Arrivare nel nord di Zanzibar significa incontrare un mare che cambia volto più volte al giorno, perché qui il fenomeno delle maree è parte integrante del paesaggio. Quando l’acqua si ritira, la spiaggia si allunga e lascia emergere rocce coralline e lingue di sabbia; quando risale, avanza fino quasi a sfiorare le strutture costruite a ridosso della riva.

Scopri il nord di Zanzibar con questo tour in giornata

Il nord dell’isola di Zanzibar è molto gettonato dal turismo di massa. Questo è dovuto alla sua conformazione delle spiagge e alla presenza meno esigua di barriera corallina rispetto ad altre zone dell’isola. Non preoccuparti, ora ti spieghiamo tutto nei dettagli.

Quello che ci teniamo a dirti è che non è necessario alloggiare per forza in questa zona nord di Zanzibar, ma che è possibile vederla anche solo con un tour giornaliero fatto ai autonomia oppure mediante un tour guidato che ti indicheremo. Questo perché a nostro avviso Zanzibar è troppo bella per rimanere in un solo luogo per tutta la durata della tua vacanza. E ti assicuriamo che così facendo renderai il tuo viaggio davvero indimenticabile.

Quindi allaccia le cinture: in questo articolo ti portiamo con noi ad esplorare il nord di Zanzibar.

Ma prima… hai tutte le informazioni che ti occorrono per organizzare il tuo viaggio su questa isola meravigliosa? Sai cosa devi portare con te obbligatoriamente in questo viaggio? Nooo? non preoccuparti: ti basta cliccare su questo link per avere tutte le info che ti servono. E ora partiamo davvero!

Le spiagge di Nungwi

Arrivare nel nord di Zanzibar significa incontrare un mare che cambia volto più volte al giorno. Qui infatti il fenomeno delle maree è ancora di più parte integrante del paesaggio. Quando l’acqua si ritira, la spiaggia si allunga e lascia emergere rocce coralline e lingue di sabbia. Quando risale, avanza fino quasi a sfiorare le strutture costruite a ridosso della riva.

La differenza fondamentale rispetto ad altre zone dell’isola è che, a Nungwi il mare rimane sempre balneabile. Questo accade perché la barriera corallina è più vicina e il fondale scende più rapidamente: anche con la bassa marea c’è sempre abbastanza acqua per nuotare. Non ti troverai mai davanti a chilometri di sabbia asciutta come capita sulla costa est più a sud: qui puoi fare il bagno a qualsiasi ora del giorno. Puoi arrivare in questa zona dell’isola con un taxi, un driver oppure partecipare ad una escursione organizzata che ti indichiamo al fondo di questo articolo.

Il nord dell’isola di Zanzibar è molto gettonato dal turismo di massa. Questo è dovuto alla sua conformazione delle spiagge e alla presenza meno esigua di barriera corallina rispetto ad altre zone dell’isola.

Vuoi approfondire il tema della maree a Zanzibar? Vuoi scoprire che non devi temere questo fenomeno? Lo sai che spesso infatti è fonte non solo di paesaggi meravigliosi ma soprattutto di opportunità letteralmente nascoste che Zanzibar offre? Scopri tutto in questo articolo che abbia scritto per te cliccando qui.

Spiagge a Nungwi est

La costa est di Nungwi conserva un fascino più selvaggio, interrotto da rocce coralline riducendo lo spazio disponibile sulla spiaggia. Anzi, a volte l’altra marea è talmente alta da nascondere completamente la sabbia. È per questo che molti resort o beach club hanno costruito terrazzamenti direttamente sopra queste rocce, arredati con lettini e ombrelloni. Un modo per vivere il mare anche quando l’acqua si avvicina troppo alla riva.

Queste rocce coralline creano anche delle calette naturali che in periodo di bassa marea sono facilmente raggiungibili. Quindi mi raccomando, calcola bene le maree se ti trovi in una di esse, usa le app di monitoraggio delle maree che trovi a questo link.

Spiagge a Nungwi ovest

Sul lato ovest, invece, la spiaggia è più ampia e sabbiosa, con un fondale che degrada velocemente e rende le maree meno percepibili. È la zona più turistica e vivace, ricca di resort, bar e ristoranti che si affacciano direttamente sulla sabbia, perfetta per godersi i tramonti. Alcune strutture infatti, anche se non ci sono le rocce coralline, hanno comunque scelto di costruire anche qui dei terrazzamenti in cui vengono posizionati lettini e ombrelloni in cui è possibile rilassarsi anche quando la spiaggia sparisce completamente. In queste strutture l’accesso al mare è comunque diretto e sicuro. Con la bassa marea si finisce in spiaggia, con l’alta si entra subito in mare. Ci sono altre costruzioni come ristoranti  che invece sono stati costruiti in stile “palafitta” per necessità, proprio perché altrimenti la marea inonderebbe completamente le strutture.

grazie al fatto che le maree possono coprire tutta la spiaggia di nungwi molti resort o beach club hanno costruito terrazzamenti direttamente sopra le rocce, arredati con lettini e ombrelloni: un modo per vivere il mare anche quando l’acqua si avvicina troppo alla riva.
a sinistra un ristorante tipico del luogo costruito su palafitta proprio a causa del fenomeno maree. A destra uno dei beach club della zona, costruito su terrazzamento per lo stesso motivo. Puoi vedere la scaletta costruita per agevolare l’ingresso in acqua o alla spiaggia, a seconda della marea.

Invece sulle poche porzioni di spiaggia sempre accessibili si trovano comunque lettini e ombrelloni “mobili” che vengono spostati a seconda della marea. Molte delle più belle strutture, soprattutto nella zona dallo Z Hotel verso sud fino a Kendwa, hanno queste soluzioni integrate nella loro architettura per ottimizzare ogni ora di sole e spiaggia.

Noi siamo arrivati a Nungwi con bassa marea e abbiamo terminato la giornata con l’alta marea. Abbiamo avuto quindi il privilegio di poter toccare con mano ogni fase di questo paesaggio e viverne i suoi ritmi e i suoi colori. Durante la bassa marea abbiamo fatto una lunghissima passeggiata verso Kendwa. Abbiamo ammirato le barche in secca, le palafitte e come l’uomo abbia appunto trovato il modo di gestire le maree ad uso e consumo del turista.

a Nungwi, il mare rimane sempre balneabile. Questo accade perché la barriera corallina è più vicina e il fondale scende più rapidamente: anche con la bassa marea c’è sempre abbastanza acqua per nuotare. Non ti troverai mai davanti a chilometri di sabbia asciutta come capita sulla costa est più a sud: qui puoi fare il bagno a qualsiasi ora del giorno.
A sinistra: parte della spiaggia di Nungwi al mattino. A destra: la stessa porzione di spiaggia al pomeriggio, con l’arrivo dell’alta marea.

La riserva delle tartarughe di Nungwi

Il Mnarani Marine Turtles Conservation Pond si trova sempre a Nungwi, nel nord di Zanzibar e noi l’abbiamo raggiunta a piedi dal beach club nel quale abbiamo trascorso la giornata. Nasce come progetto di salvaguardia delle tartarughe marine, sia per recuperare esemplari feriti o malati, sia come spazio di osservazione e sensibilizzazione per locali e turisti. Ospita tartarughe di diverse età, dai piccoli in vasca fino agli adulti nel laghetto naturale, che vengono curati e in parte rilasciati in mare una volta guariti.

Il Mnarani Marine Turtles Conservation Pond si trova sempre a Nungwi, nel nord di Zanzibar e noi l’abbiamo raggiunta a piedi dal beach club nel quale abbia trascorso la giornata. Nasce come progetto di salvaguardia delle tartarughe marine, sia per recuperare esemplari feriti o malati, sia come spazio di osservazione e sensibilizzazione per locali e turisti.

L’ingresso costa circa 10 dollari (meglio se il pagamento viene fatto in scellini), la visita dura circa mezz’ora, durante la quale si possono osservare da vicino le tartarughe e conoscere gli sforzi di conservazione. Alcuni di noi sono anche entrati in acqua per dare da mangiare alle tartarughe, fare il bagno in mezzo a loro, toccare il loro carapace. Non sempre questo tipo di attività è considerata etica. E infatti dobbiamo dire che, nonostante sia stata una bella esperienza (soprattutto per Dany che ha fatto il bagno con loro), forse sarebbe più auspicabile un rigore maggiore nell’attività di interazione tra uomo ed animale. Diciamo che In realtà tutta l’isola di Zanzibar avrebbe bisogno di maggiori accortezze in tema si sostenibilità ed eticità… ma in generale abbiamo riscontrato che nonostante sia un luogo molto turistico alcune cose devono ancora cambiare nella mentalità generale del suo popolo.

La spiaggia di Kendwa

Anche a Kendwa, le spiagge sono bianco borotalco e il mare azzurro. Ma a differenza di Nungwi la spiaggia è più ampia, quindi pur avendo delle rocce coralline naturali che la delimitano, la sabbia non sparisce mai del tutto come invece accade per Nungwi. Per questo motivo quindi è più frequente trovare ombrelloni sulla spiaggia. A Nungwi la spiaggia più corta può dare un senso di affollamento nei periodi di alta stagione, perché si satura più facilmente, mentre a Kendwa non succede.

Anche a Kendwa le spiagge sono bianco borotalco e il mare azzurro. Ma a differenza di Nungwi la spiaggia è più ampia, quindi pur avendo delle rocce coralline naturali che la delimitano ,la sabbia non sparisce mai del tutto come invece accade per Nungwi. Per questo motivo quindi è più frequente trovare ombrelloni sulla spiaggia.

La vivacità di Kendwa e Nungwi

Queste due località nel nord di Zanzibar sono tra le più turistiche e tra le più gettonate. E spesso le agenzie di viaggio le consigliamo proprio perché, nonostante il fenomeno delle maree, il mare è sempre balneabile. Noi siamo stati l’eccezione che conferma la regola, dato che era periodo di luna piena e quindi abbiamo trovato la prima parte della giornata con una marea particolarmente bassa, ma spettacolare. Gli scenari che si creano con la bassa marea, non smetteremo mai di ripeterlo, a nostro avviso non sono mai da demonizzare anzi… regalano paesaggi da cartolina meravigliosi. Insomma, di nuovo: non avere paura delle maree!

Noi non siamo arrivati fino a Kendwa in questo nostro tour del nord di Zanzibar, ma siamo sicuri che torneremo presto per goderci anche questa spiaggia dal vivo.

La costa est di Nungwi conserva un fascino più selvaggio, interrotto da rocce coralline che emergono soprattutto con l’alta marea, riducendo lo spazio disponibile sulla spiaggia. Anzi, a volte l’altra marea è talmente alta da nascondere completamente la sabbia
Queste sono le rocce coralline che puoi trovare in questa zona a Nord di Zanzibar. Sopra cui alcune volte vengono costruiti i terrazzamenti per far si che il turista possa prendere posto nelle strutture anche durante l’alta marea, che in questa zona “mangia” completamente la spiaggia. Soprattutto a Nungwi.

Sono in molti a preferire questo tratto di costa anche a causa dell’esposizione diretta verso i tramonti. Tanto che entrambe le spiagge al tramonto si popolano, proprio per assistere alla magia dei colori del cielo che diventa fuoco e di specchia sul mare. Non sottovalutare però di assistere ad un tramonto anche in altre zone di Zanzibar, come ti descriviamo ampiamente in quest’altro articolo che abbiamo scritto per te msulle escursioni che puoi fare nel sud di Zanzibar.

Ad ogni modo puoi anche vivere l’esperienza del tramonto dal punto di vista del mare. Ti spieghiamo tutto nel prossimo paragrafo.

Crociera al tramonto in dhow

Queste crociere rappresentano un’esperienza iconica in questa zona nord di Zanzibar. Vengono appunto svolte sui dhow, le tipiche imbarcazioni zanzibarine in legno, facilmente prenotabili anche dalle stesse strutture presenti sia a Nungwi che a Kendwa.

Noi abbiamo fatto quest’esperienza anche se il cielo era nuvoloso, quindi non abbiamo potuto goderci il colpo d’occhio del sole che sparisce dietro il mare. Ma ad ogni modo anche questa è stata un’attività che ha lasciato il segno nel nostro viaggio.

le crociere rappresentano un’esperienza iconica nel nord di zanzbar. Vengono appunto svolte sui dhow, le tipiche imbarcazioni zanzibarine in legno, facilmente prenotabili anche dalle stesse strutture presenti sia a Nungwi che a Kendwa.

La navigazione inizia a pomeriggio inoltrato e già quando viene issata la vela con la tipica forma triangolare è emozionante. Sei su una di quelle barche iconiche che quando le osservi sui social oppure sui depliant delle agenzie ti fanno dire: ecco Zanzibar! Nel nostro caso per tutto il tempo siamo stati coccolati dai ragazzi che hanno suonato dal vivo per tutto il tempo musiche della cultura swahili e zanzibarina (tra cui la nostra guida ci ha spiegato il significato di un paio di testi) e abbiamo spizzicato per tutto il tempo frutta freschissima. Qui il mango ha un sapore eccezionale. Era il nostro penultimo giorno di viaggio e il legame che si è creato con tutti i membri del gruppo era ormai talmente forte che abbiamo ballato tutti assieme.

Un modo per osservare la costa da una prospettiva unica, per ammirare, quando c’è un tramonto eccezionale e per non dimenticare mai più quest’isola che ci rimarrà sempre nel cuore.

tour organizzati a nord di Zanzibar

Se non hai voglia di girare l’isola in taxi oppure con un driver locale, ti invitiamo a scoprire il nord di Zanzibar grazie a queste due escursioni organizzate. Puoi prenotarle direttamente utilizzando i widget qui sotto oppure cliccando sui link sotto ogni widget.

Prenotare tramite get your guide permette di avere cancellazione gratuita fino a 24h prima e in certi casi anche fino a 1h prima della partenza. In più SOLO SE PRENOTI DA QUESTA PAGINA, noi possiamo agire come se fossimo un’agenzia, quindi monitorare lo stato della tua attività e contattare il servizio clienti in maniera diretta nel caso sorgessero dei problemi. Quindi ti invitiamo a farlo da qui. Dovrai necessariamente accettare i cookie di navigazione, altrimenti non possiamo tracciarti tutta la transazione né tenerla monitorata.

Non solo: prenotando qui avrai un prezzo più basso rispetto ai siti ufficiali e a quello delle agenzie di viaggio. Insomma ti abbiamo convinto?

Anche se il nostro tour è stato totalmente organizzato da altre persone, avremmo scelto di appoggiarci a questo portale, se avessimo viaggiato da soli come facciamo di solito. È il nostro portale preferito per quanto riguarda le escursioni. Questo perché get your guide è un portale di esperienze che racchiude tutte le attività locali dei singoli tour operator, quindi probabile che anche quello che ci ha accompagnato nel sud di Zanzibar si appoggi a questa piattaforma per le prenotazioni. Infatti abbiamo selezionato queste due attività tra le tantissime opzioni disponibili proprio queste con un’ottima qualità prezzo.

QUESTO TOUR NON TI SODDISFA? scrivici a hello@twomaketravel.it e ne sceglieremo un altro per te tra i tanti che ci sono. In maniera GRATUITA. Quindi ti auguriamo un buon tour!

Conclusioni su questo tour nel nord di Zanzibar + un’opportunità per te

Questa giornata nel Nord di Zanzibar è stata quasi la degna conclusione del nostro viaggio! In questo articolo trovi il nostro itinerario completo di 7 giorni sull’isola, tutto quello che abbiamo vissuto. Un viaggio per noi molto speciale, un luogo in cui sicuramente torneremo presto. Quindi speriamo che questo rticolo ti abbia dato la giusta ispirazione per il tuo viaggio. E se invece hai bisogno di organizzare il tuo viaggio da zero sappi che oltre a essere travel blogger siamo anche Travel designer e consulenti di viaggio e possiamo organizzare al meglio tutti i tuoi viaggi, Zanzibar compresa.

Quindi puoi contattarci alla nostra mail hello@twomaketravel.it oppure puoi iniziare a sbirciare il nostro sito consulenti per vedere se c’è qualche offerta che fa per te. Trovi tutto cliccando qui. Ma mi raccomando: queste non sono le uniche soluzioni, questo è solo l’inizio, perché possiamo davvero rendere il tuo viaggio speciale rispettando soprattutto il tuo budget.

Quindi buon viaggio a Zanzibar.

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