Tutte le informazioni per organizzare un viaggio in Malesia le trovi in questo artcicolo che abbiamo scritto al termine di un viaggio bellissimo

organizzare un viaggio in malesia

Nonostante il Sud est asiatico sia una meta molto ambita dai viaggiatori che come noi amano il fai da te, organizzare un viaggio in Malesia può riservare qualche sorpresa in termini di pianificazione del proprio itinerario. Quindi in questo articolo cercheremo di darti tutte, ma davvero tutte le informazioni che davvero ti serviranno per organizzare il tuo viaggio in Malesia, senza intoppi. Questo perché a differenza della Thailandia, Indonesia o Vietnam, questo Stato sta iniziando a vivere solo negli ultimi anni una grande espansione turistica e quindi l’impressione è che la popolazione si stia, diciamo così “rodando” poco per volta alle esigenze dei viaggiatori.

La Malesia è un paese capace di cambiare aspetto continuamente. Si inizia con la modernità estrema passando attraverso la giungla, la street art e le isolate ma paradisiache isolette in cui il traffico diventa un lontanissimo ricordo. Un luogo in cui si incontrano culture diverse in un melting pot reale: di tanto in tanto perderai l’orientamento e ti chiederai: “Sono in India?” “Sono in Cina?” “In che posto sono finito?” Ed è proprio questo il bello di questo viaggio. Scavare a fondo per trovare la vera essenza della Malesia.

Noi l’abbiamo trovata nelle persone. E se sei qui vuol dire che anche tu sei sulla buona strada per cercare la tua. Come diciamo sempre prendi carta e penna e che il tuo viaggio inizi!

Buona ricerca.

Il periodo migliore per viaggiare in Malesia

Per organizzare un viaggio in Malesia come in molte destinazioni del mondo è bene sapere, climaticamente parlando, qual è il periodo migliore in cui recarsi, in modo tale da non trovarsi in mezzo a stagioni non ottimali.

Quindi sappi che in Malesia ci sono più zone da tenere in considerazione, ognuna con il suo clima. Ma prima di tutto: dov’è la Malesia?

La Malesia fa parte di quella penisola che “si stacca” letteralmente dalla Thailandia e finisce con Singapore nella sua punta meridionale. (Questa zona è chiamata peninsulare). Ma fa anche parte della Malesia l’isola alla sua destra, che comprende il Borneo e il Brunei. (Malesia orientale).

  • Tra aprile e ottobre il clima è favorevole per la costa orientale peninsulare (la zona scelta da noi).
  • Tra ottobre ed aprile invece il clima è favorevole per la costa occidentale (opposta a quella scelta da noi).
  • Da Gennaio a maggio è il periodo migliore per visitare il Borneo.
  • Da febbraio a novembre è il periodo perfetto per le isole Perhentian, meta in cui abbiamo lasciato il cuore.

Documenti necessari per viaggiare in Malesia

È necessario essere in possesso di un passaporto elettronico con almeno sei mesi di validità residua dalla data di entrata nel paese. Il visto è necessario solo per soggiorni superiori a 90 giorni e sul sito di viaggiare sicuri c’è anche scritto che “dal 1 dicembre 2023 e’ necessario esibire, al proprio arrivo nel Paese, la Malaysia Digital Arrival Card (MDAC)”. In realtà in aeroporto al nostro arrivo nessuno ci ha chiesto nulla nonostante ci fossero fogli appesi che menzionavano la MDAC. Durante le nostre ricerche pre partenza – giugno 2024 – infatti la situazione non era chiarissima ma ora in cui stiamo scrivendo l’articolo vediamo che la MDAC è menzionata ovunque.

Abbiamo fatto una breve coda all’immigrazione e ci è stato chiesto nell’ordine: “con chi stavamo viaggiando”, “Quanti giorni saremmo stati in Malesia” e “per quale motivo stavamo viaggiando in Malesia”.

Non ci sono state fatte foto né ci sono state prese le impronte biometriche, cosa che invece ci hanno chiesto al ritorno in Italia.

Situazione sanitaria e assicurazione viaggio per viaggiare in Malesia

Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie, ma a seconda del tuo stato di salute confrontati con il tuo medico.

Il clima è caldo umido e anche in questo paese è bene fare attenzione a non ingerire acqua del rubinetto e a consumare verdura cotta e lavata con la loro acqua. Fai attenzione anche al ghiaccio. Noi non viaggiamo mai senza assicurazione di viaggio, perché non si sa mai. Viaggiando tanto ogni tanto qualcosa va storto e quindi preferiamo sempre essere protetti. Noi utilizziamo l’assicurazione di annuale di Columbus senza franchigia (è infatti possibile toglierla pagando qualche euro in più). E per tutti quelli che ci seguono in questo blog e nelle nostre pagine Instagram abbiamo uno sconto del 10% su tutte le polizze e tutte le destinazioni del mondo. Ti basta cliccare sul link, lo sconto è già attivo e non ha scadenza.

i famosi jetty di penang, una delle cose più suggestive da vedere in un viaggio in Malesia

Quanto costa viaggiare in Malesia

Nell’ organizzare un viaggio in Malesia, ciò che potrebbe incidere molto sul budget è solo il viaggio aereo. Per il resto il costo della vita lì è davvero molto conveniente per gli standard europei, in linea con quelli di tutto il sud est asiatico. Ma approfondiamo tutto tra poco.

Volo aereo verso la Malesia

Noi abbiamo comprato i biglietti aerei ben 9 mesi prima pagando circa 700 € a testa che per noi è una cifra assolutamente accettabile per quella meta. Essendo partiti da Milano Malpensa abbiamo viaggiato con Qatar Airways con scalo a Doha, ma le possibilità sono molteplici a seconda delle esigenze e la provenienza di ciascuno. In questo articolo trovi una guida molto completa che risponde alla domanda che fanno tutti i viaggiatori: “Quando conviene comprare un volo aereo?

I voli con più scali di norma costano di meno, quindi la scelta (come Ely dice sempre quando effettua le consulenze per gli itinerari personalizzati a New York) sta nel tuo personale modo di viaggiare. Di solito noi facciamo sempre una prima scrematura con skyscanner e teniamo i voli monitorati per qualche settimana comparando i prezzi sui siti ufficiali delle compagnie di bandiera. L’acquisto finale lo facciamo proprio dai siti ufficiali.

Ricorda però che negli ultimi tempi quasi tutte le compagnie di bandiera espongono i prezzi senza posti a sedere né bagagli in stiva ma solo con bagaglio a mano (di solito un trolley da 10 kg e uno zaino o borsa). I posti a sedere e il bagaglio in stiva vanno comprati a parte. Se non decidi di comprare i posti a sedere non vuol dire che non avrai diritto a salire sull’aereo ma la loro assegnazione verrà fatta come nelle compagnie low cost, in maniera casuale. Quindi è possibile che se viaggi in coppia non avrai due posti vicini. Discorso a parte invece per i minori che vengono sempre assegnati vicino ad un adulto.

Strutture ricettive in Malesia

Ce ne sono ovviamente di tutti i prezzi e tutte le categorie, quindi anche qui dipende un po’ da come sei abituato a viaggiare e nell’organizzare il tuo viaggio in Malesia dovrai tenere conto anche di questo aspetto. La Malesia è però una meta, al pari della Thailandia o del Vietnam, in cui è ancora possibile soggiornare con 30€ a notte in strutture basiche che dispongono di camere da letto con bagno privato, colazione e aria condizionata. Fanno eccezione le strutture dotate degli stessi confort base appena descritti alle isole Perhentian che invece sono molto più care (100 € a notte) poiché sono presenti in numero ridotto. A nostro avviso speriamo che non ne aggiungano altre per non rovinare il meraviglioso habitat, il parco marino e il luogo di per sé paradisiaco.

Costo del cibo in Malesia

È uno dei punti forti per qualità e prezzo. A patto che piaccia il cibo asiatico. In linea di massima non abbiamo mai superato i 10€ a testa compreso di bevande. Cliccando a questo link trovi un video divertente che ti fa vedere nel dettaglio i costi e il cibo che abbiamo mangiato! Non abbiamo mai avuto timore dei banchi dello street food per strada perché ci sono sempre sembrati che rispettassero abbastanza le norme igieniche di base. Cmq sia abbiamo sempre mangiato cibo cotto ad alte temperature.

le piantagioni di te in Malesia sono imperdibili. qui siamo alle Cameron Highlands da boh

Muoversi all’interno della Malesia

Di solito ci piace affittare un’auto nei nostri viaggi itineranti rendendoli dei veri e propri On the road. Ma nell’organizzare il nostro viaggio in Malesia abbiamo preferito non farlo. Dany si è informato a lungo e le ragioni che lo hanno portato a desistere sono state:

  • Dal 2018 per guidare in Malesia occorre esibire una patente internazionale e non avevamo voglia di sostenere né la trafila che occorre per ottenerla né il suo costo.
  • La guida a sinistra. L’abbiamo provata in Australia e non abbiamo avuto problemi. Questa volta non ce la siamo sentita di rischiare a causa delle recensioni poco entusiaste di altri viaggiatori che hanno provato l’esperienza della guida in Malesia prima di noi. E mentre eravamo lì abbiamo avuto modo di constatare la situazione con i nostri occhi. Con il sollievo di aver fatto la scelta giusta.

Quindi ci siamo sempre mossi con i mezzi pubblici, i bus di linea e i GRAB.

Mezzi pubblici usati solo a Kuala Lumpur

Kuala Lumpur, la capitale della Malesia è davvero all’avanguardia, con una rete capillare di facile e intuitivo utilizzo. Ancora più facile ed economico se si comprano i pass turistici che danno accesso illimitato ai mezzi. Scopri tutto cliccando su questo articolo dedicato alla città di Kuala Lumpur.

Pullman che collegano le varie città

Davvero comodi, puliti, puntuali e ben organizzati. Abbiamo effettuato ben due viaggi di 4 ore ciascuno tra Kuala Lumpur /Cameron Highlands/ Penang. Abbiamo prenotato con qualche settimana di anticipo prenotando su questo sito. Attenzione però: molte carte di credito non vengono accettate per il pagamento, mentre non abbiamo avuto nessun problema con il pagamento tramite Pay Pal. Quindi nell’organizzare il tuo viaggio in Malesia tieni conto anche di questo.

Di solito chiedono di esibire il biglietto acquistato on line alla biglietteria centrale del luogo di partenza che verrà convertito in una vera e propria carta d’imbarco da mostrare al personale addetto prima di salire sul pullman.

Grab

Tieni anche conto che non tutte le città sono attrezzate come Kuala Lumpur e che non sempre i bus di linea sono puntuali. Dany ha scoperto che in molti paesi dell’Asia viene utilizzato Grab, un’app che funziona esattamente come Uber e ne abbiamo fatto davvero moltissimo uso. Come funziona? Semplicissimo:

  • scarica l’app qui e crei il tuo account in cui carichi una carta di credito per il pagamento.
  • Ti chiederà di caricare una tua foto e ti richiederà di fare il riconoscimento facciale. (ti servirà perché quando chiamerai l’autista tu avrai visione del suo volto e lui del tuo per maggior sicurezza).
  • Nella schermata principale prenota l’auto con un driver (puoi anche utilizzarlo per ordinare del cibo).
  • Prima inserisci il punto in cui sei (inserisci l’indirizzo).
  • Poi scegli dove vuoi andare.
  • Ti appariranno delle proposte di prezzo con relativi autisti come se fosse un’asta. Puoi scegliere l’opzione che vuoi in base al prezzo e ai giudizi relativi ad ogni driver. In fase di scelta l’app ti mostrerà la tipologia del veicolo, la targa e la foto del volto dell’autista.
  • Scegli il tuo driver e l’app ti dirà non solo in quanti minuti il tuo driver arriverà ma ti permette di seguire il percorso della sua auto in tempo reale mediante mappa.
  • Una volta che il driver arriva (assicurati che sia lui dalla faccia e dalla targa del veicolo) sali nella vettura, lui sa già la tua destinazione. Molti driver a Kuala Lumpur sono cinesi e molto di poche parole… ad ogni modo puoi seguire tutto il tuo percorso mediante app in tempo reale.
  • Una volta a destinazione scendi dall’auto. Non dovrai pagare l’autista perché la transazione avviene tramite carta di credito. Puoi però lasciare la mancia all’autista e dargli una valutazione SEMPRE mediante app. Non dargli mai del denaro contante.

Taxi

Non abbiamo utilizzato i taxi perché sono un po’ più cari di Grab, anche se ci rendiamo conto che la parola “caro” è comunque in riferimento agli standard malesi. Per lo più non abbiamo avuto voglia di contrattare, cosa che nel caso dei taxi è consigliabile fare.

il bello di organizzare un viaggio in Malesia sta nel rendersi conto della diversità di territorio che si avrà la fortuna di vedere

Il nostro itinerario di viaggio in Malesia “fai da te” di 20 giorni.

Noi abbiamo scelto di trascorrere in Malesia 20 giorni con un itinerario studiato sui nostri gusti e le nostre necessità. Facciamo questo da molti anni e Ely organizza itinerari su misura a New York, quindi sappiamo bene come ottimizzare al meglio le giornate dedicate alle visite e quelle in cui occorre necessariamente prendersi il tempo per gli spostamenti da un luogo all’altro. Quindi nell’organizzare il tuo viaggio in Malesia tieni conto anche degli spostamenti per ottimizzare tutto.

Tieni conto che due giorni di viaggio volano – letteralmente parlando – per via del numero di ore trascorse in aereo e per il fuso orario in avanti di 6 ore rispetto all’Italia. Tra il viaggio e tutti gli spostamenti interni l’itinerario ideale per i nostri giorni a disposizione è stato questo: Kuala Lumpur (trovi tutte le info cliccando sul link), Cameron Highlands, Penang, Peherentian. A breve scriveremo tutti gli articoli relativi ad ogni tappa.

Lo stesso itinerario lo si può fare in minor tempo rimanendo meno giorni alle isole Perhentian, in cui non abbiamo solo girato ma ci siamo anche rilassati un po’. Infatti questo itinerario di viaggio in Malesia è fattibile anche in 15 giorni.

Le criticità che abbiamo trovato nell’organizzare un viaggio in Malesia e una volta in loco.

Come abbiamo accennato all’inizio di questo articolo, abbiamo trovato la Malesia un po’ in “rodaggio” non solo nella fase di pianificazione del viaggio ma anche mentre eravamo lì. Ma vogliamo spiegarti meglio. Niente di irrisolvibile, ma se appunto stai cercando informazioni per costruire il tuo itinerario pensiamo sia giusto darti queste informazioni:

  • Non sempre i siti internet malesi danno informazioni esaustive o non sempre è facile trovare il sito giusto al quale fare riferimento. Ad esempio nel caso delle prenotazioni di barche e pullman. (Ma ora queste informazioni li abbiamo e quindi cliccando qui trovi quelle per i pullman, mentre cliccando qui quelli delle barche).
  • Non sempre le strutture ricettive malesi rispondono alle mail quando si prova a contattarli direttamente per le prenotazioni. A volte non hanno visione dei costi sul lungo periodo e chiedono di contattarli più a ridosso del viaggio. Dall’altra parte però una volta che rispondono sono sempre molto gentili e disponibili.
  • In fase di prenotazione a volte il metodo di pagamento migliore non è chiarissimo. Si fa fatica a ricevere le giuste coordinate bancarie.
  • Una volta in loco non sempre le carte di credito vengono accettate quindi portatevi dei cash da cambiare.

Altre curiosità squisitamente malesi

  • Non tutti i malesi parlano inglese e spesso occorre “abituarsi” al loro accento. Ma comunque sia trovano sempre il modo di farsi capire.
  • Alcuni prezzi sono esplicitamente più alti per i non malesi. Occorre farsene una ragione e comprendere quanto il turismo incida nella loro economia. Ma, come detto prima, tutti i prezzi sono più che accessibili per gli standard europei.
  • I malesi se “non sanno” si informano sempre. E questo ci è piaciuto molto.
  • I malesi non si preoccupano di portare al tavolo i piatti ordinati assieme. Quindi mangerai con tempi diversi rispetto ai tuoi commensali. La prima volta che questo succede avrai l’impressione che il tuo ordine sia andato perso, ma poi ci farai il callo e diventerà una divertente abitudine.
  • Tovagliolini questi sconosciuti: il più delle volte te ne portano uno piccolino. Quasi sempre dovrai chiedergli “tissues please” e a quel punto ti portano al tavolo il pacco intero di tovaglioli.
  • Ti ripetono il prezzo di qualsiasi cosa che stai per comprare. Più e più volte. Forse per assicurarsi che tu sia sicuro di quello che stai per spendere?
  • I malesi se la prendono con calma. Non avere fretta. Ti sembreranno anche un po’ pasticcioni… miglioreranno.

Trovi altri contenuti sulla Malesia sul nostro profilo Instagram cliccando qui. E altri ne arriveranno a breve!

E con questo speriamo di averti dato tutte le informazioni base per organizzare il tuo itinerario in Malesia. Ovviamente molte altre informazioni specifiche di ogni luogo le puoi trovare negli articoli qui sotto, Uno per ogni zona che abbiamo visitato. Se non li vedi ancora è perché li stiamo ancora scrivendo… pazienta!

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