Organizzare un viaggio a Zanzibar per alcuni viaggiatori è stressante. In molti sono “in fissa” con la questione maree e per tanti il timore è quello di non godersi a sufficienza il paradiso da cartolina che sorprende ad ogni sfumatura di blu.
Se stai pensando a questo viaggio, vogliamo aiutarti a organizzarlo nel modo più semplice possibile ma anche a viverlo nel modo giusto, con lo spirito di chi è consapevole di andare incontro a un’isola viva, africana, contraddittoria, bellissima.
In questa guida trovi tutto ciò che serve sapere prima di partire: voli, documenti, assicurazione, stagioni, alloggi, sicurezza e costi reali. È il punto di partenza perfetto per chi vuole capire “come funziona Zanzibar”, per chi vuole organizzarla in autonomia o per chi vuole raccogliere solo le informazioni ma poi preferisce affidare a noi la prenotazione di tutto.

Organizzare un viaggio a Zanzibar

Organizzare un viaggio a Zanzibar per alcuni viaggiatori è stressante. In molti sono “in fissa” con la questione maree e per tanti il timore è quello di non godersi a sufficienza il paradiso da cartolina che sorprende ad ogni sfumatura di blu.

Se stai pensando a questo viaggio, vogliamo aiutarti a organizzarlo nel modo più semplice possibile ma anche a viverlo nel modo giusto, con lo spirito di chi è consapevole di andare incontro a un’isola viva, africana, contraddittoria, bellissima.

In questa guida trovi tutto ciò che serve sapere prima di partire: voli, documenti, assicurazione, stagioni, alloggi, sicurezza e costi reali. È il punto di partenza perfetto per chi vuole capire “come funziona Zanzibar”, per chi vuole organizzarla in autonomia o per chi vuole raccogliere solo le informazioni ma poi preferisce affidare a noi la prenotazione di tutto.

Con la consapevolezza – la nostra – di chi l’ha vissuta davvero e può guidarti in ogni tua scelta.

Come raggiungere Zanzibar: voli diretti e con scalo

Arrivare a Zanzibar dall’Italia è più semplice di quanto sembri, ma ci sono alcune differenze da conoscere in base alla stagione e alle compagnie aeree.

Neos è l’unica compagnia italiana che programma voli diretti per Zanzibar, soprattutto da Milano Malpensa e Verona Villafranca, con tratte di circa 8 ore e mezza. Tuttavia, la disponibilità non è costante tutto l’anno: in alcuni periodi i voli diretti vengono sospesi, e diventa necessario uno scalo intermedio. Tieni conto che Neos effettua anche dei soli scali tecnici a Nairobi o Mombasa, per fare rifornimento di carburante. In quel caso non dovrai scendere dall’aereo.

Le alternative con una sola coincidenza sono affidabili e piuttosto comode:

  • Turkish Airlines, con scalo a Istanbul;
  • Qatar Airways, via Doha (spesso la soluzione più fluida e moderna);
  • Ethiopian Airlines, via Addis Abeba, molto utilizzata dai viaggiatori esperti di Africa;
  • Lufthansa e Air France, con scalo europeo.

In genere, la durata totale del viaggio va dalle 11 alle 15 ore, a seconda della coincidenza e dell’aeroporto di partenza. Il volo atterra al Zanzibar Abeid Amani Karume International Airport (ZNZ), a pochi minuti da Stone Town.

Consiglio da chi ha vissuto la meta: se puoi, scegli un volo che parta di sera e arrivi la mattina. Ti permetterà di sistemarti con calma, respirare la prima aria tropicale e iniziare il viaggio con una giornata intera davanti. Il fuso orario aiuta, poiché è quasi lo stesso di quello italiano.

Prezzi medi: un volo A/R dall’Italia costa in genere tra 500 e 800 €, ma può scendere sotto i 500 € in bassa stagione (maggio o inizio marzo) o superare i 1.000 € ad agosto e a Capodanno. Prenotare con anticipo è fondamentale. Cliccando a questo link pui puoi trovare la nostra guida completa su “quando conviene comprare un volo aereo”.

Arrivare a Zanzibar dall’Italia è più semplice di quanto sembri, ma ci sono alcune differenze da conoscere in base alla stagione e alle compagnie aeree.

leggi il nostro articolo per scoprire tutte le info utili

Organizzare un viaggio a Zanzibar: Documenti e visti necessari

Non è la parte più romantica del viaggio, ma è quella che ti eviterà grattacapi, soprattutto perché alcune di queste informazioni che stiamo per darti sono obbligatorie!

Per entrare a Zanzibar serve:

  • Passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e due pagine libere;
  • Visto turistico, obbligatorio anche per soggiorni brevi, valido 90 giorni.
    Puoi ottenerlo:
    • oppure in aeroporto all’arrivo, ma la fila può essere lunga. Il costo è di circa 50 USD (46 €) per ingresso singolo.

Noi abbiamo fatto il visto on line prima di partire. Tieni conto che il “pole pole” che contraddistingue i ritmi di Zanzibar qui sarà subito visibile. In altre parole: se la prendono comoda e quindi la risposta arriva in un mese circa. Quindi assicurati di fare il visto per Zanzibar in tempo. Questo dato è fondamentale per organizzare il tuo viaggio a Zanzibar.

Tieni anche presente che al tuo arrivo dovrai mostrare il visto all’immigrazione e da nostra esperienza non tutti lo richiedono on line, quindi le code agli sportelli potrebbero essere comunque piuttosto lunghe. Soprattutto perché non sempre gli sportelli sono tutti aperti e se assieme al tuo volo ne arrivano altri in contemporanea. Noi ci abbiamo messo circa un’ora a uscire dall’aeroporto. Ad ogni modo è meglio farlo on line rispetto a dover fare la procedura una volta lì.

La famigerata tassa di uscita da Zanzibar

È uno di quegli argomenti che ti servirà conoscere nell’organizzare il tuo viaggio a Zanzibar , infatti rispondiamo alla domanda: “ma la tassa in uscita da Zanzibar si paga ancora?”

Per anni, la situazione è stata un po’ confusa, (anche ai banchi stessi del check in dell’aeroporto, te lo assicuriamo) tipica di quelle che fanno nascere mille thread sui forum di viaggio.

Ma ora la nebbia si dipana: a partire dal 1° novembre 2025, la Tanzania (Zanzibar inclusa) ha introdotto una nuova tassa ufficiale chiamata Passenger Facilitation Fee, che sostituisce le precedenti tasse aeroportuali locali.

  • La tassa è pari a 45 USD per tratta internazionale, quindi 90 USD per un volo A/R.
  • Viene addebitata direttamente dalle compagnie aeree al momento dell’acquisto del biglietto o al check-in, e dunque è già inclusa nel prezzo finale.
  • Non è più previsto alcun pagamento separato in contanti in aeroporto al momento della partenza.
  • Si applica a tutti i passeggeri su voli internazionali da e per la Tanzania, compresa Zanzibar.

Quindi, quando prenoti il volo, dai un’occhiata al dettaglio del biglietto: se vedi tra le voci “Passenger Facilitation Fee”, “VI Tax” o simili, significa che è già tutto incluso. In caso contrario, puoi chiedere conferma alla compagnia aerea o all’agenzia con cui hai acquistato il biglietto — ma ormai, nella maggior parte dei casi, non serve più portare dollari extra per pagare la tassa in aeroporto. Se invece prenoti tramite tour operator – con il nostro aiuto – ti daremo tutte le informazioni ed indicazioni aggiornate.

Per entrare a Zanzibar serve:
•	Passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e due pagine libere;
•	Visto turistico, obbligatorio anche per soggiorni brevi, valido 90 giorni.
Puoi ottenerlo:
o	online, sul portale ufficiale del governo della Tanzania visa.immigration.go.tz;
o	oppure in aeroporto all’arrivo, ma la fila può essere lunga. Il costo è di circa 50 USD (46 €) per ingresso singolo.

Organizzare un viaggio a Zanzibar: assicura obbligatoriamente il tuo viaggio

Dal 1° ottobre 2024, è inoltre obbligatoria un’assicurazione viaggio rilasciata dalla Zanzibar Insurance Corporation. Si acquista online prima della partenza sul sito ufficiale visitzanzibar.go.tz, costa 44 USD e copre fino a 92 giorni di permanenza. Attenzione: questa è una copertura minima, che si affianca (non sostituisce) alla tua assicurazione privata internazionale. In pratica, devi averle entrambe.

Che assicurazione scegliere? Sembra banale ma in alcuni posti del mondo ti consigliamo di partire con spese mediche illimitate, Zanzibar è una di quelle mete. La sanità non è un fiore all’occhiello se non per quanto riguarda le strutture private. Parola di italiani che abbiamo conosciuto e che vivono lì e quindi convicono molto bene la situazione dell’isola. Quindi anche questo aspetto è fondamentale per organizzare il tuo viaggio a Zanzibar.

 Noi scegliamo sempre Columbus perché ha massimali illimitati in tutti il mondo con pagamento diretto per ricovero e rimpatrio, quindi non dovrai anticipare nulla. Tieni conto che di solito le compagnie di assicurazione hanno dei massimali che vanno dai 50.000 ai 250.000 euro di base e poi più li aumenti più dovrai pagare. Con Columbus, per  tutti gli altri tipi di visite, ti basterà contattare direttamente il call center e farti indirizzare alla struttura convenzionata più vicina. Anche in questo caso non dovrai anticipare nulla. Usa il nostro codice sconto del 10% che trovi già inserito, cliccando direttamente a questo link. Ti ricordiamo che puoi utilizzare invece il codice diretto DI SCONTO BTG031 anche per stipule telefoniche.

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Cosa ti chiederanno all’immigrazione

Quindi, riassumendo, gli ufficiali all’immigrazione ti chiederanno di mostrare:

  • copia del visto o della conferma online
  • biglietto di ritorno
  • assicurazione
  • prenotazione dell’alloggio per almeno la prima notte.

Un ultimo accorgimento: se hai un volo con scalo in un Paese a rischio di febbre gialla, ti verrà richiesto il certificato di vaccinazione.

Quando andare a Zanzibar: clima, stagioni e temperature

Zanzibar ha un clima tropicale caldo tutto l’anno, ma non tutte le stagioni offrono la stessa esperienza. Le differenze principali sono legate a pioggia, umidità e affluenza turistica. Queste informazioni ti saranno molto d’aiuto per organizzare il tuo viaggio a Zanzibar.

  • Giugno – ottobre: stagione secca “fresca”, con temperature tra 25 °C e 28 °C e poca umidità. Perfetta per spiagge e safari.
  • Gennaio – febbraio: seconda stagione secca, più calda (fino a 30 °C). Ideale se ami il sole pieno e il mare calmissimo.
  • Metà marzo – maggio: “Masika”, la stagione delle grandi piogge. Rovesci intensi e periodi di cielo coperto, ma vegetazione rigogliosa e prezzi più bassi.
  • Novembre – inizio dicembre: “Vuli”, le piccole piogge. Brevi acquazzoni (spesso mattutini) e giornate comunque luminose.

Settembre, ottobre e dicembre sono i mesi migliori se cerchi mare, clima stabile e meno turisti, mentre agosto e Capodanno sono i periodi di massima affluenza (e prezzi più alti).
Le temperature non scendono mai sotto i 22 °C, quindi Zanzibar è davvero una meta sempre calda, anche quando da noi è inverno.

È anche vero che attualmente con il cambiamento climatico va tutto molto a fortuna, ma non ti prenoteremmo mai un viaggio a Zanzibar da marzo a maggio! Questo è sicuro.

Dove alloggiare: guest house o villaggi turistici?

Qui entra in gioco lo stile del tuo viaggio. Zanzibar può essere due isole in una: quella autentica, fatta di sorrisi, profumo di chiodi di garofano e piccoli gesti quotidiani, e quella patinata dei resort all inclusive. Noi, per il nostro stile di viaggio abbiamo scelto un Residence/ Guest House.

Ma prima di tutto, sappiamo che il tuo cruccio ufficiale per la scelta degli hotel è solo uno: LE MAREE. Ci abbiamo azzeccato? Ebbene, in questo articolo ti spieghiamo questo fenomeno e ti diamo il nostro punto di vista sull’argomento, da chi Zanzibar l’ha vissuta e con i consigli di chi a Zanzibar ci vive da tempo!

i residence o guest house a Zanzibar sono Ideali se vuoi vivere un’esperienza più locale. Spesso a conduzione familiare, offrono camere semplici ma accoglienti, cibo casalingo e contatto diretto con la gente del posto.
Sono perfette per chi ama girare, cambiare spiaggia, parlare con i proprietari e organizzare escursioni in autonomia.
Il nostro residence con piscina a Kiwenwga. Tutto ciò che cercavamo in un ambiente tranquillo, intimo e a due passi dalla spiaggia.

Guest house di Zanzibar

Ideali se vuoi vivere un’esperienza più locale. Spesso a conduzione familiare, offrono camere semplici ma accoglienti, cibo casalingo e contatto diretto con la gente del posto.
Sono perfette per chi ama girare, cambiare spiaggia, parlare con i proprietari e organizzare escursioni in autonomia.
Prezzo medio: da 40 a 70 € a notte per camera doppia.

Queste strutture si trovano all’interno dei veri villaggi zanzibarini, quindi in mezzo alle case dei locali, tra i suoni del muezzin che invita alla preghiera e le attività quotidiane delle piccole botteghe o market. Per noi questa esperienza è stata impagabile perché abbiamo davvero assaporato il vero spirito dell’isola con tutte le sue contraddizioni!

Villaggi turistici o resort

La soluzione per chi vuole staccare completamente la spina. Piscina, animazione, ristoranti, spa e tramonti serviti al tavolo. Molti resort italiani offrono pacchetti completi, ma sono spesso isolati dal contesto locale.
Prezzo medio: da 120 € a oltre 300 € a notte, a seconda del livello e del periodo.

Non giudichiamo chi vuole scegliere il resort a tutti i costi, perché ognuno ha il suo modo di viaggiare e le sue abitudini. Quindi la scelta definitiva sta a te, ma tieni presente che noi possiamo aiutarti ad assecondare tutte le tue esigenze, stile di vacanza e budget. Quindi scrivici a hello@twomaketravel.it per richiederci un preventivo. Oppure inizia a dare un’occhiata ai pacchetti viaggio che l’agenzia con la quale facciamo consulenza ha pensato per te, cliccando qui

Zanzibar è un’isola accogliente, ma resta pur sempre Africa orientale: serve rispetto, attenzione e un pizzico di adattamento. Zanzibar ha ancora in sé delle contraddizioni che non sempre sono comprese dai locali stessi e che sono distanti anni luce dalle nostre abitudini. Anche per aspetti culturali legati alla loro religione.

Zanzibar è sicura?

Questa isola è accogliente, ma resta pur sempre Africa orientale: serve rispetto, attenzione e un pizzico di adattamento. Zanzibar ha ancora in sé delle contraddizioni che non sempre sono comprese dai locali stessi e che sono distanti anni luce dalle nostre abitudini. Anche per aspetti culturali legati alla loro religione.

Noi siamo tornati a casa con il mal d’Africa, nonostante le sue contraddizioni. E’ stato un viaggio che ci è rimasto nel cuore. E quindi ci sentiamo di doverti dare dei consigli che ti serviranno per organizzare al meglio il tuo viaggio a Zanzibar.

Consigli pratici da adottare a Zanzibar

  • Cultura e abbigliamento: la popolazione è in gran parte musulmana. In spiaggia puoi stare in costume anche se alloggi in guest house, ma nei villaggi e a Stone Town meglio coprire spalle e ginocchia.
  • Soldi: la valuta è lo scellino tanzaniano (TZS). Porta contanti, perché il bancomat non sempre funziona. Dollari ed euro sono accettati quasi ovunque. Alcuni esercenti equiparano il cambio euro/dollaro e alcuni invece applicano il tasso di cambio giusto, quindi prima di pagare con valute diverse dallo scellino accertati che il cambio sia giusto.
  • Trasporti: per spostarti usa taxi o auto con autista privato (meglio prenotati). I “dala-dala” locali sono economici ma molto spartani. Non ti consigliamo di affittare un’auto, ma se proprio pensi che non potrai farne a meno allora valuta di affittarla cercando i prezzi più convenienti che troverai a questo link. Questo è un comparatore di ultima generazione in cui i prezzi sono tra i più competitivi che troverai in giro e c’è già compreso un po’ di sconto che potrai usare non solo per Zanzibar ma per tutte el mete del mondo, Italia compresa.
  • Sicurezza: Zanzibar è considerata sicura, ma evita zone isolate di notte e tieni sempre d’occhio telefono e borsa.
  • Salute: zanzare e caldo sono le uniche vere seccature. Porta repellente, crema solare alta e una piccola farmacia da viaggio.
  • Ambiente: evita plastica monouso, non toccare i coralli, non acquistare conchiglie o animali marini essiccati. NON toccare le stelle marine, non portarle in superficie e non toccarle in generale neanche se rimangono in acqua!! Per piacere non farlo!! Le faresti solo morire e soffrire. Purtroppo i locali sono soliti a bruciare ancora la plastica con falò domestici. Quindi almeno tu evita di lasciare plastica in giro e di consumarne troppa.
  • Lingua: un “Jambo!” o un “Asante sana!” e il mitico “Pole Pole” (piano piano) fanno sempre sorridere. Lo swahili è semplice e musicale: imparane due parole e l’isola ti si aprirà con un sorriso.
  • Attenzione ai “beach boys” che sono onnipresenti nelle spiagge principali dell’isola. Sono innocui ma insistenti, soprattutto perché hanno imparato la lingua italiana, quindi sulle prime potresti rimanere meravigliato e iniziare a intavolare una conversazione con loro. Non meravigliarti… sanno l’italiano perché sono abituati ai turisti italiani che gli danno corda. Potrebbero cercare di venderti la qualsiasi e sono in grado di sfinirti perché se gli dai confidenza seguiranno ovunque. Quindi se non vuoi che diventino insistenti non dargli corda.
Zanzibar può essere un viaggio da sogno o un’esperienza accessibile, dipende tutto da come lo organizzi. possiamo aiutarti a verificare assieme tutte le tue esigenze di budget

Budget indicativo: quanto costa un viaggio a Zanzibar

Zanzibar può essere un viaggio da sogno o un’esperienza accessibile, dipende tutto da come lo organizzi.

VoceCosto medio (a persona)
Volo A/R Italia–Zanzibar500–800 € a testa
Visto turistico40 € atesta
Alloggio guest house40–70 €/notte per camera doppia
Resort medio livello120–250 €/notte
Pasti locali10–20 € al giorno, in alcuni ristoranti questo costo è a pasto
Escursioni30–60 € a testa, ciascuna
Taxi e spostamenti20–40 € a tratta media
Assicurazione obbligatoria ZIC44 USD (~40 €)

Consiglio da chi viaggia spesso: aggiungi sempre un 10–15% di margine al tuo budget, per coprire imprevisti o tentazioni (una cena vista oceano, una barca privata, un souvenir artigianale).

E se vuoi una panoramica completa di tutte le escursioni ed esperienza che puoi fare sull’isola non ti rimane che leggere questo articolo che abbiamo scritto per te, in continuo aggiornamento.

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