
Cosa serve per entrare a New York: Esta, passaporto, MPC
Se vuoi sapere cosa serve per entrare a New York devi leggere questo articolo per non partire impreparato. Le persone hanno moltissimi dubbi su questo argomento e c’è parecchia confusione tra visti, ESTA, immigrazione ecc. In molti vanno letteralmente nel panico, soprattutto se stanno per affrontare un primo viaggio negli Stati Uniti. Quindi in questo articolo facciamo chiarezza, il nostro obiettivo è infatti quello di farti vivere la migliore esperienza di viaggio possibile per partire senza ansia.
Sappi che in questo articolo abbiamo raccolto tutte le informazioni essenziali, le risposte alle domande che i nostri clienti dei servizi di Travel Design a New York (non sai ancora cosa sono? clicca qui per sapere tutto), ci fanno sempre. Queste valgono non solo per New York ma per tutti i viaggi che deciderai di fare negli Usa. Ma se nello specifico stai organizzando un viaggio a New York e vuoi informazioni più approfondite abbiamo scritto una “Guida Bussola” molto dettagliata, la trovi a questo link. Questa risponde a tutte le tue domande, anche quelle, siamo sicuri non ti sono ancora venute in mente ma a cui dovrai dare risposta durante l’organizzazione del tuo viaggio.
Quindi allaccia le cinture e prendi carta e penna per prendere appunti.
Cosa serve per entrare a New York: il passaporto
Ma mi raccomando però, serve un passaporto elettronico. Non preoccuparti, da alcuni anni fanno solo più passaporti elettronici, quindi anche se il tuo passaporto avesse già qualche anno è possibile che sia già in regola. Quello che forse non sai è che l’Italia fa parte del Six Month Club, quindi non è necessario che tu abbia i soliti 6 mesi di validità residua per partire per New York o per gli Stati Uniti. Basta che il passaporto sia valido durante la durata totale del tuo viaggio. Per assurdo può scadere il giorno dopo del tuo ritorno, ma non il giorno in cui torni a casa.
Come si distingue un passaporto elettronico? Deve avere al suo interno un codice numerico e il simbolo del chip che puoi vedere nell’immagine qui sotto.

Cosa posso fare per te a New York?
Se mi conosci già sai che New York è stata la mia seconda casa per quasi trent’anni, la mia famiglia vive ancora lì e oggi lavoro come Travel Designer e New York Travel Destination Specialist presso l‘ente del turismo di New York.
Questo significa una cosa molto semplice: non ti propongo un viaggio generico, progetto il TUO viaggio.
Partiamo da te — dai tuoi gusti, dal tuo budget, dal tempo che hai, da ciò che ti emoziona davvero — e costruisco un’esperienza su misura, dalla ricerca dei voli e dell’hotel fino all’itinerario quotidiano, agli incastri, ai ritmi, alle scelte che fanno la differenza quando sei sul posto.
Niente itinerari copia-incolla, niente “lo fanno tutti quindi lo faccio anch’io”.
Ti accompagno passo dopo passo, senza ansia e senza stress, con scelte guidate e un percorso protetto che ti permette di vivere New York in modo fluido, consapevole e profondamente tuo.
Non sarà solo il tuo itinerario perfetto.
Sarà la tua esperienza perfetta a New York.
L’esperienza che ti prometto non scorderai mai!
👉 Scopri come posso progettare il tuo viaggio su misura cliccando qui.

Assicurazione viaggio
Non è obbligatoria, ma fortemente consigliata per il tuo viaggio a New York City e in generale negli USA. Perché la copertura sanitaria lì non è gratis neanche per i turisti. In linea generale nell’immagine qui sotto trovi scritta la regola generale che noi APPLICHIAMO PER I VIAGGI IN TUTTO IL MONDO:

Cosa serve per entrare a New York: l’ESTA
Questo è un requisito fondamentale per entrare a New York e più in generale negli USA.
L’ESTA è l’autorizzazione elettronica del Visa Waiver Program americano, cioè quel programma di governo degli Stati uniti che dal 2009 permette ai viaggiatori non americani di poter entrare senza visto.
I requisiti fondamentali sono:
- Motivi turistici o di affari. attenzione, affari e lavoro sono due cose diverse. Con “affari” si intende che la tua azienda ti chiede di svolgere un servizio temporaneo negli USA, sempre di 90 giorni al massimo. (nel prossimo paragrafo trovi maggiori dettagli).
- Permanenza negli USA di massimo 90 giorni.
L’ESTA ha una durata di due anni e costa 21$. Si può pagare con tutte le principali carte di credito sul sito ufficiale. Occorre farlo anche se fai solamente scalo negli USA durante il tuo viaggio. Se i tuoi propositi di viaggio sono diversi da quelli turistici o di affari allora occorre richiedere un visto diverso dall’ESTA.
Ad esempio:
Non puoi entrare a New York con l’ESTA se…
- Ti stai recando negli Stati Uniti per cercare lavoro o per lavorare lì in pianta stabile. Ma puoi appunto effettuare un viaggio di affari.
- Hai fatto un viaggio a Cuba dal 2021 in poi. Il 12 gennaio 2021 il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha designato Cuba come Stato finanziatore del terrorismo. Quindi se hai visitato Cuba in questa data o successivamente non sei idoneo a viaggiare nell’ambito del Visa Waiver Program (VWP). Questo vuol dire che non puoi utilizzare l’ESTA e devi richiedere un visto di tipo B1/B2 per viaggiare negli Stati Uniti.
Questo vale anche se dal 2021 uno dei tuoi viaggi ha anche solo fatto uno scalo tecnico a Cuba, ma non l’hai visitata.
Quindi se questo è il tuo caso ti consigliamo di contattare in tempo l’ambasciata il consolato americano più vicina a te per chiedere un appuntamento. Attenzione perché i tempi potrebbero essere lunghi, quindi fai domanda in tempo per la tua partenza. Trovi tutte le sedi a questo link:
- Se sei cittadino di alcuni stati, anche Europei, che non fanno parte del Visa Waiver Program. Puoi trovare la lista di questi stati nel sito ufficiale in cui richiedere l’ESTA oppure all’interno della nostra GUIDA BUSSOLA che trovi qui.
- Se hai risposto anche con un “SI” a solo una delle domande che ti vengono chieste durante la compilazione della domanda per l’ESTA. Come ad esempio se sei stato in vacanza in uno dei paesi della black list (ce ne sono infatti altri oltre che Cuba), oppure hai la fedina penale sporca ecc. Anche in questo caso dovrai richiedere un tipo di visto diverso dall’ESTA.
Ma ora passiamo alle informazioni più pratiche. Continua a leggere questo articolo perchè sono tutte informazioni utili per capire cosa ti serve per entrare a New York e, più in generale, negli USA.
Dove si richiede l’ESTA?
Ti consigliamo di richiedere l’ESTA nel sito ufficiale governativo che trovi a questo link. Questo perché se cerchi su Google “dove fare l’ESTA” potresti trovare molti siti fake oppure siti di intermediazione che ti fanno pagare molto più che 21$ a persona.
Una volta che sarai atterrato su questo sito potrai seguire le indicazioni anche in italiano. Nella nostra guida bussola trovi tutti i passaggi per la compilazione, con tutte le domande che ti verranno fatte. In molti vanno letteralmente nel panico quando devono compilare l’ESTA e per questo motivo abbiamo fortemente voluto inserire questa sezione nel nostro servizio di Travel Design. Sapere quali risposte ti verranno fatte con anticipo, soprattutto se per te è la prima volta che lo fai, potrà tornarti molto utile.
Compilazione ESTA tramite app
Da qualche mese è anche possibile richiedere l’ESTA tramite app. Il servizio è disponibile sia per Android sia per dispositivi Apple. Puoi scaricare l’app dal Google Store e dall’Apple Store. È una app molto semplice ed intuitiva ma attenzione perché a volte dà errore nel caricamento delle immagini del passaporto. Quindi se anche tu stai incappando in questo problema fai tutto da pc. Ad ogni modo, se vuoi provare a cimentarti nella compilazione tramite app, i link che ti abbiamo dato sono quelli della versione ufficiale governativa, quindi affidabili. Nel caso però vedessi che ti viene richiesto il pagamento di una somma superiore ai 21$ non portare al termine la compilazione e vai sul sito ufficiale.
Quando compilare l’ESTA?
L’autorizzazione ESTA deve essere ottenuta almeno 72 ore prima dell’inizio del viaggio. Se sai già a priori che l’ESTA ti verrà convalidata perché sei sicuro di avere tutte le “carte in regola”, puoi fare domanda un paio di settimane prima della tua partenza. Ma se invece temi di avere una situazione personale che potrebbe portarti ad un rifiuto ti consigliamo di fare domanda mesi prima della partenza. Avrai ancora il tempo necessario per poter richiedere il visto che più si addice alle tue esigenze, nel caso la tua domanda venisse respinta.
Di norma la conferma avviene dopo poche ore o dopo pochi giorni. Se vedi che non ti arriva nulla tramite mail controlla lo stato della tua domanda, potrebbe essere ancora in “stand by”. A volte capita.
Domande varie su ESTA
- Occorre stampare la convalida dell’ESTA e portarla sempre con sé? In teoria non servirebbe. L’ESTA viene registrato nel proprio passaporto elettronico, ma noi consigliamo di portare una copia cartacea sempre con sé, soprattutto per il check in in Italia. In generale fai domanda quando hai i dati del volo e del tuo primo indirizzo in cui alloggerai in America. Specifichiamo primo indirizzo perché potrebbe essere un viaggio On the Road, quindi potresti avere molti indirizzi che non starebbero nella domanda. Il primo è più che sufficiente.
- A proposito di indirizzo, un’altra domanda che ci viene spesso fatta è: ma se l’ESTA vale due anni ed è possibile fare più viaggi in questo lasso di tempo (mi raccomando però ricorda sempre la regola dei 90 giorni consecutivi), come faccio a modificare l’indirizzo da un viaggio all’altro?
Semplice: entra all’interno della tua domanda di ESTA e modifica l’indirizzo tra i tuoi dati immessi. L’ESTA continuerà ad essere valido.
- Se nei due anni di validità dell’ESTA mi scade il passaporto devo rifare domanda? Sì. Anzi, probabilmente riceverai in automatico una mail che ti dirà che il tuo ESTA non è più valido e quindi devi rifarlo (a Daniele è successo esattamente questo).
Immigrazione e Mobile Passport control
Le tue informazioni su cosa serve per entrare a New York e più in generale negli USA non sarebbero complete senza queste ultime informazioni che vogliamo darti. Nella fattispecie ti saranno ancora più utili nel tuo prossimo viaggio a New York, poiché per nostra esperienza, qui si formano le code all’immigrazione più lunghe che abbiamo mai fatto in vita nostra.
Come funziona l’immigrazione
Se vuoi tutte le informazioni su cosa serve per entrare a New York anche questa informazione ti sarà davvero super utile, soprattutto se atterri al JFK. Questo aeroporto sembra essere l’ombelico del mondo, moltissime compagnie aeree fanno anche solo scalo qui quindi le code, a seconda dei periodi, possono essere davvero molto lunghe. L’immigrazione è una tappa obbligatoria quando si atterra a New York o negli Stati Uniti. E non c’è modo di arginare questo passaggio anche stai solo facendo scalo e attendi l’imbarco per la tua destinazione finale. La coda agli sportelli dell’immigrazione sarà lunga in proporzione a quanti aerei atterreranno contemporaneamente al tuo. In alcuni casi si arriva anche a due/tre ore. Per esperienza in tardo pomeriggio o sera di solito c’è meno gente.
L’immigrazione non è un posto che dovrai cercare una volta sceso dall’aereo ma sarà lungo il tuo percorso per arrivare all’uscita dell’aeroporto o verso il prossimo gate d’imbarco. Troverai numerosi addetti alla sicurezza che ti diranno in quale coda inserirti e da quel momento ci sono dei tempi di attesa stimati che potrai consultare negli appositi tabelloni.
C’è infatti la coda per i “Resident” cioè i cittadini americani e quella per tutti gli altri. Quando io e Dany viaggiamo assieme, anche se io sono cittadina americana, preferisco sempre fare la coda con lui e recarmi assieme a lui allo sportello dell’immigrazione. Infatti è possibile, anzi fortemente consigliabile accedere ai vari sportelli con tutto il nucleo familiare e non da soli.
Cosa ti viene richiesto all’immigrazione americana
Nessuna ansia: è una procedura di routine, nessuna agitazione se non hai nulla da nascondere. In molti pensano che sia impossibile per via della lingua, ma ti assicuriamo che gli ispettori fanno di tutto per farsi capire, anche se non parli bene inglese.
Ti verrà chiesto di registrare le tue impronte digitali e di tutti quelli che viaggiano con te: prima il pollice e poi le altre 4 dita. Ti verranno anche fatte domande di routine, come la ragione del tuo viaggio e se stai entrando negli USA per cercare lavoro.
Mobile Passport Control (MPC)
Questa è l’ultima cosa che devi sapere se vuoi avere una panoramica completa di cosa serve per entrare a New York o negli Stati Uniti. È molto importante che tu conosca questa possibilità perché è stata la novità assoluta del 2024 ma è anche stata in fase di rodaggio. Quindi c’è da aspettarsi che nel 2025 la qualità del servizio migliori. Non tutti sanno ancora che può essere utilizzata e ci sono ancora molti dubbi in merito al suo utilizzo, quindi continua a leggere questo articolo se vuoi saperne di più. Questo perché quando mettono in funzione è davvero la svolta per facilitare le lunghe code.
Infatti la Mobile Passport Control (MPC) è un’ App che puoi utilizzare a Non solo negli Stati uniti ma anche in alcune località europee, canadesi e degli Emirati Arabi. Con questa puoi superare i controlli dell’immigrazione più velocemente.
Chi può utilizzare l’app MPC?
Nel caso di viaggio negli Stati Uniti tutti i cittadini americani e i viaggiatori che viaggiano con ESTA o green card. Nel sito ufficiale è riportato che può utilizzarla solo chi ha almeno viaggiato negli USA. MA ATTENZIONE: prima parlavamo appunto di rodaggio, e nel 2024 ci sono stati casi in cui, per motivi legati all’organizzazione interna degli stessi ispettori all’immigrazione e dell’aeroporto stesso, questa regola non è stata sempre applicata.
Ciò vuol dire che ci sono stati giorni in cui per motivi insindacabili hanno fatto passare solo cittadini americani oppure solo persone che non erano al loro primo ingresso. QUINDI: in linea di massima nel 2024 hanno fatto passare tutti nel momento che la coda dedicata era aperta, ma se la coda era chiusa invece non passava nessuno. Queste eccezioni sono state impossibili da stabilire a priori e appunto occorre capire come decideranno di agire nel 2025. Il nostro consiglio è: partite fiduciosi si poter utilizzare l’app MPC per il vostro ingresso a New York, anche se siete al primo viaggio in USA ma tenete in considerazione che non ve la facciano neanche utilizzare. In questo caso dovrete fare la fila classica.
La lista completa degli aeroporti in cui è attiva e TUTTE le informazioni dettagliate le trovi in questo sito ufficiale governativo americano.
Sappi che con un solo cellulare e quindi una sola app puoi creare fino a 12 richieste. Quindi tutte quelle dei familiari che viaggiano con te. Devi avere una connessione dati attiva e ora ti spieghiamo il perché.

Come funziona l’app MPC: prima del tuo viaggio
Questi sono i passaggi da fare prima del tuo viaggio nei paesi aderenti al programma.
- Scarica gratuitamente la app Mobile Passport Control dall’App Store o dal Google Play Store.
- Indica la modalità di entrata del Paese ospitante: l’aeroporto di atterraggio oppure il porto di attracco.
- Crea un profilo per te e per ogni persona con cui viaggi. (Fino a 12).
- Seleziona il tuo documento di viaggio. Se viaggi negli Stati Uniti con un ESTA, seleziona Visa Waiver Program Passport.
- Inserisci il tuo nome completo come da indicazione sul tuo passaporto.
- Accetta i termini per procedere con il passaggio successivo.
- Rispondi in modo veritiero e con attenzione alle tutte le domande che ti vengono poste con “Sì” o “No”
- Ti verrà chiesto anche qual è lo scopo del tuo viaggio. Quindi selezionerai WT (Waiver Tourist), se visiterai New York con ESTA da turista; e WB (Waiver Business), se si tratta di un viaggio di affari.
- Salva i dati immessi.
Come funziona l’app MPC: a destinazione
- Apri l’app e invia il tuo modulo (ecco perché ti servirà una connessione dati).
- Scattati una foto.
- Ti arriverà un codice QR valido per 4 ore sempre all’interno dell’app che ti darà accesso alla fila del Mobile Passport Control.
Si tratta di una fila dedicata solo per chi usa questa APP ed è ben segnalata arrivando all’immigrazione.
In questi primi mesi dell’anno l’affluenza è davvero di pochi minuti rispetto a chi fa i controlli nelle file “senza app”, quindi nel caso tu dovessi arrivare a New York in periodi più congestionati valuta bene che fila fare a seconda dei minuti segnalati nei tabelloni (sono sempre veritieri).
Ricorda di avere sempre in mano il passaporto perché dovrai comunque mostrarlo. Il sito ufficiale riporta che dal 9 novembre 2024 non è più necessario neanche scansionare il QR code, ma in realtà bisogna ancora farlo. Ecco perché l‘app MPC è assolutamente utile per sveltire l’ingresso in USA ma occorre avere pazienza.
ATTENZIONE: Se entri negli Stati Uniti con visti diversi da Esta e Green Card non è possibile utilizzare la MPC.
Dati internet illimitati
Il wi-fi a New York è capillare ma… ci sono dei ma. Se conosci già la mia attività di Travel designer sai che sono Travel Destination Specialist presso l’Ente del turismo di New York City e loro mi tengono costantemente aggiornata con corsi e materiale vario. Ebbene, il wi-fi a new York è sì capillare ma:
- Ci sono dei punti totalmente scoperti in cui occorre letteralmente modificare manualmente il wi-fi (perché ce ne sono di diversi tipi).
- Lo stesso Ente del Turismo mette in guardia da possibili attacchi hacker, dato che le reti wi-fi sono libere.
Quindi che fare?
Se vuoi navigare senza intoppi e se ad esempio utilizzerai molto Google Maps, ti consiglio di avere con te una connessione internet illimitata.
Cliccando sull’immagine qui sotto potrai fare un abbonamento con le e-sim Holafly per quanti giorni vorrai, sfruttando il nostro CODICE SCONTO TWOMAKETRAVEL già inserito.
Puoi usufruire dello sconto su tutte le e-sim Holafly in tutto il mondo, quante volte vorrai e per tutte le persone che vorrai!
Con questo articolo speriamo di aver risposto a molte delle domande che ti sei fatto su cosa serve per entrare a New York o negli Stati Uniti. Ti ricordiamo che con il nostro servizio di Travel Design che trovi a questo link, rispondiamo a TUTTE le tue domande su New York fino al giorno della tua partenza!
altri articoli simili
Consigli di viaggio a New York
Consigli di viaggio a New York: come vivere la città senza l’ansia di perdersi qualcosa Sono sicura che…
Musei gratis a New York, facciamo chiarezza.
Musei gratis a New York, facciamo chiarezza. Ci sono musei gratis a New York? Questa è una delle…
Che musical vedere a New York
Che musical vedere a New York? Tutti i consigli per vivere questa emozione Che musical vedere a New…
Harry Potter a New York
harry potter a new york Forse non lo sai ma anche a New York potrai trovare tantissime esperienze…
Guida alle Offerte Invernali di New York
Guida alle Offerte Invernali di New York: la “New York Week” di gennaio e febbraio C’è un momento…
Le Rockettes: simbolo di New York e del Natale
Le Rockettes: simbolo di New York e del Natale Lo spettacolo delle Rockettes di New York è una…
