
Come organizzare un viaggio a New York: guida pratica al viaggio
Organizzare un viaggio a New York può sembrare relativamente semplice. Prenoti un volo, scegli un hotel, fai una lista delle cose che vuoi vedere e parti.
Poi arrivano i dubbi e inizia a cercare informazioni, magari sul web. E scopri che devi capire quale documento serve per entrare negli Stati Uniti, dove conviene dormire, come funzionano i trasporti, cosa prenotare in anticipo, quale assicurazione scegliere, come arrivare dall’aeroporto in hotel, se conviene acquistare un pass e come distribuire tutto nelle giornate di viaggio.
La maggior parte delle persone si scontra con informazioni obsolete (spoiler: le cose a New York cambiano alla velocità della luce). Oppure trova esperienze di viaggio che non sono adatte all’esperienza che TU vuoi fare.
La big apple ha talmente tante cose da fare e vedere che una vita non basta. E non ha senso seguire itinerari prestabiliti che riflettono esperienze che piacciono agli altri. Hai mai pensato che magari non sono le esperienze che TU vorresti vivere a New York? Quelle che ti fanno battere il cuore per questa città?
In questa guida ho raccolto le informazioni fondamentali che ti servono per organizzare un viaggio a New York per la prima volta, Sempre costantemente aggiornate. Dalla fino alle cose pratiche da sapere quando arriverai in città.
Non troverai cosa vedere, ma COME FUNZIONA New York.
Che è la base di partenza di tutte le principali domande che vengono fatte dai turisti in procinto di partire.
INDICE DEI CONTENUTI
- Prima di tutto mi presento
- Quanto costa un viaggio a New York?
- Quanto tempo prima bisogna organizzare un viaggio a New York?
- Quando e come scegliere il volo per New York?
- Cosa succede all’immigrazione quando arrivo a New York?
- Dove conviene dormire a New York?
- Quali documenti servono per organizzare un viaggio a New York?
- Quanti giorni servono per visitare New York?
- Come organizzare le giornate a New York?
- Come funziona la metro a New York?
- Mi serve una macchina per girare a New York?
- I tour “zero sbatti” in giornata o due giorni da New York
- Mi indichi una guida locale italiana durante il mio soggiorno a New York?
- In definitiva: è meglio organizzare New York da soli o affidarsi a qualcuno?
- La cosa più importante da ricordare quando organizzi un viaggio a New York
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Prima di tutto mi presento
Prima di tutto mi presento: sono Elisa e ho una storia d’amore con New York che va avanti da 44 anni. La mia famiglia vive lì dagli anni ’60 e d è stata la mia seconda casa per 30.
Non mi definisco una turista in questa città, ma una ex local che la conosce bene e la respira ancora oggi, dandoti informazioni accurate e soprattutto aggiornate.
E ovviamente posso aiutarti a organizzare un viaggio a New York, anzi il TUO (e tuo soltanto) viaggio tenendo conto di tutte le tue esigenze.
La mia storia a New York? La puoi leggere qui.
Durante la lettura di questo articolo troverai anche alcuni rimandi alla mia Bussola di New York, dove ho raccolto in quasi 90 pagine tutte le informazioni pratiche che possono servirti prima e durante il viaggio.
Queste sono costantemente aggiornate e sono un APPROFONDIMENTO importante su come funziona New York. Tutte queste info in un singolo articolo non ci starebbero e disperderle in questo sito ti porterebbe via tempo inutile.
Nella mia guida le trovi tutte assieme in un unico posto.

Quanto costa un viaggio a New York?
Questo è sicuramente un dato fondamentale che ti servirà sapere se vuoi organizzare un viaggio a New York. Ma devi anche sapere che non esiste un budget universale, poiché il potere di spesa è diverso per ognuno di noi. New York è comunque una delle città più care del mondo ed è la città più costosa degli USA, questo è un dato di fatto.
Volo e hotel rappresentano una parte importante della spesa, ma il costo finale dipende dal periodo, dal volo diretto o con scalo, dalla zona in cui si sceglie di dormire, dalle attrazioni che vuoi visitare, da cosa scegli di mangiare e dal tipo di esperienze che vuoi vivere.
Io e Daniele per esempio, quando non siamo ospitati dai miei parenti, soggiorniamo volentieri in un ostello con bagno in comune che ci piace tantissimo per zona e qualità/prezzo.
Ci sono persone che solo all’idea inorridiscono.
Ma per noi la priorità è avere una stanza funzionale, la pulizia, un letto comodo, e la vicinanza ad alcune linee della metro che riteniamo fondamentali in città. Il resto non conta!
Quindi ognuno di noi fa delle scelte, ognuno di noi valuta su cosa ha senso spendere di più su cosa puoi risparmiare senza peggiorare minimamente il viaggio. Ma poi ci sono dei fattori che non dipendono da noi e che occorre per forza metter in conto e li vedremo andando avanti nella lettura.
Quanto tempo prima bisogna organizzare un viaggio a New York?
New York hai dei ritmi che cambiano in base ai vari mesi dell’anno, quindi ci sono periodi in cui è necessario prenotare voli e hotel con molto anticipo ed altri invece in cui serve relativamente poco preavviso.
La prima discriminante la fa soprattutto il budget che puoi permetterti, come abbiamo visto prima e come continuerai a notare leggendo questo articolo.
Ad esempio è completamente inutile pensare di poter stare in città 10 giorni a Natale, se il tuo budget non è sufficientemente congruo a quel determinato periodo turistico.
E non dimenticare anche che ci vuole una buona flessibilità riguardo alla scelta dei voli aerei.
Non fossilizzarti sul dover partire per forza con un volo diretto, se nel computo totale del budget da investire per volo e hotel il volo diretto occupa quasi totalmente l’intera cifra.
O se – peggio – vivi nei pressi si un aeroporto che non ha voli diretti per questa destinazione.
Quando e come scegliere il volo per New York?
Ricorda anche che New York è servita da tre aeroporti: JFK, Newark Liberty e La Guardia (domestic). Se arrivi dall’Italia con un volo intercontinentale, molto probabilmente atterrerai a JFK o Newark. Nell’organizzare un viaggio a New York tienine conto sì, ma non troppo: guarda piuttosto il costo complessivo del viaggio, gli orari, la presenza di eventuali scali, i bagagli inclusi e soprattutto le condizioni della tariffa.
Non sceglierei il volo in base alla presunta comodità dell’aeroporto rispetto a Manhattan: JFK e Newark hanno entrambi diverse possibilità di collegamento con la città.
E soprattutto ricorda che un volo che apparentemente costa meno può diventare meno conveniente dopo aver aggiunto bagaglio, scelta del posto o altri servizi. Questo perché da tempo la maggior parte delle compagnie aeree considera i bagagli in stiva e i posti sedere ancillari, cioè vendibili come servizio a parte. Un po’ come accade nelle compagnie low cost. Sembra assurdo ma è così.
Sono rimaste poche compagnie al mondo che non hanno queste policy.

Aspetti da considerare nella prenotazione dei voli per New York
Ad esempio nei preventivi che faccio per i miei clienti, trovo molto spesso tariffe per New York più convenienti da Malpensa rispetto a Fiumicino. Non è una regola universale, ma un’informazione che voglio passarti e che poi puoi valutare. Ma non esistono solo Malpensa e Fiumicino: in ALCUNI periodi dell’anno sono disponibili collegamenti diretti da Venezia, Napoli, Palermo, Bari, Catania e Olbia. Ho messo la parola maiuscola per quello che ho ditto prima: non incaponirti con un volo diretto. Non sempre è possibile e non sempre è la soluzione di viaggio che fa più al caso tuo.
Se vuoi partire durante periodi particolarmente richiesti — Natale e Capodanno, Pasqua, ponti o alcuni mesi primaverili — pensare a tutto con anticipo ti permette di avere più scelta sulle tariffe.
Se vuoi approfondire questi argomenti: in questo articolo ti spiego in linea di massima quando è meglio prenotare un volo aereo, Ricorda anche che atterrare al JFK non vuol dire che mezz’ora dopo sarai sicuramente a Manhattan, così come che se atterri a Newark arrivare a Manhattan è più scomodo.
Dimentichi per prima di tutto dovrai passare all’immigrazione e che la scelta del mezzo di trasporto arriva solo dopo.
Cosa succede all’immigrazione quando arrivo a New York?
Se arrivi negli Stati Uniti con un volo internazionale, una volta sceso dall’aereo il percorso ti porterà ai controlli dell’immigrazione prima di poter ritirare i bagagli e uscire dall’aeroporto. Non devi quindi cercarla: ci arriverai seguendo il percorso obbligato.
Allo sportello l’agente ti farà alcune domande di routine, per esempio il motivo del viaggio, quanto tempo rimarrai negli Stati Uniti o dove alloggerai. Sono informazioni che in parte hai già fornito durante la richiesta dell’ESTA, di cui parliamo tra poco.
I tempi di attesa, invece, sono imprevedibili.
In alcuni momenti il passaggio può essere relativamente veloce, in altri la coda può essere molto lunga. Per questo eviterei di programmare qualcosa di importante subito dopo l’atterraggio.
Non esiste una regola: nel solo JFK ci sono 8 terminal e tutto dipende dall’affluenza di quell’ora e di quel particolare giorno.
Non cercare di chiedere alle altre persone quanto loro di hanno messo a passare i controlli per fare una “media”. Ha davvero poso senso.
In 44 anni non ho mai trovato uno schema. Non sarà l’esperienza di altre persone che hanno fatto solo un viaggio a New York a darti delle risposte definitive, neanche questo articolo 😊.
Come velocizzare la coda all’immigrazione
L’app Mobile Passport Control (MPC), in determinate condizioni può rendere più rapido il passaggio ai controlli. Sempre nella mia guida Bussola ti guido passo passo nella compilazione di questa app che potrebbe esserti d’aiuto.
Ma c’è un altro modo che pochi turisti conoscono, ma che richiede il dover fare necessariamente uno scalo. Ho scritto un articolo a questo proposito che potrebbe essere la svolta nell’organizzare il tuo viaggio a New York. Lo puoi leggere cliccando qui.
Un altro scalo utile è quello in Canada. Farai l’immigrazione lì e il volo per New York sarà quasi sicuramente a La Guardia, quindi eviterai le code di New York.
A questo proposito, sempre nella mia GUIDA BUSSOLA puoi verificare in prima persona cosa ti conviene di più per arrivare al tuo hotel: taxi, uber, metro e altre possibilità che sono sicura non hai mai valutato e che possono farti risparmiare un po’.
Qui sono racchiuse TUTTE in un unico posto e potrai smettere di fare ricerche i cui risultati potrebbero non essere aggiornati.
Dove conviene dormire a New York?
Questa è una delle domande che ricevo più spesso e che mi fa anche un po’ “discutere” con chi mi chiede dei preventivi per New York, ma che è fondamentale per organizzare il tuo viaggio.
La risposta non è automaticamente: Times Square. Chi ti risponde questo è perché non conosce sufficientemente la città, non lo nego!
Io parto SEMPRE nel valutare il budget pensato per i voli e gli hotel.
Il Budget nell’organizzare un viaggio a New York, vince su tutto. Lo ripeto ancora.
Da questo dato cerco i voli e li incrocio con il costo degli hotel. Tieni anche conto che ci sono dei fattori che incidono molto sul prezzo totale di un hotel a New York:
- il costo della colazione a New York incide parecchio
- il costo delle tasse di soggiorno applicate negli hotel. Ce ne sono ben tre a New York e la famosa “resort fee” è quella più famigerata che può inaspettatamente far lievitare il costo per notte di una struttura ricettiva (anche 30/40/50 dollari a notte a stanza).
Nella mia GUIDA BUSSOLA ti spiego anche quali sono le strutture che la richiedono. - Ovviamente la posizione è una grande discriminante.

Non necessariamente un hotel a Times Square è la soluzione migliore
In particolare la scelta della posizione dell’hotel è un argomento che mi preme molto quando faccio una consulenza: meglio un hotel meno costoso ma servito bene dalla metro! Sono soldi risparmiati per fare altro a New York.
Non mi stancherò mai di ripeterlo: la metro a New York porta ovunque, la maggior parte dei quartieri è sicura, Times Square non è il centro di New York 😊.
Ci sono moltissimi quartieri meravigliosi in cui alloggiare sentendosi davvero in un film. Ma soprattutto… solo Manhattan ha una lunghezza di 21 Km, quindi è impensabile pensare di percorrerla tutta a piedi.
Quindi, il mio consiglio: conta la posizione giusta per il tuo viaggio, non quella che scelgono tutti o che ti dicono di scegliere.
Quali documenti servono per organizzare un viaggio a New York?
Per un viaggio turistico negli Stati Uniti dovrai verificare innanzitutto che il tuo passaporto abbia i requisiti necessari per l’ingresso negli Stati Uniti e, se rientri nel Visa Waiver Program, richiedere l’ESTA prima della partenza.
L’ESTA è un’autorizzazione al viaggio e non equivale a un visto. La richiesta deve essere effettuata attraverso i canali ufficiali governativi e richiede l’inserimento di diversi dati personali e di contatto in caso di necessità.
Da ottobre 2025 l’Esta è passato da 21 dollari a 40 per persona e, contando tutte le domande che verranno richieste per la compilazione c’è qualcuno che si affida ancora ad agenzie esterne oppure alle stesse agenzie di viaggio.
Queste chiedono dei soldi in più per la compilazione.
E se ti dicessi che nella mia guida di più di 80 pagine trovi anche come compilare l’ESTA nei minimi dettagli senza spendere un euro in più del dovuto e soprattutto senza l’ansia che ti venga respinta e che tu debba ricorrere ad una visita in ambasciata per un visto? Trovi tutte le informazioni qui.
Serve un’assicurazione sanitaria per andare a New York?
Se vuoi organizzare al meglio il tuo viaggio a New York e in USA in generale ti ricordo di partire SEMPRE con un’ assicurazione di viaggio che comprenda spese mediche che siano le più alte possibili, bagaglio e annullamento.
In 44 anni avanti e indietro da New York ne ho viste di tutti i colori e se non avessi avuto un’assicurazione adeguata avrei pagato uno sproposito. La sanità in USA è privata e le cure mediche costano tantissimo.
Non ti racconterò tutto quello che, da questo punto di vista, la mia famiglia che vive lì ha affrontato negli anni, ti basta sapere che senza un’adeguata assicurazione medica negli Stati uniti non si sopravvive.
E il turismo non esula da questa situazione.
Io non vivo più lì quindi devo utilizzare una polizza di viaggio. E Oramai scelgo sempre Columbus perché ha massimali illimitati in tutto il mondo con pagamento diretto per ricovero e rimpatrio, quindi non ho mai anticipato nulla.
Anche per gli altri tipi di visite ti basterà contattare direttamente il call center e farti indirizzare alla struttura convenzionata più vicina. Anche in questo caso non dovrai anticipare nulla.
Usa il nostro codice sconto del 10% che trovi già inserito, cliccando direttamente a questo link.
Ti ricordiamo che puoi utilizzare invece il codice diretto DI SCONTO BTG031 anche per stipule telefoniche.

Le novità 2026 di Columbus
Da qualche mese puoi contattare la centrale operativa anche tramite connessione internet, non tramite operatore telefonico, quindi un grandissimo vantaggio. E dall’inizio della crisi internazionale di marzo 2026 la copertura sanitaria è estesa fino a che il viaggio non si è concluso, quindi se ci dovessero essere attese dovute alla riprotezione o alla cancellazione dei voli aerei la copertura viene estesa in maniera gratuita.
Tieni conto che di solito le compagnie di assicurazione hanno dei massimali che vanno dai 50.000 ai 250.000 euro di base e poi più vengono aumentati più dovrai pagare e in più queste stipule sono di solito pari al 6% del totale della cifra spesa per il viaggio.
Columbus invece ha dei prezzi forfettari che non variano in base a quanto spendi ma rispetto al numero di viaggitori, a quanti giorni di viaggio si fanno e alla destinazione in cui si viaggia.
i minori non pagano mai.
Quanti giorni servono per visitare New York?
Dipende soprattutto dal budget che hai (di nuovo), perché ovviamente più giorni deciderai di stare e più il viaggio avrà un costo. E questo, non mi stancherò di dirlo, è molto importante nell’organizzare un viaggio a New York.
In più La Big Apple è davvero grande, è una città “infinita” e provare a vedere tutto durante un unico viaggio è uno dei modi migliori per trasformarlo in una maratona.
E poi la città cambia continuamente, io stessa dopo 44 anni torno in posti che ho già visto e rivisto perché l’evoluzione è costante.
Poi conta anche il tuo ritmo abituale in viaggio: c’è chi è abituato a uscire la mattina presto e tornare in hotel dopo cena per crollare in un comodo letto e riposare. Chi vive meglio le ore serali/notturne, chi anche durante la pausa pranzo vuole magiare al volo per continuare a camminare, chi invece ama l’idea di un viaggio lento.
Un buon itinerario non si misura dal numero di attrazioni che riesci a spuntare dalla tua lista. Si misura nel modo in cui ti fa vivere la città senza chiederti: “ma chi me lo ha fatto fare”?
E che ovviamente tiene conto di quello che TU vuoi davvero realizzare nel tuo viaggio, non vivere quello che hanno vissuto altre persone. Che dici?
Comunque sia in un primo viaggio anche in 5 giorni si riesce a vedere molto. Sette secondo me sarebbe l’ideale, ma non è una regola e ripeto: comunque si non riuscirai a vedere tutto.
Come organizzare le giornate a New York?
Qui viene commesso uno degli errori più frequenti. Anzi due:
a volte le persone partono senza aver progettato nulla e poi una volta lì si chiedono cosa fare e dove andare, perdendo un sacco di tempo (e denaro). Pensa che di recente mi è capitato di incontrare persone che sul posto mi chiedevano che fare…
Oppure si apre Google Maps (o i social in generale) e si salvano decine di posti e poi si cerca di distribuirli nei giorni disponibili.
Io quando faccio gli itinerari faccio esattamente il contrario. Divido la città per zone che so hanno una rilevanza importante in termini di cose da fare/vedere. Costruisco un percorso sensato che permetta al viaggiatore di ambientarsi completamente in quella zona, di vederla come la vede un local, di assaporare le sue peculiarità.
E poi all’interno inserisco anche le attrazioni che per lui sono importanti.
Questo ha due vantaggi: fa cogliere l’essenza di New York, che molto spesso si perde nel saltellare in maniera confusa tra un’attrazione e l’altra ma soprattutto ottimizza il tempo all’interno della giornata e, ripeto anche questo: a New York il tempo è letteralmente denaro.
Tieni sempre a mente che a New York, anche con un percorso ben ottimizzato camminerai parecchio (ricordo… solo Manhattan è lunga 21km ma sono sicura che non vuoi visitare solo Manhattan …vero?)
Ma lo farai senza disperdere energie, senza dover tornare a casa pensando alla stanchezza che hai accumulato in viaggio
Ma al fatto che hai vissuto il viaggio dei tuoi sogni e che ti sei goduto tutto!

Quando prenotare attrazioni e spettacoli a New York?
Anche ciò che vuoi fare conta: spettacoli, eventi particolari, ristoranti o alcune esperienze possono richiedere una pianificazione che non puoi improvvisare.
Ci sono periodi in cui è meglio prenotare in largo anticipo, altri in cui è possibile fare tutto quanto sul posto.
Nelle mie consulenze valutiamo assieme tutto, dal budget da destinare al viaggio anche al di fuori dei voli e hotel, a quante attrazioni fare, se ha senso fare tutto quello che hai in testa.
Molto spesso i turisti sottovalutano le distanze e i tempi e hanno un’idea di viaggio che non corrisponde a quello che è umanamente possibile fare nei suoi giorni di viaggio.
Un altro input: se decidi di comprare uno dei 6 pass di New York non sempre potrai fare le tue prenotazioni in anticipo, sia in alta stagione che in bassa stagione. Lo vediamo tra poco.
Quindi prima di chiederti “quanti mesi prima devo prenotare?”, quindi, chiediti quali sono le cose del mio viaggio che non voglio rischiare di perdere? Sono quelle che meritano di essere affrontate per prime e che posso aiutarti a valutare.
Conviene comprare un pass per le attrazioni?
Dipende molto da cosa vuoi vedere. Il pass deve essere una conseguenza delle attrazioni che vuoi visitare, non il motivo per cui decidi di visitarle. Prima scegli ciò che ti interessa davvero, poi confronta il costo dei biglietti singoli con i pass disponibili e considera anche i giorni che hai a disposizione.
Nei miei itinerari personalizzati valutiamo insieme anche questo aspetto.
Comprare un pass e successivamente riempire il viaggio di attrazioni soltanto per “sfruttarlo” non è ottimale né dal punto di vista economico, né rispetto al fatto che New York non è fatta solo di attrazioni, ma c’è tutto un contorno importante che limitandosi a vedere le attrazioni principali rischi di perderti.
Sai quante volte vedo che nei vari gruppi la gente mette in vendita le attrazioni del pass che non è riuscita a fare? Assurdo! Uno spreco di soldi inutile.
Anche perché ci sono dei pass che ti permettono comunque di avere un buon piano b, anche in caso di maltempo. E in questo modo i soldi non vengono assolutamente buttati.
A questo proposito ti lascio il mio approfondimento su come funzionano i passa New York, lo trovi qui. Ci sono ben 6 pass nella grande mela e ho descritto con dovizia di particolari come funziona ognuno di essi, vantaggi, svantaggi, costi e come risparmiare sul loro acquisto.
Una guida completa che non troverai altrove.
Nell’approfondimento sui pass trovi anche una sezione dedicata alle attrazioni che richiedono o per cui consiglio la prenotazione anticipata.
Come funziona la metro a New York?
La metropolitana (subway) è capillare e ti porterà ovunque in città. E con città non intendo solo Manhattan, ma tutti e 5 i distretti di New York.
Sì, la metropolitana di New York è vecchia.
Sì, ha costantemente necessità di manutenzione.
Ma è il mezzo più veloce per muoverti, soprattutto se hai camminato molto oppure vuoi vedere davvero ogni zona di New York.
Oggi subway e autobus utilizzano il sistema OMNY. Questo è il metodo digitale che potrai utilizzare con carta di credito, debito o cantactless, ma anche wallet digitale.
Le corse singole ora costano 3$ e se raggiungi le 12 corse dalla dodicesima potrai avere tutte le corse gratuite all’interno di una settimana di utilizzo.
Una volta c’era Metrocard che in un certo senso aveva un concetto un po’ più semplice da capire e da utilizzare, ma ora i sistemi digitali si sono evoluti e questo metodo di pagamento è andato definitivamente in pensione da gennaio 2026.
Quindi i turisti hanno molti dubbi in merito, anche perché OMNY è ancora in fase di rodaggio.
Ecco le domande più gettonate… non solo su OMNY:
- Ho un digital wallet e una carta associata allo stesso conto, posso usarle per avere le corse gratuite?
- Se siamo in quattro possiamo usare la stessa carta?
- I bambini pagano La metro di New York?
- Anche i bambini devono avere la loro carta di Credito?
- Cosa succede se dopo 12 corse non mi viene attivata la gratuità?
- Come faccio a capire che linea prendere e in che direzione devo andare?
- La metro a New Yorl è davvero poco sicura?
Sono dubbi normalissimi, soprattutto se è la tua prima volta a New York.

Mi serve una macchina per girare a New York?
Assolutamente no! Scoprirai che il traffico è tale che non ne vale la pena. In più i parcheggi sono pochi e hanno un costo folle.
Vale la pena affittare la macchina SOLO se hai in mente di noleggiarla per vedere altre città che distano molto da New York oppure per partire per un viaggio itinerante proprio da New York. In questo caso valuta di noleggiare la tua auto qui.
Qui di solito si trovano prezzi più competitivi e cliccando sul link avrai già inserito uno sconto.
Questo servizio è per noi utilissimo se si vogliono valutare con attenzione condizioni come deposito cauzionale, chilometraggio, tipologia di copertura e requisiti richiesti al ritiro. Uno dei vantaggi è la possibilità di filtrare le opzioni (ad esempio per carta di debito accettata o importo del deposito) e di visualizzare in anticipo le condizioni del singolo fornitore. La prenotazione può essere pagata online anche con carta di debito, ma è importante sapere che il deposito al banco viene quasi sempre gestito dalla compagnia di noleggio e può richiedere una carta di credito.
I tour “zero sbatti” in giornata o due giorni da New York
Ma a parte il noleggio di un’auto puoi anche valutare anche i tour “zero sbatti” da New York, come li amiamo definire io e Daniele.
Sono tour in bus, con guida italiana (gli UNICI a fornirti una guida italiana) che ti fanno vedere l’essenza di Niagara, Washington, Philadelphia, Boston ecc.
Li puoi valutare qui in anteprima e poi decidere se fanno al caso tuo.
Ti svelo un segreto da “agente di viaggio” che conosce non solo molto bene la realtà newyorkese ma è anche a conoscenza di come questi stessi tour vengono venduti dalle agenzie.
Ebbene, come ti ho detto poche righe fa, questi sono gli UNICI tour in lingua italiana, c’è un solo fornitore a New York che li vende e poi a loro volta TUTTE le agenzie li vendono aggiungendo il ricarico economico che ritengono opportuno. Invece se le compri nella piattaforma dell’articolo che ti ho appena linkato, scoprirai che non ci sono ricarichi e il prezzo è il più basso che troverai sul mercato.
Posso anche prenotarteli io per te sempre da quella piattaforma, con possibilità di disdirli fino a 24 ore prima della partenza, senza costi aggiuntivi e gestire io la prenotazione ed eventuale annullamento per te, come se fossi un’agenzia.
Quindi valutali. Noi li abbiamo provati tutti in prima persona.
Mi indichi una guida locale italiana durante il mio soggiorno a New York?
Certo!
Perché nella mia rete organizzativa di New York posso anche indirizzari a guide italiane certificate che potranno guidare i tuoi tour entro i 5 distretti, e vedere con loro i quartieri che secondo te necessitano di un approfondimento in particolare.
Tieni solo conto di una cosa che i turisti ignorano: la maggior parte delle guide italiane che operano privatamente, costa 100$ l’ora, a prescindere dal numero di persone a cui il tour è rivolto.
Non sono le “mie guide” care, ma è il mercato di New York che funziona in questo modo.
Io posso opzionarti delle guide che chiedono un pochino meno rispetto a questa cifra, ma comunque ci avviciniamo parecchio.
Tieni anche conto che le guide non possono entrare all’interno di musei e attrazioni e guidarti all’interno di esse, poiché vanno in conflitto con le guide locali (dove avviene questo servizio). Anche questo è un dato che il turista ignora e che spesso mi è difficile da spiegare. In linea di massima dentro attrazioni, monumenti, musei ecc, non è possibile creare assembramenti di persone e dare informazioni riguardanti il sito che si sta visitando.
Per questo motivo ho anche ideato i miei itinerari personalizzati: spendendo molto meno avrai un itinerario giornaliero completo, con anche le indicazioni per muoverti con i mezzi, mangiare, dove andare in bagno e tutte le informazioni utili, anche storiche, relative al luogo. Io non sono una guida turistica ma spesso chi capita nel mio profilo instagram @Twomaketravel mi scambia per essa (perché non mi conosce abbastanza), quindi ogni volta cerco di spiegare anche questi aspetti dei miei servizi. Sei interessato? Te li racconto nel prossimo paragrafo.

In definitiva: è meglio organizzare New York da soli o affidarsi a qualcuno?
Dipende soprattutto da quanto ti piace organizzare e da quanto tempo vuoi dedicarci. Se ami cercare informazioni, confrontare alternative e costruire personalmente il viaggio, New York può essere bellissima già nella fase di preparazione. Ma occhio: le info a New York cambiano spesso e non ha senso navigare nel web per ore ed ore per trovare informazioni che non hanno più valore.
Se invece hai poco tempo, troppe informazioni ti confondono oppure vuoi semplicemente evitare di chiederti continuamente se le tue scelte abbiano senso, può essere utile avere qualcuno che conosca la città e costruisca il viaggio insieme a te.
Ed è anche il motivo per cui ho creato diversi livelli di aiuto.
la mia Guida risponde a TUTTE le domande su come organizzare un viaggio a New York
Questo te l’ho già descritto più volte in questa pagine: vuoi avere le informazioni essenziali su come “funziona” New York ordinate in un unico posto e in continuo aggiornamento, senza impazzire per verificare le fonti oppure se ciò che hai trovato su internet è aggiornato oppure no c’è la mia Guida Bussola.
I miei itinerari su misura su New York e le consulenze
Se hai già impostato il viaggio e vuoi confrontarti con me sulle tue scelte, capire se ci sta tutto quello che hai pensato di vedere e vuoi confrontarti con me puoi scegliere il servizio di Consulenza telefonica oppure quello di Ottimizzazione del tuo itinerario. In cui prenderò le tue scelte e te le ordinerò in maniera pratica, senza che tu corra il rischio di correre inutilmente da una parte all’altra della città. Ricorda di nuovo che a New York il tempo è denaro, letteralmente.
Se invece vuoi che le tue giornate vengano progettate partendo dai tuoi gusti, dal tuo ritmo e dalle tue priorità, c’è il mio servizio di itinerari personalizzato su New York. Qui progetteremo tutto da zero e avrai giorno per giorno la scansione delle tue giornate, i consigli sugli orari di ingresso alle attrazioni in base al periodo, le indicazioni dei mezzi da prendere dal tuo hotel, i bagni pubblici sul tuo percorso, i luoghi dove mangiare a seconda delle tue esigente e tantissime altre informazioni che ti saranno utili per rendere UNICO il TUO viaggio a New York.
La cosa più importante da ricordare quando organizzi un viaggio a New York
Puoi prenotare l’hotel perfetto, comprare il pass più conveniente e preparare una lista impeccabile di attrazioni. Ma se provi a vivere la New York di qualcun altro, difficilmente sarà il viaggio che avevi immaginato.
Organizzare bene New York non significa riuscire a vedere tutto. Significa scegliere bene cosa vale la pena vedere per te e costruire intorno a quelle scelte un viaggio che abbia un ritmo sostenibile.
Non lasciarti prendere dall’ansia di non essere riuscito a vedere tutto: perché tanto a New York ci tornerai. Soprattutto perché te ne innamorerai perdutamente!
Così come io sono innamorata di questa città e conto i minuti che mi separano dal prossimo viaggio!
E se hai bisogno contattami alla mail hello@twomaketravel.it
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