Tutte le esperienze di Harry potter a New York le trovi uìin questo articolo

Harry Potter a New York

Tutte le esperienze di Harry potter a New York le trovi uìin questo articolo

harry potter a new york

Forse non lo sai ma anche a New York potrai trovare tantissime esperienze a tema Harry Potter. D’altronde questa è la città dei sogni, in cui si può trovare veramente di tutto. Non può certo essere da meno rispetto a Londra o Edimburgo, la patria della saga di magia più famosa di tutto il mondo. E poi che dire? Il film Animali Fantastici ha non solo raffigurato una Grande Mela d’altri tempi ma ha anche permesso a tutti i fan del mondo di continuare a sognare con altre storie di magia.

Quindi se sei come noi, grande appassionato della serie, ma soprattutto ti intriga immergerti nel magico mondo di Harry Potter anche a New York e perché no, fare dei tour magici a tema, sei nel posto giusto. Perché ora ti descriveremo tutte le esperienze che potrai fare più un “bonus track”, come di diceva negli anni ’90. Come i più grandi fan di “scene inedite” noi abbiamo scovato qualcosa che sarà attiva solo per pochi mesi ma che non vedrai l’ora di esplorare.

Alcune di queste esperienze sono soggette a chiusure/aperture definitive o temporanee… perché sono come le scale di Hogwarts: a loro piace cambiare! quindi salva questo articolo tra i tuoi preferiti e ogni tanto controlla gli aggiornamenti che scriveremo.

Quindi pronto a impugnare la bacchetta, che la magia abbia inizio.

Harry Potter store a New York

Partiamo dai fondamentali. Ogni fan della saga sogna di essere circondato da tutti gli oggetti creati dalla fantasmagorica mente di J. K. Rowling e di portarne a casa qualcuno come souvenir. Lo store di Harry Potter a New York, nel cuore di Manhattan è proprio sotto il Flat Iron Building, uno dei palazzi iconici della città. Ed è uno dei negozi ufficiali in cui sono in vendita tutti quegli oggetti che ci hanno fatto sognare nei libri e nei film. Animali Fantastici compresi. Tutto sotto lo stesso tetto.

Non solo, qui troverai qualcosa che è stato creato solo ed esclusivamente per questo negozio. Da fare invidia a tutti i tuoi amici, non trovi? Trasformati completamente in un mago con un mantello, la sciarpa della tua casata, il cappello e una bacchetta magica personalizzata e ricorda che non è il mago che sceglie la bacchetta ma è la bacchetta che sceglie il mago. Oppure visita la sezione “cose che non devono essere nominate” per avere ulteriori personalizzazioni. Potrai infatti far incidere il tuo nome sulla bacchetta, sul diario oppure sulla vestaglia della tua casata preferita.

Entra all’interno dell’ufficio di Silente, Fanny la Fenice ti accoglierà ad ali aperte. Oppure gusta una burro birra o un gelato alla burro birra. Insomma, questo negozio ha davvero tutto per la tua esperienza “Harry Potter a New York”. Scopri tutto quello che ha da offrirti a questo link

Goditi le esperienze esclusive del negozio di Harry Potter a New York

Potrai anche fare tantissime foto, ad esempio dentro una cabina telefonica londinese, prima che la passa porta ti faccia entrare dentro il Ministero della Magia. Oppure, novità assoluta di giugno 2024, potrai fare foto o video a cavallo di una scopa volante, entrando di fatto dietro le quinte dei film. Grazie allo schermo verde e alla magia degli effetti speciali. Come? Esattamente come hanno fatto gli attori del film, potrai volare su luoghi incantevoli del mondo dei maghi, vivendo la magia degli effetti speciali. Tutto attraverso lo schermo verde e le tecniche magiche usate della post produzione. (Ely ne sa qualcosa perché lavora per questo mondo). Quindi non ti resta che volare sopra Hogwarts oppure alla ricerca del Boccino d’oro durante una partita di Quidditch!

Oppure clicca sul widget qui sotto per farti un regalo speciale. Infatti quest’esperienza è per te! Potrai acquistare uno dei pacchetti esclusivi del negozio:

  • Il pacchetto digital all access con foto e video sulla scopa e Burrobirra
  • Il pacchetto Souvenir in cui ti verrà data una bacchetta esclusiva creata solo per questo negozio, una spilla, una rana di cioccolato un boccale di burro birra oppure un gelato alla burro birra.
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Harry Potter and the Cursed Child (la maledizione dell’erede) a New York

L’ottavo libro della saga ha disarmato un po’ tutti perché è nato per essere uno spettacolo teatrale. Quindi perché non unire la magia alla grande tradizione dei musical di Broadway per renderlo uno spettacolo tra i più spettacolari? Imperdibile se vuoi visitare New York sulle orme di Harry Potter. Soprattutto perché uno spettacolo di Broadway è un’esperienza che non dimenticherai mai nella tua vita. Ma ancora di più sapendo che Tom Felton, impersonerà Draco Malfoy anche in questo musical di Broadway, a partire dall’11 novembre 2025.

Ma nel caso ti sia perso questo libro ti facciamo un breve riassunto. Harry Potter and the Cursed Child è stato scritto da J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany e lo spettacolo è stato messo in scena da Jack Thorne. Si tratta appunto dell’ottavo libro della serie, ambientato diversi anni dopo che Harry e tutta la squadra riescono a sconfiggere Voldemort e a riportare la pace nel regno della magia.

Gli anni ad Hogwarts per Harry, Ron ed Hermione sono finiti, ormai loro sono nel mondo degli adulti, con lavori da adulti. Invece i loro figli iniziano a frequentare la scuola di magia e stregoneria. Ma il passato di Harry Potter è difficile da cancellare. Suo figlio minore Albus, testardo quanto lui, deve affrontare il peso di un’eredità familiare che non ha mai voluto. Fa amicizia con il figlio del suo più accanito rivale, Draco Malfoy, dando il via a un nuovo incredibile viaggio per tutti gli amici con il potere di cambiare il passato e il futuro per sempre.

Il pubblico sperimenterà una strabiliante corsa nel tempo, incantesimi spettacolari e una battaglia epica, il tutto portato in vita con la magia teatrale più sorprendente mai vista sul palco. Mentre il passato e il presente si fondono in modo inquietante, padre e figlio imparano una scomoda verità: a volte l’oscurità arriva da luoghi inaspettati.

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Tom Felton nel ruolo di DRACO nel musical

Ebbene sì, dall’ 11 novembre 2025 al 10 maggio 2026 (ma speriamo che decidano di estendere le date) Tom Felton recita in questo musical nei panni di Draco Malfoy. In questo ruolo, nel musical come nel libro, Felton mette in scena il suo rapporto con il figlio Scorpius.
In occasione del suo debutto, il celebre Empire State Building è stato illuminato di verde (colore della Casa dei Serpeverde di cui Draco è membro), per celebrare il suo ritorno in scena.
Il suo debutto è stato accolto da ovazioni e applausi, con il pubblico emozionato dal ritorno del personaggio sul palco.  E noi speriamo di vederlo presto dal vivo in questo ruolo.

om Felton ha dichiarato che tornare in questo ruolo è “emozionante e sorprendentemente toccante”, soprattutto nell’esplorare Draco come uomo adulto e padre sul palco, insieme a un cast nuovo e alle relazioni dei personaggi nel mondo magico.
Non era scontato che un attore del cast originale dei film arrivasse a recitare lo stesso ruolo sul palco di Broadway — e la decisione di Felton di farlo ha generato grande interesse mediatico e tra i fan.

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Ci sono molti modi per risparmiare sui biglietti di Broadway ed Ely, nelle sue consulenze su New York che trovi a questo link ti darà tutte le opzioni per trovare i biglietti a un buon prezzo. Ma se invece vivrai la magia della grande mela organizzando tutto in autonomia sappi che Get Your Guide è tra le alternative più economiche e quindi ti farà risparmiare. Se comprerai il biglietto da qui avrai incluso nel prezzo anche il 15% di sconto per il negozio che ti abbiamo illustrato nel precedente paragrafo.(devi però selezionare l’opzione al momento del check out, subito prima del pagamento.)

L’intero teatro è stato trasformato con sorprese nascoste da scoprire dietro ogni angolo. Non puoi mancare questo spettacolo se sei un vero fan!

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Come abbiamo detto prima un musical a Broadway è qualcosa che non si scorda mai e se il musical mette in scena i personaggi della tua saga preferita può davvero diventare una delle più belle esperienze della tua vita. E se questo avviene nella città dei sogni… diventa ancora più magico.

Ti interessano anche altri spettacoli di Broadway oltre a questo? Allora clicca qui per non perdere questa guida completa agli spettacoli più famosi di Broadway che suggeriamo sempre agli italiani, con tutte le indicazioni per risparmiare e altre domande che vengono fatte di solito prima di affrontare questa esperienza.

Vuoi vivere alcune di queste esperienze sulla tua pelle?

allora non ti resta che:

vieni in viaggio di gruppo a new york con noi. scopri la città dei sogni attraverso i luoghi dei tuoi film preferiti

Spoiler: ci saranno ben 3 esperienze a tema Harry Potter!

Animali fantastici location tour a New York

Come abbiamo detto fin dall’inizio di questo articolo, New York è la location ideale per il mondo magico di Harry Potter da quando è uscita la serie degli Animali Fantastici. Noi sinceramente l’abbiamo amata molto e non vediamo l’ora di capire se ci sarà un seguito. E dato che New York è una città piena di set cinematografici, riconoscibile per alcune location iconiche che hanno davvero fatto la storia del film, quindi perché non fare un bel tour nei luoghi del film “Fantastic Beasts”?

Dobbiamo dirvi la verità: fino a pochissimi mesi fa c’era un bel tour dedicato ma in questo momento è stato sospeso.

MA abbiamo la soluzione per te!

Ricorda che Ely è Travel Designer e New York Travel Destination Specialist e quindi può farti vivere l’emozione di quel tour nei suoi itinerari personalizzati. Ti darà infatti tutte le indicazioni per trovare le location che sono state utilizzate nei film e ti assicuriamo che sarà molto emozionante. La tua New York a tema Harry Potter non avrà davvero segreti.

Harry Potter and The forbidden forest (la foresta proibita)

E dopo aver visto i luoghi in cui sono stati girati i film o che hanno ispirato i film (spesso infatti vengono poi modificati con la computer grafica e non sembrano neanche più loro) è il momento di immergersi nella foresta proibita di Hogwarts. E a New York puoi anche fare questa particolare esperienza.

Prima di tutto una precisazione: la Foresta Proibita non si trova a Manhattan ma a Westchester, nel Queens, uno dei 5 distretti di New York, a circa un’ora di macchina da Time Square. Arrivarci con i mezzi pubblici non è impossibile ma il tempo ovviamente diventa quasi il doppio. Quindi consigliamo di fare l’esperienza nel caso tu abbia già un’auto a noleggio. D’altronde tutto si svolge in un vero bosco nelle ore buie e quindi per far sì che l’esperienza della Foresta proibita sia realistica occorre prima do tutto che il luogo sia realistico. Ma non temere, Il personale e la segnaletica ti guideranno dal parcheggio fino all’inizio del sentiero. E una volta lì….

Tutto ciò che ti attende nella foresta magica

Troverai ad attenderti tante creature magiche, le stesse che si trovano sia negli 8 libri del maghetto che in Animali Fantastici, come un Ippogrifo, i centauri, gli unicorni o gli Snasi. Tutte le meraviglie della foresta proibita saranno ai tuoi piedi, animate e in grado di stupirti come solo il magico mondo di Harry Potter sa fare. Infatti questa esperienza è stata creata da famosi designer del cinema e del teatro. Quindi ti immergerai letteralmente nelle scene più iconiche dei film rivivendole in prima persona perché tutto il sentiero è interattivo. Potrai anche andare munito della tua bacchetta magica per evocare il tuo unico e personale Patronus, illuminando il bosco avvolto dall’oscurità della notte.

Un’esperienza straordinaria. Trovi tutte le informazioni e dove puoi comprare i biglietti a questo link, nonché informazioni dettagliate e un sacco di risposte alle domande più frequenti.

Ristorante a tema magia e Harry Potter a New York

In realtà il nome Harry Potter in questo ristorante magico non compare a causa dei diritti legati al marchio che ormai è di proprietà della Rowling, con tutto quello che ne consegue a livello legale. MA una volta entrati dentro sarete a tutti gli effetti a Hogwarts: c’è infatti il soffitto del castello con le candele sospese, l’Hogwarts Express, Hagrid che vi darà il benvenuto tra i tavoli, Dobby. I ritratti dei quadri appesi alle pareti ogni tanto lasceranno il loro posto per andare a fare un riposino, un grande basilisco pende dal soffitto della stanza. Potrai persino assaggiare una pozione magica fumante.

Dove si trova questo luogo magico? Al Lillie’s Victorian, ma solo nella location di Union Square. L’allestimento durerà per tutta l’estate, anche se non ci sono delle date specifiche, quindi non perderlo. Se ti affiderai agli itinerari personalizzati di Ely, lei potrà inserire anche questo luogo in modo armonico nel tuo viaggio a New York, senza farti perdere troppo tempo nell’andare su e giù per la città. facendoti anche risparmiare denaro. Scrivici subito e hello@twomaketravel.it

Harry Potter The Exhibition a New York

ATTENZIONE: QUESTA ESPERIENZA PER IL MOMENTO NON è PIU’ DISPONIBILE A NEW YORK. ma continua a leggere perché c’è in altre città limitrofe a New York e tienila d’occhio… anche a lei, come alle scale di Hogwarts piace cambiare…

Harry Potter The Exhibition è stata nel cuore di Mid Town Manhattan, a pochi passi dall’empire State Building e di Macy’s. Questa esperienza riunisce non solo un’incredibile collezione di autentici oggetti magici realmente utilizzati durante le riprese dei film ma anche i costumi indossati dagli attori e la ricostruzione fedele dei set e delle scene più iconiche. Ad esempio puoi addentrarti dentro la magica capanna di Hagrid mentre un caminetto illumina la stanza oppure puoi infilarti nel sottoscala in cui viveva Harry dai perfidi zii.

 Anche questo viaggio è interattivo, quindi potrai vivere in prima persona i tuoi momenti preferiti dei film.

Preparati a incontrare la magia con tutti i sensi

Ci sono ben 20 ambienti da esplorare usando tutti e 5 i sensi. Durante il percorso ti verrà anche dato un braccialetto magico che ti aiuterà a ad accumulare punti per la tua casata. Quindi nel percorso cimentati a cercare i medaglioni d’oro oppure il boccino, oppure a destreggiarti in tante attività. Ad esempio potrai preparare pozioni e lanciare incantesimi che personalizzeranno la tua esperienza in base al tuo profilo magico.

Anche questa è un’esperienza unica nel suo genere che ti farà immergere totalmente nel backstage di tutti i film e nei suoi intricati dettagli. Ovviamente, sia in quelli di Harry Potter che in quelli di Animali Fantastici. Dai un’occhiata da vicino agli oggetti di scena e ai costumi utilizzati per la realizzazione dei film come i bottoni fatti a mano, le rifiniture in pizzo tatuate e, in alcuni casi, i segni di bruciature.

Potrai anche avere accesso a oltre 90 minuti di informazioni riguardanti il dietro le quinte attraverso un’audioguida disponibile in diverse lingue. Qui ti verranno date una marea di informazioni e potrai approfondire molti argomenti della mostra. Così come i “vecchi” dvd dei film avevano accesso ai contenti extra, qui avrai accesso a contenuti molto speciali e raccontati in anteprima solo per questa esperienza.

Trovi qui tutte le info e la sezione per prenotare i biglietti cliccando a questo link

la grande fenice accoglie tutti i suoi visitatori nel gigantesco negozio store di Harry Potter a New York

Potion making for beginners, a scuola di pozioni magiche a New York

ATTENZIONE: ANCHE QUESTA ESPEIENZA NON è PIù DISPONIBILE NON SOLO A NEW YORK MA IN TUTTO IL MONDO, IN QUANTO IL CAULDRON HA DICHIARATO UN RECENTE FALLIMENTO. MA CONTINUA A SEGUIRCI PERCHE’ STANNO ARRIVANDO NUOVE ATTRAZIONI CHE SOSTITUIRANNO QUESTA ESPERIENZA.

Cosa manca per rendere speciale le tue esperienze a tema Harry Potter a New York? Una bellissima e divertente lezione di Pozioni, dove la magia prende davvero vita. Questa esperienza fa anche parte dei uno dei 7 pass cittadini. Sai già come funzionano? Spieghiamo tutto in questo articolo nei dettagli, dandoti anche dei link in cui potrai trovare i 7 pass cittadini di New York scontati rispetto ai siti ufficiali.

Questa lezione speciale di pozioni viene fatta a Manhattan al mitico “The Cauldron” e a questo link puoi trovare tutte le informazioni specifiche. Una lezione assolutamente coinvolgente, niente a che vedere con le lezioni tristi di Piton, che combina Mixologia molecolare, scienza e tecnologia. Perché la magia più spesso di quanto immagini, nella vita di noi babbani, è nascosta sotto le mentite spoglie della scienza. Il menù cambia di stagione in stagione con sempre nuove miscele da preparare e da gustare a fine esperienza.

L’esperienza dura 1h e 45 minuti ed è adatta a tutte le età ma prenotando il biglietto occorre specificare l’età dei partecipanti perché come saprai già bene, i minori di 21 anni negli Stati Uniti non possono consumare alcolici. Ma gli stessi adulti potranno scegliere se cimentarsi in una pozione alcolica o analcolica.

Inclusa nell’esperienza di New York avrai:

  • Un drink di benvenuto versato con la bacchetta magica.
  • Due cocktail molecolari o mocktail preparati da te.
  • Una bacchetta magica fornita ogni tre partecipanti. (non sarai mai solo ma la tua esperienza sarà sempre in condivisione con gli altri maghetti che decideranno di partecipare assieme a te, anche se sono sconosciuti).
  • Esperienza autoguidata con un maestro di pozioni per sicurezza (e divertimento).

Ma le esperienze a tema Harry Potter no, non sono finite, continuano anche se hai qualche giorno libero e vuoi esplorare altre città oltre a quella di New York. Vai avanti nella lettura perché l’ultima esperienza che ti stiamo per raccontare sarà attiva per un tempo limitato ma sarà indimenticabile! Questa infatti è la nostra bonus track per te.

preparati a salire sul treno magico di Harry potter che collega Boston a Washington D.C. con i personaggi del musica di broadway e non solo

Il treno di Harry Potter che parte da New York

No, non è il mitico Glenfinnan Viaduct, il treno che ha ispirato l’Hogwarts Express, ma si preannuncia altrettanto magico! La potteriana ciliegina sulla torta di un viaggio a New York. Siete sempre in tanti a chiederci delucidazioni su tutti i tour in partenza da New York, soprattutto per quanto riguarda Boston e Washington. E noi siamo molto felici di poter dare a tutti i fan di Harry Potter un motivo in più per esplorare altre città e tutta la loro bellezza.

Ecco di cosa si tratta. La Amtrak, la società ferroviaria americana, ha messo in atto una vera e propria collaborazione con il musical “Harry Potter and the cursed child” trasformando, con l’aiuto di un po’ di magia, ben quattro dei suoi treni. Questi infatti saranno completamente avvolti da stampe raffiguranti gli attori e le scene del musical di Broadway. Non solo i personaggi che tutti noi amiano come Harry Potter, Ron Weasley, Hermione Granger, Draco Malfoy ma anche la nuova generazione di maghi: Albus Potter, Scorpius Malfoy e Rose Granger-Weasley. Un modo per familiarizzare con il cast scelto per questo incredibile spettacolo ma non solo. Perché a bordo è possibile guadagnare e riscattare punti Amtrak Guest Rewards sui biglietti per lo spettacolo.

Un treno magico e uno spettacolo magico

Le quattro locomotive Amtrak saranno attive appunto sul servizio regionale del Nord Est (chiamato NEC – North East Corridor) tra Washington, D.C. e Boston. Anche se questo treno non si fermerà al binario 9 ¾, Amtrak assicura che sarà comunque un viaggio magico. Anche perché mentre attraverserai il paesaggio della NEC il giratempo ti regalerà straordinarie visioni di linee temporali che ti stupiranno.

Hai mai fatto un viaggio con i treni Amtrak? Offrono Wi-Fi gratuito, posti in Business Class, una carrozza bar e sedili ampi e spaziosi anche per chi ha le gambe lunghe. E questa è un’opportunità in più per armarsi di bacchette magiche anche fuori da New York, in un viaggio che non dimenticherai facilmente.

Ti piaciuto questo articolo? Appena scopriamo altre esperienze le aggiungeremo, quindi continua a seguirci anche sui nostri social e sulla nostra pagina Instagram @twomaketravel.

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Guida ai luoghi di Mamma ho riperso l’aereo a New York. se ami il film li puoi trivare tutti qui e vedrai la cittò da un nuovo punto di vista

Guida ai luoghi di Mamma ho riperso l’aereo a New York

Guida ai luoghi di Mamma ho riperso l’aereo a New York. 
se ami il film li puoi trivare tutti qui e vedrai la cittò da un nuovo punto di vista

Guida ai luoghi di Mamma ho riperso l’aereo a New York

Mamma ho riperso l’aereo, mi sono smarrito a New York non è solo diventato un grande classicone delle feste natalizie, ma ci mostra dei luoghi della Big Apple che sono diventati iconici, quindi in questo articolo voglio darti una guida completa.

New York è una città che vive in noi già prima di vederla. Prova a farci caso: in una settimana quanti film ambientati a New York hai visto? Sarà che siamo appena tornati dal nostro viaggio di gruppo in cui abbiamo provato l’ebbrezza di accompagnare 11 sconosciuti a vivere la magia della Grande Mela. E ora ci facciamo ancora più caso: quasi ogni giorno scegliamo un film a caso su Netflix e taac. Ecco che è ambientato a New York.

Ely è particolarmente appassionata (forse ossessionata…) di questo film e qualche settimana fa lo ha rivisto tutto al rallentatore per contare tutte le location riconoscibili che si trovano al suo interno. E se ci leggete da un po’ sapete benissimo che a lei non sfugge nulla su questo tema, dato che New York è stata la sua seconda casa per 30 anni.

Quindi ecco a te la lista completa di tutti le location riconoscibili che ci sono nel film. Perché quando sarai lì, in mezzo ai grattacieli più famosi del mondo, tu possa sentirti esattamente come si è sentito Kevin, quando ha sbagliato aereo e si è smarrito a New York!

Quindi come al solito prepara la tisanina, mettiti comodo sul divano e schiaccia play sul telecomando. Ti portiamo dentro il film.

Kevin arriva a New York con l’aereo “sbagliato”.

In questa guida alle location di Mamma ho riperso l’aereo, non può mancare anche questa informazione su New York. Quando Kevin arriva destinazione lo vediamo seduto in una lounge con una vista mozzafiato su Manhattan: l’Empire State Building e il Chrysler Building svettano in primo piano, come se fossero a due passi. Peccato che… una vista così non esista in nessuno degli aeroporti di New York!

Il JFK, dove atterrano i voli internazionali, si trova nel Queens a circa 24 km da Midtown Manhattan. Anche il più vicino La Guardia, usato per i voli interni (detti in gergo “domestic”), è a oltre 10 km in linea d’aria. Da nessuno dei due si può godere di quella visuale frontale e ravvicinata dello skyline che vediamo nel film. Te lo dice una che abitava a Jackson Heights, a pochi minuti di macchina proprio da La Guardia, e sì dalla strada principale si vedeva l’Empire… ma non bene come nella foto di questa scena.

In questa guida alle location di Mamma ho riperso l’aereo, non può mancare anche questa informazione su New York. Quando Kevin arriva destinazione lo vediamo seduto in una lounge con una vista mozzafiato su Manhattan: l’Empire State Building e il Chrysler Building svettano in primo piano, come se fossero a due passi. Peccato che… una vista così non esista in nessuno degli aeroporti di New York!
Il JFK, dove atterrano i voli internazionali, si trova nel Queens a circa 24 km da Midtown Manhattan. Anche il più vicino La Guardia, usato per i voli interni (detti in gergo “domestic”), è a oltre 10 km in linea d’aria. Da nessuno dei due si può godere di quella visuale frontale e ravvicinata dello skyline che vediamo nel film. Te lo dice una che abitava a Jackson Heighs a pochi minuti di macchina proprio da La Guardia, e sì, dalla strada principale si vedeva l’Empire… ma non bene come nella foto di questa scena.

Questa location è chiaramente costruita per fini narrativi: con ogni probabilità si tratta di una sala realizzata in studio, con uno sfondo dello skyline applicato in post-produzione o con un effetto ottico. È un ottimo esempio di come il cinema manipoli la realtà per evocare un senso di “meraviglia newyorkese” fin dai primi minuti, quello che porterà al climax finale che ti descriverò più avanti.

Si vede lo skyline di New York dall’aereo?

Per chi arriva dall’Italia o dall’Europa generalmente non vede lo skyline dall’aereo, perché i voli transatlantici entrano da est, sorvolando la costa. Al contrario, alcuni voli interni negli Stati Uniti (soprattutto quelli diretti al La Guardia) possono regalare scorci spettacolari su Manhattan, specialmente in fase di atterraggio. Alcuni consigliano di sedersi dalla parte destra dell’aeroplano per una visuale ancora più bella. Io sinceramente non mi sono mai trovata in questa situazione. Comunque sia non aspettarti di scendere dall’aereo a New York e trovarti davanti l’Empire State Building! Ma il sogno di New York, come ho detto all’inizio di questo articolo, nel film inizia proprio grazie anche a questi espedienti visivi!

Hai bisogno di aiuto per progettare il tuo viaggio dei sogni a New York? Ricordati che sono travel designer e che questa città è stata la mia seconda casa per 30 anni… quindi posso progettare ogni minimo dettaglio del tuo viaggio, ti basta cliccare a questo link per scoprire tutto!

Anche Harry e Marv arrivano a New York

Harry Lime e Marv Merchants sono i cattivi di questo e del film precedente. In questa pellicola evadono dal carcere e arrivano a New York a bordo di un furgone del pesce per cambiare vita. Li vediamo in una zona portuale con un mercato. Questo è il South Street Seaport, nel Lower Manhattan. Una zona che molti turisti non conoscono ma che è una delle mie preferite di New York, ci andavo sempre con i miei genitori in estate per un po’ di shopping, un pranzo lento e la vista mozzafiato che regala.

Ecco qualche dettaglio in più che conferma la location:

il Seaport è stato ampiamente riqualificato ed è irriconoscibile rispetto al film. Oggi Pier 17 ospita un centro commerciale all’aperto, rooftop e locali moderni — di grande contrasto rispetto all’aspetto più industriale e caotico di questa scena.
Harry Lime e Marv Merchants sono i cattivi di questo e del film precedente. In questa pellicola evadono dal carcere e arrivano a New York a bordo di un furgone del pesce per cambiare vita. Li vediamo in una zona portuale con un mercato. Questo è il South Street Seaport, nel Lower Manhattan.
  • Nel film si vede il Pier 17, riconoscibile per la sua storica struttura a due piani (che negli anni ’90 era ancora quella originale, prima della ricostruzione moderna).
  • La zona è caratterizzata da edifici in mattoni rossi, strade acciottolate e una vista ravvicinata del Brooklyn Bridge – tutti elementi iconici del South Street Seaport Historic District.
  • Era un vero e proprio mercato di pesce e generi alimentari fino agli anni ’80-’90, e il film sfrutta questa atmosfera per far apparire New York più “ruvida” e movimentata.

Molte scene ambientate in quella zona oggi risultano davvero “storiche”, perché il Seaport è stato ampiamente riqualificato eè irriconoscibile rispetto al film. Oggi Pier 17 ospita un centro commerciale all’aperto, rooftop e locali moderni — di grande contrasto rispetto all’aspetto più industriale e caotico di questa scena.

Cosa posso fare per te a New York?

Se mi conosci già sai che New York è stata la mia seconda casa per quasi trent’anni, la mia famiglia vive ancora lì e oggi lavoro come Travel Designer e New York Travel Destination Specialist presso l‘ente del turismo di New York.
Questo significa una cosa molto semplice: non ti propongo un viaggio generico, progetto il TUO viaggio.

Partiamo da te — dai tuoi gusti, dal tuo budget, dal tempo che hai, da ciò che ti emoziona davvero — e costruisco un’esperienza su misura, dalla ricerca dei voli e dell’hotel fino all’itinerario quotidiano, agli incastri, ai ritmi, alle scelte che fanno la differenza quando sei sul posto.

Niente itinerari copia-incolla, niente “lo fanno tutti quindi lo faccio anch’io”.
Ti accompagno passo dopo passo, senza ansia e senza stress, con scelte guidate e un percorso protetto che ti permette di vivere New York in modo fluido, consapevole e profondamente tuo.

Non sarà solo il tuo itinerario perfetto.
Sarà la tua esperienza perfetta a New York.
L’esperienza che ti prometto non scorderai mai!

👉 Scopri come posso progettare il tuo viaggio su misura cliccando qui.

vieni in viaggio di gruppo a new york con noi. scopri la città dei sogni attraverso i luoghi dei tuoi film preferiti

Se vuoi vivere in prima persona tutti questi luoghi che ti sto descrivendo in questo articolo allora questo è il viaggio che fa per te! Infatti sarà un VIAGGIO CINEMATOGRAFICO. smetti di sognare New York per come l’hai sempre vista nei film e VIVILA IN PRIMA PERSONA con noi!

Kevin familiarizza con i luoghi iconici di New York

Una volta che Kevin capisce di non essere atterrato a Miami ma a New York, ma soprattutto si rende conto che la sua famiglia non è con lui, non si scoraggia affatto, anzi si tuffa a capofitto nella “City”. Lo vediamo in un montage (come si dice in gergo cinematografico) sulle note di Darlene Love – All Alone on Christmas (puoi ascoltarla cliccando sul link). E in questa descrizione dei luoghi di Mamma ho riperso l’aereo mi sono smarrito a New York vediamo Kevin pieno di stupore e meraviglia per ognuno di essi. La stessa che colpisce tutti i viaggiatori quando camminano nelle strade di questa città pazzesca!

Queensboro Bridge

Il suo nome completo è Ed Koch Queensboro Bridge, intitolato a un importante sindaco di New York in carica alla fine degli anni ’70. Ma i new yorkers lo chiamano anche affettuosamente 59th Bridge, poiché collega il Queens e Manhattan, proprio sulla 59th street. Questa è una strada che per motivi personali è nel mio cuore: come ho già accennato la mia famiglia abitava nel Queens e tra le prime fermate della metro che da questo distretto arrivano a Manhattan, ora come allora c’era proprio la 59th strada all’angolo con Central Park. Più avanti sempre in questo articolo vi parlerò di questo posto. Quindi quando arrivavo a New York questo era sempre il primo posto che amavo vedere.

Questo ponte è particolare per diverse ragioni:

Il suo nome completo è Ed Koch Queensboro Bridge, intitolato a un importante sindaco di New York in carica alla fine degli anni ’70. Ma i new yorkers lo chiamano anche affettuosamente 59th Bridge, poiché collega il Queens e Manhattan, proprio sulla 59th street.
kevin si sporge dal tazi per ammirare il ponte queens boro bridge e l'iconico skyline di manhattan
  • Non ha archi né sospensioni ma si basa sull’utilizzo di forze interne.
  • La sua costruzione fu iniziata nel 1901 e all’epoca fu una delle opere ingegneristiche maggiori di tutti gli USA.
  • È stato progettato da Gustav Lindenthal, allievo di Gustave Eiffel. Infatti la sua struttura massiccia a metallica richiama un po’ lo stile della Tour Eiffel, con acciaio a vista, tralicci e bulloni esposti.
  • Il brano “The 59th Street Bridge Song (Feelin’ Groovy)” di Simon & Garfunkel è dedicato proprio a lui.
  • È protagonista di altri film ambientati a New York… ma di questo parleremo in un altro articolo, per il momento no spoiler!

Kevin è talmente meravigliato che si sporge dal taxi incredulo, e infatti se avrai occasione di arrivare a Manhattan passando attraverso questo ponte (tutto dipende da dove alloggerai), avrai anche tu come lui un colpo d’occhio super!

Statua della Libertà

Non tutti sanno che all’estremità sud di Manhattan, proprio la punta dell’isola c’è uno dei view point in cui si può ammirare Lady Liberty. Certo non è vicinissima e forse non sai che non è granché alta (molti lo ignorano e poi rimangono delusi vedendola dal vivo). Proprio per questo motivo Kevin la osserva con gli appositi binocoli sulla terrazza di osservazione.

Ci sono comunque altri metodi per vedere la statua da vicino oppure per salire sulla sua isola. E scommetto che non li conosci tutti. Con i miei servizi di travel design che trovi a questo link non solo te li spiego tutti, ma ti spiego anche quale può essere la soluzione migliore adatta al tuo budget di viaggio. Insomma, ti spiego anche come puoi risparmiare!

Non tutti sanno che all’estremità sud di Manhattan, proprio la punta dell’isola c’è uno dei view point in cui si può ammirare Lady Liberty. Certo non è vicinissima e forse non sai che non è granché alta (molti lo ignorano e poi rimangono delusi vedendola dal vivo). Proprio per questo motivo Kevin la osserva con gli appositi binocoli sulla terrazza di osservazione.
Ci sono comunque altri metodi per vedere la statua da vicino oppure per salire sulla sua isola. E scommetto che non li conosci tutti. Con i miei servizi di travel design che trovi a questo link non solo te li spiego tutti, ma ti spiego anche quale può essere la soluzione migliore adatta al tuo budget di viaggio. Insomma, ti spiego anche come puoi risparmiare!

World Trade Center

Mamma ho riperso l’aereo è stato girato nel 1992 e a quell’epoca c’erano ancora le Torri Gemelle, o Twin Towers, che svettavano nel cielo di New York. Tralascio in questo momento i miei ricordi legati alle visite che ho fatto lì e soprattutto il mio ricordo legato al fatidico 11 settembre. Ma mi fa piacere ricordare quel luogo soprattutto per la sua incredibile vista. La stessa vista, ancora più alta la si ha dal nuovo osservatorio della Freedom Tower, il One World Trade Center, che molti turisti non prendono molto in considerazione poiché poco instagrammabile. Invece io lo consiglio sempre poiché la visuale che si ha da lassù non si ha da nessun’altro osservatorio di New York.

Mamma ho riperso l’aereo è stato girato nel 1992 e a quell’epoca c’erano ancora le Torri Gemelle, o Twin Towers, che svettavano nel cielo di New York

E infatti in queste immagini del film ormai al 100% storiche, si vede nettamente com’era la terrazza di osservazione della torre sud, e la vista che si aveva da lassù sui due ponti più famosi, il Brooklyn Bridge e Manhattan Bridge.

E infatti in queste immagini del film ormai al 100% storiche, si vede nettamente com’era la terrazza di osservazione della torre sud, e la vista che si aveva da lassù sui due ponti più famosi, il Brooklyn Bridge e Manhattan Bridge.
La stessa vista che si aveva dalle twin towers, ancora più alta la si ha dal nuovo osservatorio della Freedom Tower, il One World Trade Center, che molti turisti non prendono molto in considerazione poiché poco instagrammabile. Invece io lo consiglio sempre poiché la visuale che si ha da lassù non si ha da nessun’altro osservatorio di New York.

Aggiungo che da lassù tirava un vento pazzesco e che si sentiva l’oscillazione del grattacielo… Era una sensazione molto strana, ma sono contenta di averla provata più di una volta.

Empire Diner

Una classica location da film americano. Un po’ retrò, non tanto conosciuto da turismo di massa. Ma che non può mancare in questa guida ai luoghi di Mamma ho riperso l’aereo a New York. Questo è uno dei mitici Diner che si vedono sempre nei film americani. Dopo una serie di chiusure e riaperture nel corso degli anni, il ristorante ha riaperto nell’aprile del 2017 sotto la guida dello chef Jestin Feggan e della managing partner Stacy Pisone. Situato al 210 di 10th Avenue nel quartiere di Chelsea, New York, l’Empire Diner offre una reinterpretazione moderna dei classici piatti da diner americano appunto. Secondo il loro sito ufficiale, l’orario di apertura è dalle 9:00 alle 23:00, dal lunedì alla domenica.

China Town

In questa scena si vede China Town per un brevissimo attimo, quando Kevin entra per comprare dei fuochi d’artificio. Non dimentichiamo che già nel primo film il bambino è attratto ad questo genere di prodotti. Lui cerca di utilizzarli in modo goliardico ma poi gli servono per difendersi.

Ovviamente questo è un espediente filmico per far vedere che a New York c’è anche China Town tra le numerosissime cose da vedere. Un quartiere che secondo me merita assolutamente una visita per il suo folklore, per essere ancora abbastanza autentico e per aver ormai inglobato quasi totalmente Little Italy. Tanto che camminando per le sue vie vi sembrerà di essere ancora a New York solo per i souvenir che vengono venduti.

Una classica location da film americano. Un po’ retrò, non tanto conosciuto da turismo di massa. Ma che non può mancare in questa guida ai luoghi di Mamma ho riperso l’aereo a New York. Questo è uno dei mitici Diner che si vedono sempre nei film americani
In questa scena si vede China Town per un brevissimo attimo, quando Kevin entra per comprare dei fuochi d’artificio. Non dimentichiamo che già nel primo film il bambino è attratto ad questo genere di prodotti. Lui cerca di utilizzarli in modo goliardico ma poi gli servono per difendersi.
Radio City è un luogo spettacolare che fa parte del grande complesso Art Decò del Rockfeller Center. Luogo di concerti pop, ma anche delle mitiche Rockettes e dello show più bello mai visto (e di spettacoli e arti performative fidati che me ne intendo  ). Il Christmas Spectacular!

Radio city Music Hall

Uno dei luoghi imperdibili del Natale di New York. Ci segui già sul nostro profilo Instagram @twomaketravel? Qui parliamo di New York e di viaggi. Ma se vuoi scremare tra i tanti nostri contenuti  cliccando qui, troverai solo i contenuti che abbiamo pubblicato su New York, tra cui una sezione dedicata al Natale in questa città.

Radio City è un luogo spettacolare che fa parte del grande complesso Art Decò del Rockfeller Center. Luogo di concerti pop, ma anche delle mitiche Rockettes e dello show più bello mai visto (e di spettacoli e arti performative fidati che me ne intendo ). Il Christmas Spectacular! Non conosci lo spettacolo e soprattutto le Rockettes? Clicca qui per rimediare subito!

Il Plaza Hotel

Quando arrivi al fatidico angolo che ti ho descritto prima, tra la 59th street, l’angolo sud ovest di Central Park e la 5th avenue. Non puoi non riconoscerlo. Perché per molti non è Il Plaza Hotel, ma l’Hotel di Mamma ho riperso l’aereo, appunto. Uno dei luoghi iconici del film poiché sono state ambientate qui numerose scene. Ho detto ambientate e non girate perché di fatto gli interni sono stati ricostruiti. No spoiler sto preparando un altro articolo in merito.

 Kevin alloggia in questo hotel e avvengono delle gag straordinarie. Addirittura nella lobby il protagonista incontra anche Donald Trump che gli dà indicazioni. E spesso mi sono chiesta come uno come Trump possa, anche se solo per motivi filmici, soggiornare al Plaza, dato che ha centinaia di alberghi di sua proprietà, non solo a New York ma in giro per il mondo. Anche qui la ragione è semplice: Trump in qualche modo ha fatto parte delle storia di New York e questo film, chiaramente celebrativo rispetto alla città, ha come voluto inserirlo tra i suoi master pièce.

per molti non è Il Plaza Hotel, ma l’Hotel di Mamma ho riperso l’aereo,appunto. Uno dei luoghi iconici del film poiché sono state ambientate qui numerose scene.
 Kevin alloggia al plaza hotel e avvengono delle gag straordinarie. Addirittura nella lobby il protagonista incontra anche Donald Trump che gli dà indicazioni.

Questo hotel è tra i più lussuosi che esistano in città e ha una vista paradisiaca su Central Park. Molti non si osano entrare ma non temere: a meno che non sia il periodo natalizio, soggetto a molte restrizioni sull’ingresso dato che uno degli alberi di Natale più famosi della città ha sede qui, puoi entrare tranquillamente nella hall per godere del suo stile opulento.

Central Park

Ok, ora siamo nel mio angolo preferito della città, e voglio darti qualche dritta. A questo punto puoi scegliere se oltrepassare (o entrare dentro) il Plaza e andare dritto per la mitica 5th Avenue, oppure addentrarti dentro il sud Central Park. Anche qui Mamma ho riperso l’aereo ci mostra alcuni luoghi iconici di New York con dei saggi espedienti narrativi che diventano parte integrante della narrazione. Ora te li spiego.

Wollman Rink

È la pista di pattinaggio invernale per antonomasia della città di New York, assieme a quella del Rockefeller Center. In questa scena Harry, la mente delle coppia, pianifica la rapina di Natale mentre Marv, il “goofy” della coppia, pattina comportandosi un po’ come un bambino.

Wollmann Rink è il vero nome di questo piazzale che appunto d’inverno viene adibito a pista di pattinaggio e durante la primavera ed estate in questi ultimi anni ospita tantissimi campi da pickleball. Uno sport molto simile a padel, ma senza vetri, di cui gli americani vanno pazzi. Non temere se non lo conosci ancora: nel giro di un paio d’anni diventerà talmente famoso anche qui in Italia, che tutti i campi da padel verranno convertiti per lasciare spazio a questo sport. Mentre negli USA andrà già di moda qualcos’altro.

Wollmann Rink è il vero nome di questo piazzale che appunto d’inverno viene adibito a pista di pattinaggio e durante la primavera ed estate in questi ultimi anni ospita tantissimi campi da pickleball. Uno sport molto simile a padel, ma senza vetri, di cui gli americani vanno pazzi.
Molto vicino al Wollman Rink c’è questo ponte che è diventato anch’esso super famoso proprio grazie a questo film e alla scena che trovi in queste immagini. Questo ponte si trova sempre nella parte sud di Central Park, molto vicino al Plaza, ed è il ponte di uno dei laghi del parco che durante l’inverno ghiaccia e rende questo posto suggestivo. Il lago si chiama semplicemente “The Pond” (il lago, appunto).

Gapstow Bridge

Molto vicino al Wollman Rink c’è questo ponte che è diventato anch’esso super famoso proprio grazie a questo film e alla scena che trovi in queste immagini. Questo ponte si trova sempre nella parte sud di Central Park, molto vicino al Plaza, ed è il ponte di uno dei laghi del parco che durante l’inverno ghiaccia e rende questo posto suggestivo. Il lago si chiama semplicemente “The Pond” (il lago, appunto). Ed è da qui che Kevin può sentire il padre, la mattina di Natale, che urla esterrefatto per il conto dell’hotel.

Bethesda Fountain and Terrace

In questa location Kevin si nasconde per fuggire da Harry e Marv che lo hanno riconosciuto e lo inseguono. Anche questo è uno dei luoghi preferiti dai Newyorkesi e dai turisti. È di fatto una piazza, anzi la piazza più grande che troverai in Central Park con una grande fontana con una statua in mezzo, delle gradinate laterali che portano ad una grande terrazza che di fatto è un ponte, poiché i livelli di questo parco sono molteplici. Sopra questo infatti possono circolare le bici e le carrozze con i cavalli, sotto è solo pedonale (a differenza di quello che si vede nel film). Nella parte inferiore ha tutta una serie di colonne con affreschi.

Qui l’acustica è molto buona, infatti viene utilizzata molto da parte degli artisti di strada. La statua in cima alla fontana si chiama “Angel of the Waters” e celebra l’acquedotto che portò acqua potabile a New York nel 1842. Questa location è famosissima per le proposte di nozze e per i set fotografici. Infatti è anche stato utilizzato dalla serie Gossip Girl per il matrimonio tra Chuch e Blair.

In questa location Kevin si nasconde per fuggire da Harry e Marv che lo hanno riconosciuto e lo inseguono. Anche questo è uno dei luoghi preferiti dai Newyorkesi e dai turisti.
Questa location è famosissima per le proposte di nozze e per i set fotografici. Infatti è anche stato utilizzato dalla serie Gossip Girl per il matrimonio tra Chuch e Blair.

Altri luoghi iconici di “Mamma ho riperso l’aereo, mi sono smarrito a New York”

Come ho già detto negli scorsi paragrafi, il film celebra la città di New York, che in un certo modo diventa anch’essa protagonista della storia. Ecco perché viene annoverato tra le pellicole più famose con questa ambientazione.

Pensavi che le location cinematografiche fossero finite? No Way! Ce ne sono ancora un po’, alcune più famose, altre meno e un’altra che… spoiler: sembra ma non è!

Che dici? Andiamo avanti a scoprirle?

Carnegie Hall

Dopo Il Metropolitan Opera House, la Carnegie Hall è il tempio dei concerti di New York, soprattutto per quanto riguarda la musica classica. La nuova amica di Kevin infatti dice che dal suo “rifugio” sul soffitto del teatro ha ascoltato “tutta la migliore musica del mondo”: da Ella Fitzgerald a Luciano Pavarotti. Ed è proprio così! Sul quel palco si sono esibiti gli artisti che hanno fatto la storia della musica.

E mi spiace un po’ che la maggior parte dei turisti, sicuramente perché è un luogo poco instagrammabile ma soprattutto perché non tutti amano quest’arte, non la prende in considerazione nei propri itinerari, neanche per vedere il palazzo da fuori, che secondo me merita. Ma fortunatamente esiste chi l’apprezza e anzi, mi chiede itinerari proprio a tema “musicale”. E ogni volta io stessa scopro delle opportunità pazzesche.

Dopo Il Metropolitan Opera House, la Carnegie Hall è il tempio dei concerti di New York, soprattutto per quanto riguarda la musica classica.

Time Square

New York non è New York senza Time Square. Soprattutto nella narrazione turistica di questa città. Da sempre è considerato l’ombelico della Big Apple e anche io per anni l’ho considerata il mio luogo preferito al mondo. Un turista al suo primo viaggio qui vuole assolutamente viverla a 360°: vuole alloggiare solo qui, vuole mangiare solo qui,  come attirato da una calamita.

Un viaggiatore che ha già visto New York più volte apprezza anche altre zone meno turistiche e con “meno trappole per turisti”, se devo essere sincera. Un local cerca di evitarla come la peste. Ormai questa “narrazione turistica” l’ha resa sempre affascinante: tutti i locali e ristoranti si impongono che devono aprire anche qui per avere un certo Status Symbol. E in sé la piazza è sempre piena di attrazioni e iniziative. Ma ormai in alcune ore del giorno e della notte è davvero troppo congestionata, a tratti invivibile. Anni fa vi assicuro che non era così. Sembra che la il vero ruolo di Big Apple ormai viva solo in lei: tutti ne vogliono un pezzo.

New York non è New York senza Time Square. Soprattutto nella narrazione turistica di questa città. Da sempre è considerato l’ombelico della Big Apple e anche io per anni l’ho considerata il mio luogo preferito al mondo. Un turista al suo primo viaggio qui vuole assolutamente viverla a 360°: vuole alloggiare solo qui.
. La madre di Kevin finalmente arriva a New York cercando il figlio e proprio a Time Square, in mezzo ai mille negozi di souvenir, chiede aiuto ad una pattuglia della polizia. Poi grazie a loro ha come un flash, sa esattamente dov’è il bambino.

E sono contenta che questo film, anche complice il periodo storico in qui è stato girato – quando appunto la narrazione turistica era diversa – non abbia esaltato questo luogo. Anzi lo ha messo quasi alla fine del film, facendolo anche vedere un po’ di sfuggita. La madre di Kevin finalmente arriva a New York cercando il figlio e proprio a Time Square, in mezzo ai mille negozi di souvenir, chiede aiuto ad una pattuglia della polizia. Poi grazie a loro ha come un flash, sa esattamente dov’è il bambino.

Rockefeller center e il suo albero di Natale, il più famoso del mondo

O forse Time Square è stata strategicamente messa verso la fine del film? Proprio prima della scena che, se vogliamo seguire il fil rouge dell’ambientazione filmica della Grande Mela nel periodo di Natale, ne decreta il suo climax? Non lo sapremo mai. Ma il climax c’è e questo avviene proprio davanti all’albero di Natale più grande del mondo e più famoso del mondo: quello del Rockefeller Center.

I newyorkesi prendono molto sul serio il Natale e quest’albero ogni anno è la manifestazione del loro amore rispetto a questa festa, (tanto che da gennaio per almeno tre mesi vanno come in letargo e la città si risveglia letteralmente ad aprile con la primavera).

I newyorkesi prendono molto sul serio il Natale e quest’albero ogni anno è la manifestazione del loro amore rispetto a questa festa, (tanto che da gennaio per almeno tre mesi vanno come in letargo e la città si risveglia letteralmente ad aprile con la primavera).
Kevin e sua madre si incontrano proprio  sotto il grande albero di natale del rockefeller center, qui, sotto questo grande albero, sotto il simbolo per antonomasia del Natale di questa città.

Kevin e sua madre si incontrano proprio qui, sotto questo grande albero, sotto il simbolo per antonomasia del Natale di questa città. E si perdonano vicendevolmente per aver vissuto per la seconda volta quella strana “situazione natalizia”.

Tra l’altro non tutti sanno che ogni notte quell’albero regala un’ avvenimento emozionante. Ma no, mi spiace, questa volta non farò spoiler: riservo questo evento a chi si affida ai miei servizi di itinerari personalizzati.

Duncan’s Toy Cest, ispirato a FAO Schwarz

Un’ultima menzione speciale va al negozio di giocattoli che ha una parte importantissima nello sviluppo di questa trama. Duncan’s Toy Chest non esiste realmente, ma è ispirato allo storico FAO Schwarz, il celebre negozio di giocattoli che un tempo si trovava sulla Fifth Avenue e oggi ha sede presso il Rockefeller Center. La scena del negozio è stata girata in realtà a Chicago.

Qui il signor Duncan regala a Kevin le tortorelle dell’amicizia. Le vuoi comprarle davvero a New York? Anche in questo caso nei miei itinerari personalizzati ti indico dove comparle. Sempre questo negozio è il trigger che fa partire il “battle plan” tra i due ladri e il bambino.

Duncan's Toy Chest non esiste realmente, ma è ispirato allo storico FAO Schwarz, il celebre negozio di giocattoli che un tempo si trovava sulla Fifth Avenue e oggi ha sede presso il Rockefeller Center. La scena del negozio è stata girata in realtà a Chicago.
Qui il signor Duncan regala a Kevin le tortorelle dell’amicizia. Le vuoi comprare davvero a New York? Anche in questo caso nei miei itinerari personalizzati ti indico dove comprarle.

In realtà, e con questo chiudo la mia Guida ai luoghi di Mamma ho riperso l’aereo, mi sono smarrito a New York; molti luoghi esterni, ma soprattutto interni di questa location sono stati girati a Chicago. Perché? Come dicono gli anglosassoni: stay tuned… a breve arriverà un articolo che ti parlerà nello specifico proprio dei luoghi di questo film girati a Chicago!

Spero che questo articolo ti sia stato davvero utile, che abbia acceso la tua curiosità, ti abbia raccontato la New York da un altro punto di vista e che ti abbia fatto venire ancora più voglia di visitare una delle città più fantastiche del mondo. E se lo vorrai potrò aiutarti a farlo, a vivere il tuo sogno.

Scrivimi una mail a hello@twomaketravel.it

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Film sul Ringraziamento ambientati a New York

sono molri i film ambientati nella festa del ringraziamento a new york. in questo articolo ti descriviamo i nostri preferiti

Film sul Ringraziamento ambientati a New York

Sicuramente sai cos’è il Ringraziamento americano grazie ai molteplici film , magari ambientati a New York. Non è un caso infatti che tantissimi turisti vogliano visitare la grande mela, o in generale gli Stati Uniti in questa giornata. In questo articolo Ely ha descritto i suoi ricordi del Ringraziamento legati alle tradizioni della sua famiglia di New York. Se non l’hai ancora letto corri a farlo, perché ti ha anche descritto la ricetta del mitico tacchino ripieno. Quella originale della sua famiglia eh!

Ma c’è ancora una parte che non abbiamo raccontato. Thanksgiving fa rima con famiglia, cibo ma anche con la Tv. Non è un segreto che negli USA in questa giornata, si usi anche guardare il football americano nel piccolo schermo. E la parata di Macy’s, of course. Quindi, che tu decida di partire per New York proprio il giorno del Ringraziamento, o che abbia semplicemente voglia di ispirazione a tema ecco una mini lista di film. Questi sono ambientati proprio nel giorno del Ringraziamento e proprio a New York. Quindi non puoi perderli!

E se vorrai anche tu vivere l’emozione del Ringraziamento a New York, non dimenticare di affidare il tuo itinerario a Ely. Clicca qui per scoprire tutti i suoi servizi di itinerari personalizzati e Travel Design. Oppure continua a leggere i nostri articolo del blog dedicati a New York che trovi in questa pagina.

Quindi armati di coperta e tisana digerente (consiglio i Tazo Chai di Starbucks), e partiamo.

Friends: ep. 5 X 08 “The One with the all Thanksigivings”

Tra i film e le serie tv che parlano del Ringraziamento a New York non si può escludere Friends. Adoriamo Friends, ed è in assoluto la serie preferita di Ely. L’ha accompagnata durante tutta l’adolescenza e oltre. Abbiamo riso e pianto seguendo le vicende dei protagonisti, aspettando con trepidazione per mesi l’arrivo delle nuove stagioni. Non come al giorno d’oggi in cui siamo abituati a bruciarci le serie in un colpo solo. Ma per fortuna c’erano le vacanze a New York, qui Friends era protagonista dei palinsesti tv. Erano gli anni ’90, i nonni di Ely non avevano il cable e il palinsesto della stagione estiva era per gran parte della giornata un continuo re-run di film e serie). Quindi ne ha davvero fatto una scorpacciata. Godendo fin da subito della versione in lingua originale, milioni di volte più divertente di quella doppiata in Italiano.

Chi conosce bene ogni singola puntata delle 10 stagioni sa che idealmente ognuna di esse corrisponde ad un anno trascorso dai sei ragazzi newyorkesi abitanti nel quartiere del Village (sarà anche per questo che ci piace tanto?). E in ognuna c’è una puntata dedicata al Thanksgiving. Non so dire quale sia la sua preferita tra queste ma posso dire che quella che in assoluto rappresenta il Ringraziamento è proprio questa. Te la riassumiamo brevemente cercando di non spoiler arti troppo. Anche se facciamo fatica al pensiero di trovare qualcuno che ancora non conosce o non abbia visto questa serie.

la serie tv friends non può mancare tra i film più iconici sul ringraziamento a new york

6 amici, 6 diversi ricordi del ringraziamento a New York

Come ogni anno i ragazzi si trovano a casa di Monica – cuoca sublime – e al termine del pranzo, stremati dalla quantità di cibo, tentano di pensare a qualcosa per cui essere grati. A nessuno però vengono in mente ricordi felici. La puntata infatti è un susseguirsi di flashback di feste del Ringraziamento del passato, tutte rovinate.

Chandler ci svela la ragione principale dell’odio: tutto nasce da un episodio legato alla sua infanzia. Phoebe va a caccia di un ricordo – piuttosto splatter – di una delle sue tante vite passate ma gli amici le fanno notare che il gioco è quello di ricordare un episodio della sua vita odierna. Monica, Rachel e Ross ricordano ben due episodi legati alla loro adolescenza in un vero e proprio revival di fine anni ’80 con tanto di pettinature e abbigliamento di quegli anni. (Basterebbero solo questi elementi a rendere l’episodio esilarante). In questi due ricordi, correlati tra loro, è di nuovo Chandler il protagonista.

Non ti sveliamo nulla ma ciò che accade è talmente assurdo che è impossibile non amare l’episodio.

E il ricordo peggiore di Joey? Ricordi la foto che ti ho mostrato in questo articolo per farti vedere quanto può essere grande un tacchino spennato? Quella sulla sinistra. Diciamo che in quella foto Monica prende il ricordo di Joey come ispirazione per tirare su il morale del povero Chandler. Lui anche in questo caso ha la conferma che i suoi ricordi legati al ringraziamento sono decisamente peggiori di quelli dei suoi amici. La battuta icona di questa puntata è proprio una delle sue: “Reliving past pain and getting depressed is what Thanksgiving is all about. For me, anyway. And, of course the Indians”.

“Rivivere il dolore passato e deprimersi è ciò che significa il Ringraziamento. Per me. E naturalmente per gli indiani”.

impossibile non diversi con friends e le battute esilaranti che sono state scritte nel copione di tutte le stagione. e questa puntata sul ringraziamento è una delle più belle di sempre

Cosa posso fare per te a New York?

Se mi conosci già sai che New York è stata la mia seconda casa per quasi trent’anni, la mia famiglia vive ancora lì e oggi lavoro come Travel Designer e New York Travel Destination Specialist presso l‘ente del turismo di New York.
Questo significa una cosa molto semplice: non ti propongo un viaggio generico, progetto il TUO viaggio.

Partiamo da te — dai tuoi gusti, dal tuo budget, dal tempo che hai, da ciò che ti emoziona davvero — e costruisco un’esperienza su misura, dalla ricerca dei voli e dell’hotel fino all’itinerario quotidiano, agli incastri, ai ritmi, alle scelte che fanno la differenza quando sei sul posto.

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Se vuoi vivere questi luoghi cinematografici e molti altri allora devi per forza partecipare a questo viaggio! Sarà un viaggio CINEMATOGRAFICO per le strade di New York, nelle strade e nei luoghi che ti hanno sempre fatto sognare questa città. Finalmente potrai viverli in prima persona. Non mancare!

“Hanna and her sisters” (1986)

In questa carrellata di film e serie tv legate al Ringraziamento a New York non può mancare Woody Allen. Lo sappiamo bene, Woody Allen lo si ama o lo si odia. Ely, pur avendolo studiato in lungo e in largo all’università ha difficoltà ad appezzare tutta la sua filmografia. Ma non si può parlare di NYC senza di lui e non si può parlare di Thanksiving newyorkese senza citare “Anna e le sue sorelle”.

Quest’uomo ha davvero una fissa per la Grande Mela, e la prima monografia che è stata assegnata ad Ely per gli esami di storia del cinema è stata proprio “Manhattan” di Allen… quindi, dai… come può non volergli bene? Questo film è la quint’essenza di tutte le fisse che da sempre attanagliano questo attore e regista: l’ipocondria, l’imprevisto, i sentimenti, la religione. Ma anche la preponderante ironia ma su tutto il Ringraziamento e, appunto, l’amore smisurato per la città di New York.

Il film apre con la scena di una numerosissima famiglia che si trova per festeggiare la ricorrenza e in questa emergono i sogni, i desideri e le ambizioni di tre sorelle che da subito vengono descritte come persone che hanno un bagaglio emozionale complicato da gestire. Ma ti assicuro che non è per nulla un film pesante, anzi, l’ironia e la stranezza della trama ti terranno incollato allo schermo.

anche hanna e le sue sorelle è un film ambientato nel ringraziamento di New york. Imperdibile per prendere ispirazione

Il Ringraziamento e l’ossessione per New York

La storia ha un’evoluzione raccontata in sedici quadri, come fossero dei brevi atti di una commedia, nei quali si sviluppa l’incipit della cena in famiglia e ha come climax una seconda cena del Ringraziamento esattamente un anno dopo. Qui gli umori e le dinamiche familiari risultano nettamente cambiati. In più pochi minuti dopo, a conclusione del film, c’è una terza scena ambientata nuovamente durante il Thanksgiving, sempre nella stessa casa e con la stessa famiglia, in cui si ha un’ulteriore evoluzione della storia: il cerchio sembra in qualche modo chiudersi ma… c’è sempre un “ma” nei film di Allen, perché nulla è ciò che sembra.

Il tutto è condito dalla City, che si annovera di fatto tra i protagonisti del film tanto è presente. Addirittura in quello che viene in gergo chiamato montage (insieme di musica e immagini veloci), la macchina da presa si sofferma su alcuni buildings e monumenti icona di New York, che danno forza a tutta la storia. Come accennavamo prima la trama è esilarante e umana allo stesso tempo, viene presa in considerazione una cerchia tale di situazioni ed emozioni che per farlo ci vuole davvero grande maestria sia dal punto di vista della sceneggiatura che della regia. Parola di Ely.

Ti ho convinto a guardarlo? Siamo curiosi di sapere la tua opinione.

“Miracle on the 34th street” (1947)

Dulcis in fundo a casa di Ely, sia a Torino che a New York, non è Natale senza dei veri e propri Masterpiece come: il balletto de “Lo Schiaccianoci”, il musical “The sound of music” (in italiano è il celebre “Tutti insieme appassionatamente”). E ovviamente “Miracolo sulla 34a strada”, quello del 1947 però, diffidare delle imitazioni più recenti. (Pena la Mamy che potrebbe ripetere per tutto il film “Si, ma questo non è bello come l’originale!”).

Questo film ha letteralmente accompagnato la vita degli americani durante le feste di Natale, diventando una vera e propria istituzione e anche Ely è stata abituata fin da piccola a considerarlo come tale. Ricorda addirittura che una anno, proprio a NYC, lei e la mia famiglia eravano nel family room (quella parte del salotto in cui i divani a furia di essere utilizzati sono considerati parte integrante della famiglia) a guardare proprio questo film, nel quale ad un certo punto Susy, la bambina protagonista, fa una bolla di chewing gum e Babbo Natale rimane così stupito da voler provare a farne una anche lui. Caso vuole che anche sua zia in quel momento ne stesse facendo una e lei volle a tutti i costi imparare. Passò tutto il resto del pomeriggio a soffiare dentro quella massa gommosa finché non ebbe successo.

Strana storia, ma vera.

Ma ritornando al film… Ely non ha idea se Macy’s abbia finanziato in quegli anni la sua realizzazione ma ogni volta che lo vediamo ne ha fortemente il sospetto. Questo film è un evergreen non solo durante il Natale, ma anche nel giorno del Ringraziamento perché la parata di New York è uno degli eventi più straordinari mai inventati. Proprio da Macy’s!

miracolo nella 34 strada  un film natalizio per eccellenza, ma che parla di Ringraziamento e della mitica parata di macy's

La parata del Ringraziamento di Macy’s, un evento straordinario!

Il film si apre con la grande parata del Ringraziamento con tanto di palloncini tipici di questo evento. Uno strano vecchietto che si trova lì per caso, riesce a sventare una figuraccia all’organizzatrice e viene assunto dal negozio come il Babbo Natale ufficiale delle festività. Questo ometto simpatico, che dichiara di chiamarsi Kris Kringle, dimostra subito non solo una grandissima empatia nei confronti di tutti i bambini – anche quelli più scettici – ma invita i genitori a fare acquisti di giocattoli presso la concorrenza. Una mossa che in prima battuta preoccupa moltissimo il capo di quel reparto ma che invece viene considerata dal signor Macy’s una trovata pubblicitaria geniale. In questo film infatti viene citato il nome reale di questo negozio. Mentre nel film più recente, quello del 1994, gli viene dato il nome di “Cole” forse per policy pubblicitarie decisamente differenti da quelle degli anni ’40.

Piccola digressione sui palloncini della parata: lo sai che nelle primissime edizioni per creare spettacolarizzazione venivano utilizzati gli animali dello zoo di Central Park? Solo che rischiavano di spaventare le persone per strada e così si decise di sostituirli con dei palloni giganti gonfiati ad elio. Alcuni sono diventati delle vere e proprie icone e sono gli stessi nel tempo (beh, con qualche doveroso restauro ogni tanto), come quello di Ronald McDonald. Il preferito di sempre di Ely? Kermit the frog del “Muppet show”. Il suo programma cult dell’infanzia.

Babbo Natale chiude sempre la parata in pompa magna ed è circondato dai palloncini a forma di stella che portano con sé la scritta “Believe”, la campagna di beneficienza di Macy’s in associazione con “Make a Wish”, che regala un desiderio ai bambini gravemente malati.

la parata di macy's è l'evento simbolo del ringraziamento di new york

I believe.

E proprio nella sequenza finale del film, Susy – speriamo di non spoilerarti troppo – ripete tra sé e sé “Io ci credo” (I believe, appunto), e in generale in tutta la seconda parte del film si cerca di decretare se Kris Kringle sia o no il vero Babbo Natale puntando solo su una prova: crederci. Una sceneggiatura studiata a tavolino con un consulente di marketing o un tentativo di ricostruzione storica del brand? Ely non ha ancora trovato il tempo di documentarsi a dovere in merito, ma rimane il fatto che questo film sia un grandissimo portatore di spirito natalizio e che sia un’ottima scelta per iniziare al meglio il periodo delle feste.

i gonfiabili più belli sono gli stessi da anni nella parata di macy's e vengono opportunamente ristrutturati.

Non ti spoileriamo la storia anche se è quasi impossibile che tu non la conosca, dato che appunto di film basati su questa trama ne sono stati realizzati tanti. Tutti con un unico scopo: far sapere a tutti i bambini che Babbo natale esiste e ogni anno lo possono trovare a New York.

Nell’immagine qui sopra: Il gonfiabile di Snoopie, altra icona della cultura USA in una immagine d’epoca e le prove dell’esibizione delle Rockettes davanti all’entrata di Macy’s.

Ely stesso lo ha conosciuto più volte. Ma questa è un’altra storia, e se vorrai te la racconteremo in un altro articolo, magari a tema Natale a New York. Che dici?

Le Rockettes sono un’altra istituzione non solo della parata ma in generale della città di New York. sono anche le protagoniste di uno spettacolo natalizio che ogni anno va in scena a Radio City Music Hall per tutta la famiglia e sempre sold out.

Ti è piaciuta la descrizione di questi film? Ti hanno un po’ catapultato nella magica atmosfera del Ringraziamento, soprattutto quella di New York? Speriamo di sì.

Buona ispirazione.

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