Esperienze da fare a Sharm el Sheikh

Esperienze da fare a sharm el sheikh
Abbiamo messo alla prova Sharm el Sheikh testando personalmente e in autonomia tutte le esperienze che si possono fare. Già, Perché se pensi ancora che una vacanza a Sharm el Sheikh sia solo resort e cocktail in formula all inclusive … sei “antico”, come dicono i giovani d’oggi! È facilissimo prenotare in modalità “fai da te” non solo dove dormire e i voli ma tutto ciò che si può esplorare nella affascinate zona del Sinai. Ci sono talmente tante cosa da fare che una sola settimana non è stata sufficiente a godere si tutto ciò che Sharm ha da offrire.
Ma abbiamo comunque visto tantissimo. Progettando questo viaggio infatti abbiamo fatto, come al solito, molte ricerche e abbiamo scoperto luoghi talmente inaspettati che non vedevamo l’ora di metterle piede in suolo egiziano per fare tutte le esperienze prenotate. E in questo articolo vogliamo mostrarti ben 3 escursioni comodamente prenotabili da un semplice cellulare, ovunque tu sia. E in più – nell’ultimo paragrafo – ti mostriamo cosa si può vedere in città, proprio come un vero “local”.
Sei pronto quindi a stupirti e a scoprire tutte le esperienze che puoi fare a Sharm el Sheikh?
Prenota le esperienze a Sharm el Sheikh in autonomia
Noi amiamo i viaggi fai da te. E se ci segui da un po’ lo sai bene. In questo articolo infatti abbiamo descritto minuziosamente tutti i consigli per organizzare una vacanza a Sharm el Sheikh in questa modalità. Lo abbiamo appunto fatto per sfatare il mito che qui ci si possa solamente “spiaggiare” in un resort all inclusive dimenticandosi dell’ambiente che lo circonda, dimenticandosi quindi di essere in Egitto . E infatti, come detto prima, abbiamo organizzato la nostra vacanza proprio in quest’ottica.
In più tutto quello che stiamo per farti vedere rientra all’interno del visto “Only Sinai” che, come descritto sempre in quell’articolo, è accessibile sia a chi viaggia con carta d’identità che con passaporto. Quindi una volta giunto a Sharm non avrai più scuse per esplorare ciò che si trova attorno a te!
Cosa fare a Sharm el Sheikh con Get Your Guide
Nello specifico intatti abbiamo fatto queste 3 escursioni affidandoci a Get Your Guide. Questo portale di esperienze, attivo in tutto il mondo, ha davvero semplificato la vita a tutti i tour operator locali che in questo modo hanno più opportunità di avere visibilità sulle loro offerte. Tra poco te le descriviamo tutte, mettendoti non solo i widget diretti per prenotare, ma ti mostreremo anche i video delle singole esperienze che abbiamo pubblicato nel nostro profilo Instagram che trovi cliccando qui.
Tieni conto che per le esperienze egiziane, quindi tutte quelle che abbiamo prenotato su Get Your Guide, pochi minuti dopo la prenotazione ci è arrivata una mail ufficiale che ci chiedeva di fornire scansione dei passaporti di tutti i partecipanti al viaggio (se invece viaggi con carta d’identità va bene anche quella), di scrivere il nome della struttura ospitante e del numero della stanza. Noi sapevamo già che avremmo soggiornato a Ramses House Sharm, quindi abbiamo saputo dare in anticipo anche questa informazione.
Ma non preoccuparti perché potrai fornire le tue informazioni complete una volta che sarai in struttura ma soprattutto, il giorno prima della partenza, verrai inserito in un gruppo Wathzzap dei coordinatori del tour operator locale che occuperà dell’escursione e ti verrà richiesto di dare nuovamente il nome della struttura e numero di stanza. In base a queste informazioni ti verrà fornita con precisione l’ora e il luogo in cui dovrai attendere il van che ti verrà a prendere. Sono in genere molto precisi e ti vengono chieste tutte queste informazioni per questioni di sicurezza, che a Sharm el Sheikh sono una priorità assoluta.
Vivere Sharm el Sheik con i mezzi “local”
Ma sempre in questo articolo ti abbiamo anche spiegato nei dettagli che, se non devi andare troppo lontano, puoi girare a Sharm affidandoti anche ai mezzi pubblici locali, usufruire dei taxi e di una comoda app in stile Uber. L’ultima esperienza che vedrai descritta in questo articolo infatti l’abbiamo fatta proprio in questo modo.
Ma ora senza indugio, ti mostriamo un po’ di esperienze da fare a Sharm el Sheikh che secondo noi valgono assolutamente la pena!
Ras Mohammed e l’Isola bianca
Noi ignoravamo che esistesse questo parco nazionale e quando l’abbiamo scoperto è stata la prima cosa che abbiamo voluto fare una volta a Sharm el Sheikh. Ras Mohammed è situato nell’estremo sud della penisola del Sinai, è stato istituito nel 1983 e si estende per 480 Km. Noi abbiamo preferito visitarlo dal mare, quindi abbiamo fatto un’escursione totalmente in barca. Ma è anche possibile visitarlo da terra e scoprire la sua conformazione desertica che comprende mangrovie e dune sabbiose. Famosissima è la sua Porta di Allah, che si vede molto spesso in foto, nata per festeggiare l’armistizio tra egiziani e israeliani. Facendo la nostra stessa escursione noi non la vedrai perché questa si concentra totalmente sulla biodiversità marina. Un punto di vista completamente diverso.


In che cosa consiste l’escursione
Infatti il cuore di quest’escursione è lo snorkeling al largo, in isolotti di coralli che stanno faticosamente mantenendo i loro colori intatti.
Al largo di Ras Mohammed protrai anche provare a fare il tuo primo diving, in quanto le guide esperte ti spiegheranno le basi del diving, cosa fare e cosa evitare nella tua prima uscita, comprese le strategie anti panico. Ti forniranno anche gratuitamente l’attrezzatura e ti seguiranno personalmente in totale sicurezza. Potrai quindi fare ben due soste di questo tipo – noi abbiamo sempre e solo fatto snorkeling – e dopo un pranzo tipico preparato al momento dallo chef dello staff, ti porteranno in quella che loro chiamano Isola bianca o Isola che non c’è.
Non avremmo mai immaginato che anche in Egitto l’acqua potesse essere così azzurra e di fatto l’Isola bianca non è altro che una zona costiera del parco di Ras Mohammed in cui il fondale sabbioso è bianchissimo e l’acqua molto bassa. Quindi risulta di colore molto azzurro. Le imbarcazioni attraccheranno a debita distanza da questa “secca” e non occorre essere abili nuotatori per raggiungerla, ma è sempre bene tenere con sé i giubbetti di salvataggio che lo staff dà in dotazione. Se si fa fatica a nuotare ti accompagneranno con un salvagente.
Una volta lì sarà un po’ come stare di in una lingua di sabbia in stile maldiviano all’arrivo della bassa marea. La palette dei colori sarà splendida in tutto questo viaggio perché si costeggerà la terraferma e il color sabbia ocra con il contrasto con il blu/azzurro dell’acqua è notevole.
Il costo che troverai su Get Your Guide è comprensiva di tutto: pranzo, spostamenti vari e anche dell’attrezzatura per lo snorkeling ma in in più in loco dovrai pagare 5 euro (o 5 dollari) oppure 250Le per l’ingresso al parco di Ras Mohammed.
Qui di seguito trovi il widget Get Your Guide diretto per prenotare questa bellissima esperienza e il nostro video completo di questa escursione che abbiamo pubblicato su Instagram.
Perché prenotare con i nostri widget? Perché siamo affiliati alla piattaforma e quindi, se prenoterai attraverso essi e accetterai i cookie di navigazione noi potremmo tracciare lo stato della tua transazione e intervenite tempestivamente con il nostro call center dedicato in caso di problemi. Perché affidarsi a Get Your guide? Perché è uno dei portali esperienze più grandi e affidabili al mondo e puoi annullare sempre fino a 24h prima ottenendo il rimborso totale.
Vivi l’esperienza beduina nel deserto di Sharm el Sheikh
La seconda esperienza che devi assolutamente fare una volta a Sharm el Sheikh è una caratteristica serata in una tenda beduina. E tutto si svolge nelle vicinanze della città.
Sebbene i tour operator locali collaborino con delle vere tribù beduine, la tenda in cu verrai portato sarà un po’ più grande delle vere tende beduine, perché è comunque un’attività che viene fatta per i turisti… ma comunque sia dà molto bene l’idea di come siano fatte, con i cuscini e i tappeti tradizionali in cui sedersi comodamente per terra. Ma dà anche uno spaccato delle loro tradizioni e dei loro animali più utilizzati per muoversi. Ma continua a leggere perché ora ti descriviamo tutte le attività a cui parteciperai.
Ti verrà a prendere nel tuo albergo un van che ti lascerà nella zona del deserto in cui di fanno le escursioni con i quad. Se deciderai di sperimentare il quad, armato di copricapo antisabbia raggiungerai la tenda beduina con questo mezzo. Non preoccuparti è tutto gestito in sicurezza dalle guide locali che apriranno la “carovana”. Se invece non vuoi salire sul quad il van ti porterà direttamente alla tenda.

Cosa comprende l’esperienza nel deserto
Una volta lì ti offriranno il loro tè caldo e chi vorrà potrà salire sui simpatici cammelli trainati dai membri più giovani della comunità. Noi non avevamo mai fatto quest’esperienza. Ti verrà detto da loro la postura che devi mantenere per non rischiare di scivolare mentre il cammello si alza in piedi, ma non preoccuparti è tutto molto divertente. Come oscillano quando camminano… una sensazione davvero particolare! Ti faranno fare un giretto, se vorrai ti scatteranno qualche foto (preparati una piccola mancia in lire egiziane) e poi tornerai alla tenda.
Quando il sole è già un po’ basso ti faranno accomodare in un’area comune con al centro un braciere alimentato da palme e potrai provare a cimentarti nello stendere a mano i panetti di farina, acqua e sale già pre preparati da loro e farli diventare del vero e proprio pane arabo. Loro ti faranno prima vedere come si fa e ti aiuteranno in tutto il processo, soprattutto l’ultima parte. Infatti il cerchio di pane da mettere sull’apposita piastra ardente dovrà essere sottilissima per cuocere al meglio e vedere i gesti delle loro mani sapienti nel fare ciò è davvero molto interessante.
Poi verrai condotto in un altro spazio bellissimo, sempre con cuscini e tappeti in cui verrà servita la cena. E dobbiamo ammettere che questo pasto è stato il miglior pasto tipico assaggiato in tutta la vacanza: un piattone di riso e carne alla griglia cotto alla perfezione con verdure cotte, crude e naturalmente il pane! Davvero buonissimo. E naturalmente ci sarà anche il pane preparato da te. Ti verranno anche date delle bottigliette d’acqua, una bevanda e te caldo a volontà. Se invece vorrai del caffè arabo dovrai pagarlo a parte, così come il narghilè da fumare (che loro chiamano “shisha”).
Quando calerà il buio assisterai a uno spettacolo di danze tipiche sul palco posto al centro. In particolare la danza del fuoco e la danza “rotante” sono fatte da ballerini professionisti e sono davvero ipnotiche. Alto livello! Ci saranno anche dei momenti in cui verrai chiamato a ballare sul palco assieme a tutto lo staff. Un momento molto carino.
Ma il pezzo forte, che dovrai prenotare per forza al momento dell’acquisto dell’esperienza su Get Your Guide, è l’osservazione degli astri mediante un potente telescopio. Vedrai alcune costellazioni che ti verranno spiegate dalle guide e… la Luna! Sì, proprio così, vedrai tutti i suoi crateri in tutta la sua bellezza e potrai solo dire “wow”! Noi siamo anche stati parecchio fortunati perché era una serata di luna quasi piena.
Se hai scelto l’Opzione “quad” tornerai alla base con questo mezzo sotto le stelle, altrimenti il van ti accompagnerà direttamente al tuo resort.
Qui di seguito trovi il widget Get Your Guide diretto per prenotare questa bellissima esperienza e il nostro video completo di questa escursione che abbiamo pubblicato su Instagram.
Dahab e le 5 esperienze che potrai fare in quest’area
Tra le esperienze da fare a Sharm el Sheikh questa secondo noi non potrà mancare nel tuo viaggio. Questo perché avrai l’occasione di andare a Dahab che è una cittadina un po’ distante da Sharm ma sicuramente dall’atmosfera più autentica e incontaminata. Infatti qui è ancora possibile vedere le attività locali allo stato grezzo, senza la patinatura della “veste di lusso” e della modernità che è stata data a Sharm. Ci sono anche case lussuose e la guida ci ha spiegato che sono di proprietà delle tribù beduine più ricche. Così come ci sono anche qui delle strutture ricettive di alto livello ma in generale l’atmosfera che si respira è più grezza, più vicina a quello che di piace trovare in viaggio.
E la particolarità di Dahab è il suo mitico e conosciutissimo Blue Hole… ma ora ti descriviamo tutto.
Una menzione speciale va appunto alla nostra guida di questa giornata che parlava: arabo, inglese, italiano e russo, poiché eravamo tutti di nazionalità diverse. In tutte le escursioni di Get your guide sentirai parlare tante lingue da parte dei partecipanti ma questa guida in particolare è stata davvero super a ripeter ogni volta tutto per tutti!
Questa esperienza è impegnativa perché prevede degli spostamenti lunghi in van. Dahab è molto a nord rispetto a Sharm el Sheikh, ma ti assicuriamo che tutto il viaggio varrà la pena! In questa giornata potrai vivere ben 5 esperienze in una.
Quad e cammelli
Potrai anche qui fare l’esperienza sul quad e sul cammello, lungo la zona costiera. Molto suggestiva perché da un lato avrai la sabbia del deserto e le alte rocce che caratterizzano questa zona deserta del Sinai e dall’altra parte il blu del mare, tutto a pochi metri di distanza. Se non hai mai fatto queste due esperienze è decisamente il momento giusto per provarle.
Nuotare nel Blue Hole e barriera corallina
Poi verrà fatto un briefing sul Blu Hole: si tratta di un bacino d’acqua circolare a forma di cerchio (che sembra proprio un buco) a nord della cittadina, nel golfo di Aqaba. Questo è profondo 110 metri ed è davvero impressionante. Se vorrai potrai noleggiare tutta l’attrezzatura (pinne, maschera, boccaglio, giubbetto salvataggio e muta leggera) per 10 euro. E poi in tutta sicurezza ti porteranno ad una delle estremità della costa che coprende il blue hole, a seconda della corrente favorevole, per costeggiare tutta la barriera corallina.


Di barriere coralline nella nostra vita ne abbiamo viste tante e dobbiamo ammettere che questa è una tra le più belle. Nonostante il crescente sbiancamento massivo ancora molti colori e molti pesci che la abitano! Abbiamo nuotato sempre con la corrente a favore e anche sopra la barriera non toccandola mai e, con le mute, non avendo paura di essere feriti dai coralli. Una nuotata fantastica, tanto che quando poi siamo arrivati al Blue Hole quasi ci spiaceva che non saremmo tornati al punto di partennza a nuoto per rivedere quei coralli. Ma anche quando si arriva al Blue Hole è davvero impressionante!
Non si vede nient’altro che il blu del mare e i raggi solari che vi filtrano attraverso. In tanti ci avevamo avvisati che avrebbe potuto fare un pò impressione ma non è stato così! Avremmo voluto stare lì per tutto il giorno!
Safari nel deserto e Rainbow Canyon
Le cose da fare sono tante e quindi i tempi sono un po’ stretti, ma ci siamo goduti tutto.
Quindi dopo un altro buon pasto nelle loro tipiche tende beduine tutti di nuovo sul van verso il deserto più a nord del Sinai (il cellulare più di una volta si è agganciato alla cellula dell’Arabia Saudita). Ad un certo punto abbiamo cambiato mezzo, una jeep 4×4, e abbiamo provato l’ebbrezza di “saltare” sulle dune di sabbia – e quanto ti ricapita – per arrivare dove ad un certo punto la sabbia lascia il passo al Canyon Colorato o Rainbow Canyon, una’ altra tra le cose più belle viste in questa vacanza.

La guida ci ha dato delle informazioni molto dettagliate su questa gola le cui pareti arrivano anche a 40 metri di altezza. Ci ha raccontato che un tempo la zona del Sinai era completamente sott’acqua e che col tempo le faglie sotterranee, la forza dell’acqua e del vento ha dato origine a questo Canyon striato di colori come il magenta, l’ocra e l’oro. È impressionante vedere come, ancora una volta, la natura è stata in grado di regalarci queste forma di roccia profonda 10 metri sotto il livello del terreno circostante, che hanno assunto con i millenni forme davvero impressionanti. Una meraviglia da vedere.
Qui di seguito trovi il widget Get Your Guide diretto per prenotare questa bellissima esperienza e il nostro video completo di questa escursione che abbiamo pubblicato su Instagram.
Vedere i punti più turistici della città di Sharm el Sheikh
Ultima, ma non meno importante tra le cose da fare a Sharm el Sheikh , è vedere le varie zone della città. Noi l’abbiamo fatta usufruendo dei taxi, ma appunto è possibile farlo anche con i van e con l’app descritta questo articolo.
Il nostro giro per la città ha compreso: Naama Bay e Old Sharm in cui spicca la recente Moschea di Al-Sahaba. Meravigliosa vista dall’esterno. Prende il suo nome dalla prima moschea costruita dai discepoli di Maometto, situata a Massawa in Eritrea. La sua costruzione è stata completata alla fine del 2016 ed è forse una delle nuove attrazioni più famose si Sharm. Noi abbiamo scelto di visitarla anche al suo interno, è gratuita ma bisogna togliere le scarpe ed essere adeguatamente vestiti: le donne devono essere molto coperte e gli uomini devono avere pantaloni lunghi almeno al ginocchio. Nonostante Ely avesse un lungo pareo coprente le guardie all’ingresso hanno insistito che affittasse gratuitamente un Abaya nel chiosco di fianco alla moschea. La scelta è tra tanti, tutti molto belli e colorati.

Il resto di Old Sharm è un tripudio di negozi, ristoranti e bazar molto moderni che hanno perso il fascino “antico legato” legato a questa terra egiziana. Si può trovare di tutto e mangiare di tutto. Abbiamo trovato anche un chiosco in cui dei ragazzi spremevano canna da zucchero fresca sotto i nostri occhi, ottenendo un succo buonissimo. L’abbiamo anche provato in altre località del mondo e qui lo abbiamo mischiato al succo di arance freschissime.
Il farsha Cafè Mountain lodge
Una menzione speciale va fatta per questo locale, il Farsha Mountain lodge, perché è una delle cose più strane che troverete a Sharm. Probabilmente è anche una della cose più famose e instagrammabili … ma già che siete lì vi consigliamo di andare.
Il locale è un misto tra ristorante, cocktail bar e spiaggia, su un’altura a strapiombo sul mare, quindi agibile su più livelli. All’interno vi sembrerà di essere un po’ dentro un mercatino delle pulci, un po’ all’interno del mondo incantato di Alice, perché ovunque si sono oggetti decorativi unici. Quadri, vecchi vinili, lampade, poster, vecchie porte, tantissime lampade, un’auto d’epoca, neo, tavolini di ogni stile, cuscini, oggetti su oggetti. Tutto però sembra avere un senso, che diventa ancora più bello quando al buio questa montagna accende le sue luci e la sua atmosfera diventa irresistibile.


Si può bere, mangiare e fumare shisha. Un’altra esperienza da provare.
Che dire… con questo per il momento è tutto. Ci siamo ripromessi, una volta che torneremo a Sharm el Sheikh di aggiungere a questo articolo altre esperienze incredibili da fare in questa città. Quindi speriamo che per il momento ti sia utile!
altri articoli simili
Sharm low cost ma di lusso: Ramses House
Sharm low cost ma di lusso: Ramses House Hai capito bene: dormire in un appartamento low cost a…
Sharm el Sheikh fai da te
Sharm el Sheikh fai da te Hai mai pensato di poter vivere Sharm el Sheikh in modo low…
Esperienze da fare a Sharm el Sheikh Leggi tutto »






















