli aerei escono sul mercato circa 11 mesi prima rispetto ad una ipotetica data di partenza. Facciamo un esempio: se stai cercando un volo per qualsiasi destinazione a dicembre, sappi che potrai iniziare a cercare tariffe e orari circa 11 mesi prima rispetto a questa partenza.

Il secondo presupposto importante da sapere è che i prezzi dei voli sono notoriamente instabili, tanto che lo stesso biglietto può costare il doppio o la metà a seconda del momento in cui viene acquistato. Questa variabilità è dovuta principalmente alle strategie di dynamic pricing adottate dalle compagnie aeree per massimizzare i profitti e garantire che i voli siano il più possibile pieni. Detto in parole semplici: le compagnie mirano a guadagnare e non ad andare in perdita.

Quindi se ti stai chiedendo quando comprare un volo aereo queste dinamiche dovrai conoscerle bene per capire come funziona e agire di conseguenza.

Cosa sono e come funzionano le tariffe dinamiche?

Il dynamic pricing o tariffe dinamiche sono tariffe che, lo dice la parola stessa, variano e non sono mai costanti anche a distanza di poche ore. Questo, in un mondo sempre più digitale, non avviene solo per le compagnie aeree ma per qualsiasi commercio digitale in cui c’è una domanda e un’offerta sui servizi messi in vendita. Ma concentriamoci sull’argomento voli aerei.

Le compagnie aeree nell’era digitale utilizzano algoritmi. Ormai questa parola l’hanno imparata anche i sassi. Se vuoi puoi anche chiamarla intelligenza artificiale, dato che è un termine che va tanto di moda, ma di fatto si tratta di complessi modelli informatici e matematici avanzati che, in questo caso, monitorano in tempo reale una serie di fattori e li cambiano in maniera automatizzata.

  • Domanda: Se molte persone cercano lo stesso volo contemporaneamente, il sistema interpreta questa tendenza come un aumento della domanda e di conseguenza alza i prezzi.
  • Offerta: Ogni aereo ha un numero limitato di posti, e il sistema divide questi posti in fasce tariffarie. Le fasce più economiche si esauriscono rapidamente, lasciando via via disponibili solo le tariffe più alte.
  • Tempistiche: Più si avvicina la data del volo meno posti rimangono disponibili e, generalmente, i prezzi aumentano. Tuttavia, in alcuni casi, le compagnie possono abbassare i prezzi all’ultimo minuto per riempire i posti vuoti.

Ma non è finita qui perché ci sono altri fattori importanti che influenzano i prezzi quindi altre cose importanti da sapere se vuoi conoscere quando è meglio comprare un volo aereo.

Altri fattori che influenzano i prezzi dei voli aerei

Oltre al dynamic pricing, i costi dei biglietti aerei sono influenzati da:

  • Stagionalità: Volare durante l’alta stagione, come le vacanze natalizie o le ferie estive, è più costoso perché la domanda è maggiore. Al contrario la bassa stagione offre prezzi più competitivi. Questo include anche festività peculiari per determinate nazioni. Ad esempio volare a cavallo tra il 25 aprile o primo maggio per noi italiani è più caro rispetto ad altri paesi perché sono festività importanti in cui le persone generalmente hanno ferie lunghe e possono viaggiare.
  • Eventi locali: Grandi eventi come fiere, festival o competizioni sportive in una determinata città aumentano temporaneamente la domanda e, di conseguenza, i prezzi dei voli verso quella destinazione. Alcuni esempi pratici: Parigi durante le Olimpiadi o a cavallo del periodo delle Olimpiadi è stato inavvicinabile per l’aumento vertiginoso dei prezzi, idem Torino durante il periodo delle ATP finals, oppure Las Vegas durante la finale del Super Bowl. Gli esempi sono molteplici.
  • Carburante e costi operativi: L’aumento del costo del carburante o delle tasse aeroportuali può influire sui prezzi, anche se l’impatto non è immediato. Vedi ad esempio l’impennata dei prezzi dei voli post pandemia oppure nei primi periodi della guerra in Ucraina. Si stanno ristabilizzando solo ora dopo quasi 4 anni.

È molto importante capire queste dinamiche perché ti permetteranno di:

  • Risparmiare denaro: Conoscendo il momento giusto per prenotare e utilizzando strumenti adeguati, è possibile trovare offerte migliori.
  • Essere più flessibili: Capire quali periodi, giorni o orari sono più economici aiuta a pianificare viaggi in modo strategico.
  • Evitare frustrazioni: La comprensione delle dinamiche dietro i prezzi riduce lo stress legato all’acquisto e alla paura di pagare troppo.

New York: un esempio pratico che spiega bene quando comprare un volo aereo

Prendiamo ad esempio New York, caso che conosciamo di più non solo perché siamo Travel Designer e quindi organizziamo parecchi viaggi su questa meta (trovi tutte le informazioni e i servizi cliccando su questo link). Ma anche perché Ely ha vissuto a New York trent’anni e la sua famiglia vive ancora lì. Quindi Milano – New York è una tipica ricerca che facciamo costantemente.

In linea di massima se si inizia la ricerca otto mesi prima, si possono trovare biglietti a 500€. Un mese prima del viaggio, il prezzo potrebbe salire anche a 1000€. Tuttavia la scelta di volare in alcuni mesi specifici dell’anno possono fare molto la differenza poiché andare a New York a febbraio è molto economico rispetto ad Aprile o a Dicembre. Per le stesse logiche potrebbero rimanere nell’aereo molti posti vuoti, quindi la compagnia potrebbe abbassare le tariffe anche pochi giorni prima della partenza.

Sapere questo ti aiuta a capire quando è meglio acquistare un volo aereo e a non andare nel panico nel caso si trovassero tariffe troppo alte. Infatti Capire perché i prezzi oscillano non solo aiuta a risparmiare, ma offre un grande vantaggio nel pianificare i viaggi con intelligenza.

Qui di seguito ti diamo altri consigli utili:

Gli strumenti migliori per monitorare i prezzi

Se sei un viaggiatore fai da te molto probabilmente questi strumenti (chiamati anche OTA) li utilizzi già o forse non li conosci tutti oppure ne usi solamente alcuni. Quindi ecco una lista che potrà esserti utile, anche se dovrai fare queste ricerche per la prima volta.

  • Google Flights e Skyscanner: Questi strumenti permettono di confrontare i prezzi su centinaia di compagnie e impostare avvisi per monitorare eventuali cali di prezzo.
  • Hopper: app che utilizza l’intelligenza artificiale per prevedere quando i prezzi di un volo sono più bassi o se conviene aspettare.
  • Momondo o Kayak: Offrono funzioni avanzate come la possibilità di avere visione delle destinazioni più economiche in base al tuo budget.

Noi comunque consigliamo sempre di fare una prima scrematura su questi siti ma poi di verificare sempre i giorni e le tariffe trovate nei siti ufficiali delle compagnie di bandiera per accertarsi che non ci siano rincari o markup da parte delle OTA. Queste generalmente hanno degli accordi commerciali quindi potrebbero guadagnare una piccola percentuale per i servizi di comparazione e ricerca delle tariffe migliori.

ci sono molti strumenti che il web mette a disposizione per comprare un volo aereo in questo articolo te ne mostriamo ben 5

Strategie per ridurre il costo dei voli aerei

Ora che sai come funzionano le strategie di prezzi dinamici ti diamo altri suggerimenti che puoi utilizzare per risparmiare e quindi per capire quando è il periodo migliore per comprare un volo aereo.

  • Flessibilità nelle date: Utilizza i calendari flessibili disponibili su molti siti di prenotazione per individuare i giorni più economici. Se ti è possibile non fossilizzarti nel voler comprare i biglietti in giornate specifiche ma prova a utilizzare un margine di qualche giorno. Vedrai che aiuta.
  • Aeroporti secondari: Non è sempre detto, ma volare da aeroporti meno frequentati può ridurre i costi. Nel caso di  Londra, ad esempio, considera Stansted o Luton invece di Heathrow.
  • Scali: Spesso un volo diretto è più caro rispetto a farne uno con scalo. Tornando al nostro esempio di New York spezzare la tratta con uno scalo in Europa. Ovviamente le ore di viaggio aumentano e per qualcuno questo rappresenta un disagio, soprattutto per chi viaggia con bambini. Quindi è una questione da valutare attentamente.
  • Andata e ritorno separati: A volte, acquistare i voli di andata e ritorno con compagnie diverse risulta più economico. Occhio perché questa strategia non la puoi utilizzare su tutte le tratte, quindi è un’opzione da valutare. Spesso le compagnie, scegliendo la combinazione andata + ritorno, fanno pagare a prezzo pieno solo una delle tratte mentre la seconda è praticamente regalata. Quindi ancora una volta valuta questa opzione. Noi la utilizziamo spesso per i voli in Europa ma non ci è mai capitato di farlo per quelli transoceanici. Utilizziamo spesso questa strategia quando in una meta ci sono molti voli interni da prendere, Australia e Asia in primis.

Meglio le agenzie o il fai da te per comprare un volo aereo?

Come forse sai nei nostri servizi di Travel Design, non solo su New York ma in tutto il mondo, abbiamo degli accordi con agenzie viaggi che si occupano della direzione tecnica del nostro progetto. Le agenzie infatti si prendono la responsabilità e si occupano di risolvere tempestivamente i problemi per tutte le prenotazioni fatte con loro. Abbiamo fatto questa scelta perché non tutti i viaggiatori sono uguali e c’è sempre qualcuno che preferisce partire con una sicurezza in più che non sempre il “fai da te” garantisce.

Pensavamo che nessuno dei nostri clienti se ne sarebbe avvalso e invece la maggioranza delle persone che si affida a noi per gli itinerari personalizzati preferisce partire chiedendo l’aiuto delle agenzie per tutte le prenotazioni. Se vuoi saperne di più rispetto a questo servizio puoi cliccare questo link e scoprire tutto.

Abbiamo ben tre agenzie di supporto e per una delle tre siamo anche consulenti di viaggio. Questo vuol dire che possiamo fare ricerche direttamente noi per te senza passare da terzi, ma poi sarà l’agenzia che a tutti gli effetti si farà a carico delle prenotazioni e si prenderà la responsabilità anche di risoluzione degli eventuali problemi. Questo rende l’esperienza di ricerca e Travel Design ancora più personalizzata e ancora di più adattabile alle esigenze dei nostri clienti. Sempre di più cucita addosso, come un bel vestito su misura. Quindi se stai cercando la soluzione migliore per cercare voli aerei oppure la tua vacanza dei sogni, tieni presente che possiamo fare anche questo per te. Puoi anche registrarti qui alla nostra newsletter per rimanere aggiornato su tutte le novità e accedere a viaggi con tariffe preferenziali dedicate.

Ti diciamo questo perché abbiamo una visione globale di cosa vuol dire prenotare tutto in modalità “fai da te” e ora sappiamo anche come funzionano i motori di ricerca delle agenzie. E dato che vogliamo darti informazioni che siano le più complete possibili ti spieghiamo anche questo aspetto. Sappiamo infatti che questo argomento non è sempre di dominio pubblico e si considera sempre l’agenzia come l’opzione più cara rispetto al fai da te quando non è sempre così.

da oggi, con il nostro aiuto, possiamo realizzare tutti i viaggi che hai testa. siamo infatti consulenti di viaggio!

I vantaggi dell’agenzia viaggi

Le agenzie utilizzano strumenti B2B (business-to-business) per cercare voli, hotel e altri servizi di viaggio. Questi sistemi spesso si basano su accordi commerciali diretti con compagnie aeree, hotel o fornitori di servizi. Cosa li distingue dalla ricerca che viene fatta da un utente che invece fa ricerche in modalità fai da te?

  • Tariffe negoziate: Le piattaforme possono avere accesso a tariffe riservate o “contracted fares” che non sono disponibili al pubblico. Questo avviene grazie ad accordi esclusivi con le compagnie aeree, che offrono prezzi più competitivi alle agenzie per attrarre volumi di prenotazioni.
  • Nessun markup al cliente finale: Alcune piattaforme permettono di applicare tariffe senza sovrapprezzi. In questo caso, il cliente finale può beneficiare di un costo simile o addirittura inferiore rispetto al fai da te.
  • Ampia disponibilità: Le piattaforme aggregano i dati da diversi sistemi di prenotazione, offrendo un’ampia scelta di voli e tariffe.
  • Le agenzie digitali abbattono molti costi che sono legati all’affitto, utilizzo della corrente elettrica e altri costi fissi, rendendole di fatto concorrenziali.
  • Accesso a tariffe non pubbliche: a cui il cliente non potrà mai accedere solo cercando nei vari motori e nei siti diretti delle compagnie.
  • Conoscenza del mercato: Le agenzie di viaggio, i consulenti o gli stessi Travel designer hanno esperienza di viaggio pregressa molto forte (come noi) e possono suggerire opzioni più convenienti o combinazioni che non emergerebbero con una semplice ricerca fai da te.
  • Risparmio di tempo: Gli agenti filtrano le opzioni e trovano rapidamente le migliori offerte, risparmiandoti ore di ricerca.
  • Pacchetti personalizzati: Le agenzie possono combinare voli, hotel e altri servizi a tariffe vantaggiose, creando un’offerta complessiva spesso più conveniente di quella che troverai da solo con il fai da te.

Svantaggi dell’agenzia viaggi

Le agenzie e queste piattaforme non sono sempre immuni alle dinamiche di prezzo spiegate precedentemente ma si differenziano per qualche aspetto importante.

  • Dynamic pricing applicato in tempo reale:. Se un volo si riempie, la tariffa negoziata può comunque aumentare. Per questo motivo i preventivi durano 24h poi occorre opzionare, cioè fermare i posti sul volo scelto.
  • Disponibilità limitata delle tariffe negoziate: Le tariffe speciali spesso si esauriscono rapidamente, soprattutto per voli ad alta domanda. Una volta terminate, il sistema offre le tariffe standard disponibili nel mercato.
  • Oscillazioni per domanda e offerta: La piattaforma opera in un contesto globale, quindi le fluttuazioni di prezzo dovute alla domanda e all’offerta influenzano anche i risultati.

Quindi preferiamo metterti a conoscenza anche di questi aspetti sia positivi che negativi prima di fare tutte le tue valutazioni e capire esattamente anche questi aspetti nell’ottica di capire quando conviene comprare un volo aereo.

Miti da sfatare quando si decide di compare un volo aereo

In molti sul web e sui social riportano continuamente strategie, segreti e orari migliori che sembrano convenire più di altri quando si tratta di comprare voli aerei. Ebbene sappi che nessuno ha mai confermato questi dati. Nessuno può avere il controllo degli algoritmi che alzano o abbassano i prezzi dei voli aerei, forse solo chi li progetta. Noi monitoriamo tantissimo le tariffe per praticamente tutte le destinazioni del mondo e quindi abbiamo un bagaglio personale di dati che è molto più ampio rispetto a chi cerca un volo una tantum. Però può sempre succedere che la botta di fortuna arrivi al momento giusto.

Ci sono però delle statistiche che puoi seguire per provare a vedere se per te vanno bene.

  • Ad esempio si dice che il momento migliore per prenotare un volo aereo sia: 6-8 settimane prima per quanto riguarda i voli nazionali, 3-6 mesi prima per quelli internazionali.
  • Studi recenti indicano che i voli sono spesso più economici se acquistati di martedì o mercoledì, poiché molte compagnie aggiornano i prezzi dopo il weekend.
  • Secondo dati statistici, cercare voli di notte o mattina presto può portare a trovare tariffe più basse, poiché c’è meno traffico sul sito della compagnia.
  • Volare di martedì, mercoledì o sabato tende ad essere più economico.

Noi in tanti anni di viaggi non abbiamo mai riscontrato tutte queste statistiche in un volta sola. Ogni volta l’esperienza di ricerca voli è sempre stata diversa. Ci sono state volte in cui sì, ci siamo svegliati durante la notte per acquistarli ma perché li tenevamo monitorati da giorni e abbiamo convenuto che comprarli di notte fosse il momento migliore per evitare che durante il giorno si alzassero di più. Ma non abbiamo mai adottato una regola fissa.

E in una logica di algoritmi e strutture dati che governano i prezzi dubitiamo fortemente che i modelli matematici non si accorgano di “falle del sistema” quindi di giorni in cui l’utente finale può risparmiare davvero. Non lo pensi anche tu?

Utilizzo di cookie di navigazione

Molti consigliano di cancellare i dati di navigazione tra una sessione di ricerca e l’altra e ovviamente anche noi abbiamo provato più volte questa strategia ma in realtà il sistema non ha mai funzionato al 100%. Anche in questo caso sono ipotesi. Questo perché i cookie servono a:

  • Memorizzare le tue preferenze (ad esempio, la lingua scelta sul sito).
  • Registrare il tuo comportamento sul sito (ad esempio, le destinazioni cercate).
  • Personalizzare l’esperienza utente (ad esempio, mostrando annunci mirati).

Sono in molti a sostenere che le compagnie aeree o le OTA aumentino i prezzi quando notano che una determinata destinazione viene cercata più volte dallo stesso utente. Si immagina che il sistema interpreti questo comportamento come segno di un forte interesse e aumenti il prezzo per spingerti a prenotare rapidamente.

Ma si dice che quello dei cookie sia una falso mito anche per le seguenti ragioni:

  • Il Dynamic pricing è indipendente dai cookie: come abbiamo visto prima i prezzi variano in base alla domanda, disponibilità dei posti, e vicinanza alla data del volo. Questi algoritmi operano su scala globale e non si basano su dati raccolti dai cookie di un singolo utente.
  • Tariffe centralizzate: Le compagnie aeree e i motori di ricerca di voli utilizzano database centralizzati per gestire le tariffe. Quando visualizzi un prezzo, quello è lo stesso prezzo che un altro utente vedrebbe nello stesso momento, indipendentemente dai cookie.
  • Ricerche simultanee: Se si prova a fare una ricerca per lo stesso volo da diversi dispositivi (con o senza cookie), i prezzi non cambiano. Questo dimostra che il sistema non basa le sue variazioni sui dati personali.

Abbiamo noi stessi provato tutte queste opzioni e possiamo confermarle. Piuttosto le variazioni che noti durante la ricerca possono essere dovute a:

  • Disponibilità limitata: Quando molte persone cercano o prenotano lo stesso volo, i posti economici si esauriscono e il sistema passa automaticamente a una fascia tariffaria superiore.
  • Aggiornamenti frequenti: I prezzi dei voli possono cambiare anche più volte al giorno a causa di aggiornamenti nel sistema globale di distribuzione (GDS).
  • Sessioni di caching: Alcuni siti salvano i dati delle tue ricerche precedenti per velocizzare la navigazione. Questo può causare incongruenze visive nei prezzi, ma non influisce sui prezzi reali.

I cookie possono influenzare gli annunci pubblicitari, non i prezzi:

  • I siti possono utilizzare i cookie per mostrarti pubblicità di voli che hai cercato, ma questo non significa che il prezzo reale sia aumentato.
  • A volte, la personalizzazione degli annunci può creare l’impressione che il sito stia “osservando” le tue ricerche, ma è solo una strategia di marketing.

Utiizzo di VPN per la ricerca voli

L’utilizzo di una VPN (Virtual Private Network) per simulare che stai acquistando un volo da un paese diverso è una strategia interessante e, in alcuni casi, può effettivamente portare a risparmi. Tuttavia, non è sempre garantito e dipende da vari fattori.

L’utilizzo di VPN per simulare un acquisto di volo da una località diversa può avere un impatto sui prezzi, ma la situazione è più complessa di quanto le campagne pubblicitarie di alcune aziende possano suggerire.

Le compagnie aeree utilizzano il dynamic pricing, che adatta i prezzi in tempo reale basandosi su una serie di fattori, tra cui la geolocalizzazione dell’utente. Tuttavia, non sempre il paese di origine influenza i prezzi. In alcuni casi, le tariffe possono effettivamente variare a seconda del mercato locale, soprattutto per voli internazionali o per compagnie aeree che offrono prezzi diversi a clienti di regioni specifiche (ad esempio, tariffe più basse per mercati emergenti). La VPN potrebbe quindi mostrare tariffe differenti se il sito web della compagnia o dell’agenzia di viaggi online ha politiche di prezzo diversificate per regione.

Tuttavia, le principali piattaforme di prenotazione e le compagnie aeree spesso applicano prezzi uniformi indipendentemente dalla posizione dell’utente, grazie a strumenti sofisticati che integrano dati di navigazione e identificatori univoci (come il tipo di dispositivo e i cookie). Inoltre, secondo l’IATA, molte offerte sono personalizzate in base al contesto e non necessariamente alla posizione geografica, limitando l’efficacia di una VPN in queste circostanze.

In sintesi, mentre la VPN potrebbe occasionalmente permettere di accedere a tariffe più basse, i risultati non sono garantiti e non sempre giustificano il costo o lo sforzo aggiuntivo. È più importante concentrarsi su strategie come la prenotazione nei tempi ottimali e la flessibilità con date e destinazioni, che hanno un impatto maggiore sui prezzi.

Fonti usate per scrivere questo articolo:

IATA — Dynamic pricing of airline offers

iata.org

IATA — Travel & Tourism Economic Impact | World Travel & Tourism Council (WTTC)

WTTC — IATA – Revenue Management and Pricing with simulation (classroom)

Conclusioni sull’argomento “quando comprare un volo aereo”

Come puoi vedere da tutte queste informazioni che ti abbiamo dato la situazione è complessa. Il fenomeno del dynamic pricing ha evidenziato la necessità di una seria regolamentazione a livello istituzionale per evitare che danneggi i consumatori a vantaggio delle aziende. L’Australia ha dichiarato di volerlo addirittura vietare e l’Unione Europea si sta muovendo ad una regolamentazione.

Quello che si sentiamo di consigliarti è:

  • La ricerca dei voli aerei è un’operazione che richiede tempo ed energie. Noi stessi per i nostri viaggi impieghiamo davvero tanto a trovare la giusta combinazione di orari e prezzi che sono adeguati al nostro budget. Se viaggi tanto o se hai intenzione di viaggiare tanto questo diventerà per te la normalità. Quindi se non hai tempo da perdere affidati a professionisti che sappiano davvero trovare soluzioni per le tue esigenze. (se vuoi cliccando qui puoi trovare le recensioni dei nostri clienti, che si sono affidati a noi nell’ultimo anno per itinerari personalizzati e ricerca voli/hotel…)
  • Se le tariffe che trovi sono davvero troppo alte piuttosto riprogramma il viaggio ad un altro periodo dell’anno più economico. Oppure se proprio puoi andare solo in quel determinato periodo prova a rimandare di un anno e a muoverti con molto più anticipo nella ricerca dei voli. Sai quante volte noi abbiamo rinunciato ad una meta perché non era il momento giusto? E te lo dice una che ha la famiglia negli Stati Uniti ma non mi è sempre possibile partire per via delle tariffe aeree.
  • Richiedere un preventivo all’agenzia è gratuito e noi stessi possiamo sempre farlo per te. Magari non si riesce a trovare la soluzione che più ti convince ma almeno siamo sicuri di darti tutti gli strumenti per farti fare delle scelte consapevoli, in relazione a quello che davvero puoi spendere. Se il costo non vale la pena, lo abbiamo già ribadito più volte, saremo i primi a consigliarti di partire in un altro momento.

E ricorda che dare una risposta affermativa o negativa alle ricerche che vengono fatte dalle agenzie, ora che sai il dispendio di tempo che ci va, è sempre cortesia.

Speriamo come al solito di esserti stati utili. Per qualsiasi info contattaci a hello@twomaketravel.it

Buon viaggio.

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