in questo articolo ti spieghiamo bene tutte le app indispensabili che devi assolutamente scaricare nel tuo viaggio in cina

Le app indispensabili per viaggiare in Cina

in questo articolo ti spieghiamo bene tutte le app indispensabili che devi assolutamente scaricare nel tuo viaggio in cina

Le app indispensabili per viaggiare in Cina

Sì, alcune app sono davvero indispensabili per viaggiare in Cina. Lo abbiamo spiegato bene nel nostro articolo in cui abbiamo descritto i fondamentali per organizzare un viaggio in Cina completamente in autonomia, che trovi cliccando a questo link.

Sempre in quell’articolo infatti abbiamo accennato al fatto che senza smartphone fare un viaggio in Cina sarebbe impossibile, soprattutto da dopo la pandemia in cui questo Stato ha avuto un boom economico importante e ha adottato delle tecnologie all’avanguardia, anche per la vita di tutti i giorni, che sono disponibili solo tramite digital devices. In questo articolo quindi andiamo più a fondo e ti diamo non solo una lista di app indispensabili che devi assolutamente avere durante il tuo soggiorno in Cina. Ma anche il loro funzionamento e consigli utili.

Quindi come al solito allaccia la cintura e partiamo!

Le app indispensabili in Cina per i pagamenti elettronici

La Cina, soprattutto durante la pandemia e post pandemia ha avuto una fortissima evoluzione in questo senso: sono passati dall’utilizzo dei contanti all’uso delle app quasi saltando lo step delle carte di credito. Infatti le carte di credito stesse sono molto poco utilizzate (Ely l’ha utilizzata SOLO nella metro di Pechino, e ha scoperto che avrebbe potuto anche utilizzarla in un market dell’aeroporto di Shanghai). La Cina ormai ha adottato delle app per i pagamenti, anche quelli della vita di tutti i giorni.

Alipay e WeChat

Le più famose e indispensabili app per il pagamento in Cina sono: Alipay e WeChat. Quest’ultima è nata come app di messaggistica e poi ha visto l’aggiunta dei pagamenti e di altro. Infatti in entrambe le app troverai anche delle ulteriori integrazioni come DIDI (il loro Uber), il cambia valuta, un traduttore, trip.com e molte altre. Ma ora te le spieghiamo tutte, non temere. Perché ognuna di queste app puoi anche utilizzarla a sé, senza l’integrazione con Alipay o We Chat.

Ti consigliamo di installarle entrambe, sia Alipay che We Chat. We chat per esempio è molto usata dagli hotel per le comunicazioni rapide a 360°. Per noi questo servizio è stato fondamentale nella città di Zhangjiajie.

Ci teniamo a precisare che TUTTI i commercianti utilizzano questi metodi di pagamento, dal semplice biglietto della metro alla bancarella di street food o di souvenirs, ai ristoranti ecc. Non vogliamo entrare nel merito della loro situazione politica che si può o non comprendere a pieno…

alipay è una delle forme di pagamenti digitali più utilizzate in Cina. TUTTI i commercianti utilizzano questi metodi di pagamento, dal semplice biglietto della metro alla bancarella di street food o di souvenirs, ai ristoranti ecc
we chat è una delle forme di pagamenti digitali più utilizzate in Cina. TUTTI i commercianti utilizzano questi metodi di pagamento, dal semplice biglietto della metro alla bancarella di street food o di souvenirs, ai ristoranti ecc

ma ricorda che una volta che entri in Cina, sarai costantemente monitorato in tutti i tuoi “movimenti”, non solo bancari ma anche nella tua vita di tutti i giorni. Le telecamere sono ovunque e il riconoscimento facciale è più utilizzato di quanto uno pensi.

Questo vuole anche dire che la Cina è uno dei paesi più sicuri al mondo, proprio per i motivi che ti abbiamo appena descritto. Ma ora continuiamo con la carrellata sulle app.

Connessione dati con Sim locale o eSim

Va da sé che queste app funzionano con una connessione internet locale e quindi avrai costantemente bisogno di una connessione dati. Noi abbiamo provato due alternative: su un cellulare avevamo una e-sim Holafly con Giga illimitati e vpn integrata (tra un attimo ti spieghiamo a cosa serve), sull’altro una sim fisica cinese. Noi utilizziamo Holafly in tutto il mondo ormai.

E’ comoda, la si può attivare prima di partire o una volta che si arriva in loco evitando di perdere tempo in aeroporto per comprarne ed attivarne una. Se il tuo cellulare è compatibili all’uso delle e-sim la puoi acquistare direttamente da questo link oppure cliccando sull’immagine qui sotto. Così facendo usufruirai del nostro codice sconto che riserviamo alla nostra community e agli amici della nostra community. Questo vuol dire che puoi cedere questo link con codice sconto a chi vorrai. Vale per l’acquisto delle e sim non solo in Cina ma in tutto il mondo e non scade mai.

Se non hai un cellulare compatibile con la e-sim, puoi provare la seconda opzione e cioè una sim locale che però non ha una vpn integrata e dovrai attivarla successivamente. Tra poco ti spieghiamo come. Noi abbiamo infatti attivato anche una sim fisica della China Unicom con 50 GB per un mese al costo di 250¥ (circa 30 euro). Ne abbiamo attivate due tipi diversi per essere sicuri di avere piena copertura ovunque, soprattutto nella zona di Zhangjiajie.

Questo perché, se ormai ci conosci da un po’ e leggi i nostri articoli con costanza, oltre a essere consulenti di viaggio siamo anche content creator e blogger. Questo vuol dire che per noi la connessione internet è fondamentale. E poi, in tutta onestà dobbiamo dirti che avevamo una certa ansia che le app fondamentali di pagamento non funzionassero. Quindi abbiamo preferito diversificare per non rischiare. Ma dobbiamo dire che tutto ha funzionato sempre bene.

VPN, app indispensabile in Cina

Come abbiamo avuto modo di spiegare in questo articolo, In Cina L’accesso a internet è limitato. Infatti non solo il “mondo Google” non funziona, ma sono bandite anche tutte le app di Meta (quindi Facebook, Instagram E WhatsApp) e Tik Tok. Non funzionano neanche le app delle banche (come IntesaSanPaolo oppure Revolut o Unicredit. E la famigerata VPN ti servirà proprio per aggirare questo blocco.

A che cosa serve la VPN? Una VPN, o Rete Virtuale Privata, serve principalmente a due scopi: sicurezza e privacy. In sintesi, una VPN crea un tunnel crittografato tra il tuo dispositivo e un server remoto, nascondendo il tuo indirizzo IP e proteggendo i tuoi dati durante la navigazione, specialmente su reti Wi-Fi pubbliche. Detta in parole ancora più semplici in Cina serve soprattutto per “Geolocalizzare” il tuo telefono (o in generale dispositivo elettronico) in un’area diversa da quella cinese per accedere al “mondo Google”. Ci è servita infatti per WhatsApp, Instagram, Fabebook e per avere accesso alle app delle nostre rispettive banche in Italia, nel caso avessimo avuto dei problemi.

Capisci perché secondo noi una buona app VPN è indispensabile per il tuo viaggio in Cina?

eSim Holafly oppure Let’s Vpn, app indispensabili per la Cina

La sim Holafly ha la VPN integrata, come abbiamo già avuto modo di dirti, mentre utilizzando la sim fisica abbiamo scaricato una VPN che in Cina funziona abbastanza bene: Let’s VPN. Non siamo però riusciti a far funzionare Tik Tok in nessun modo, quindi se hai anche questa necessità valuta anche altre VPN come Astrill.

In Cina L’accesso a internet è limitato. Infatti non solo il “mondo Google” non funziona, ma sono bandite anche tutte le app di Meta.
E la famigerata VPN ti servirà proprio per aggirare questo blocco.

Purtroppo il governo cinese di tanto in tanto blocca queste VPN, quindi sempre meglio averne più di una scaricata. Let’s VPN comunque va benone per un uso basico. Se ti abboni alla versione premium puoi anche decidere tu la nazione alla quale collegarti, mentre nella versione base si collegherà di default a Hong Kong.  

Abbonarsi alla versione di base costa 4,69$ mentre alla versione PRO costa 6.69$ al mese. La transazione si può effettuare con carta di credito e non è previsto un rinnovo automatico.

Google Translate

Sebbene Alipay al suo interno abbia un suo traduttore noi abbiamo preferito utilizzare sempre Google Translate. Ovviamente come abbiamo detto prima ti servirà una vpn per collegarti ad essa. Perché serve un traduttore in Cina? Molto semplice: perché i cinesi NON parlano inglese, se non un paio di frasi basiche. E poi nelle strutture turistiche useranno tutti solo il traduttore. In realtà abbiamo solo e sempre utilizzato Alipay per i pagamenti, poiché lì era attiva la nostra carta Revolut che utilizziamo in tutto il mondo senza pagare commissioni – mentre su We Chat era registrata la nostra abituale carta di credito della banca che abbiamo deciso di utilizzare eventualmente per le emergenze – We Chat lo abbiamo utilizzato moltissimo per le comunicazioni con gli hotel e qualche driver compreso nella prenotazione di questi ultimi.

Abbiamo trovato una sola persona che parlava inglese abbastanza fluentemente, proprio in uno dei due hotel di Zhangjiajie. Ed è stata per noi la manna dal cielo.

Quindi, proprio in virtù di questo problema ti servirà un traduttore. I cinesi fuori dalle strutture ricettive, nonostante vedano che sei occidentale ti parlano comunque a raffica in cinese, non considerando che tu non lo capisci. E in più il traduttore ti servirà per tradurre non solo la lingua orale ma anche quella scritta: nei supermercati il 98% dei prodotti ha solo scritte in cinese, quindi dovrai capire che cosa stai comprando e anche i menù dei ristoranti non sempre hanno la traduzione in inglese, soprattutto nelle piccole città.

noi abbiamo preferito utilizzare sempre Google Translate. Ovviamente come abbiamo detto prima ti servirà una vpn per collegarti ad essa. Perché serve un traduttore in Cina? Molto semplice: perché i cinesi NON parlano inglese, se non un paio di frasi basiche

Ecco perché anche Google Translate è una delle app indispensabili da utilizzare durante il viaggio in Cina.

In più abbiamo riscontrato che la traduzione da e verso il cinese è più accurata in inglese. Quindi dovrai fare anche i conti con questo. Dovrai quindi settare Google Translate (o altri) da inglese a cinese semplificato e viceversa. Non settarlo in Mandarino o altre opzioni, il cinese semplificato – ripetiamo – andrà più che bene!

Funzione foto con traduzione automatica

Molti telefoni di ultima generazione hanno anche la funzione fotografica che traduce automaticamente dalla fotocamera senza passare dal traduttore. Non è stato così per noi, quindi se hai questa possibilità consideralo un plus, altrimenti sopravvivrai lo stesso. Dovrai solo farci un po’ l’abitudine. A volte è frustrante comunicare in questo modo, sicuramente aumenta i tempi di una ipotetica conversazione ed è limitante perché dovrai imparare a chiedere l’essenziale, quello che ti serve davvero e quello che sai ti farà ottenere risposte nel più breve tempo possibile.

Ely in questo viaggio era l’ “addetta alle comunicazioni”, per via della sua semplicità nel parlare inglese e anche perché ci siamo divisi un po’ i vari compiti tra tutte le app… per non impazzire, più che altro. E ci sono stati momenti in cui ci è mancato (le è mancato) tremendamente una conversazione “normale”. Forse è stata proprio la comunicazione lo scoglio più grande in assoluto in questo viaggio, che ha reso qualche momento un po’ più complicato del dovuto. Molti creator, molti blogger, molti viaggiatori raccontano solo gli spetti positivi, facendoti vedere che è sempre tutto facile. Viaggiare come viaggiamo noi, solitari e auto-organizzati richiede molte più energie che un viaggio “guidato”. E ricorda, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Quello che fa la differenza e l’apertura mentale con cui lo si affronta.

L’app DIDI

È un’app cinese per la richiesta di passaggi, simile a Uber, molto popolare in Cina e in altre parti del mondo. Un’altra app fondamentale per il tuo viaggio in Cina. Conosciuta anche come DiDi Chuxing, è una piattaforma di trasporto che offre servizi di ride-sharing e taxi tramite app mobile.

In soldoni cosa significa? Che tramite l’app potrai prenotare un autista e una tipologia di macchina tra quelle selezionate che potrà portarti ovunque a costi davvero molto bassi. Noi l’abbiamo utilizzata ovunque.

Utilizzarla è semplice: apri l’app e inserisci il punto in cui vuoi arrivare inserendo l’indirizzo completo (meglio se in cinese, non preoccuparti ti dà lui la doppia opzione), poi dovrai scegliere l’auto e il tuo autista secondo una base d’asta, quindi con il prezzo per te più conveniente.

Una volta scelta l’auto il sistema ti geolocalizzerà per permettere al conducente di trovarti. A te verrà data la targa della macchina, quindi controlla in questo modo in quale vettura dovrai salire. Soprattutto se ti trovi in posti affollati come i parcheggi degli aeroporti o delle stazioni.

didi è un'app cinese per la richiesta di passaggi, simile a Uber, molto popolare in Cina e in altre parti del mondo. Un’altra app fondamentale per il tuo viaggio in Cina. Conosciuta anche come DiDi Chuxing, è una piattaforma di trasporto che offre servizi di ride-sharing e taxi tramite app mobile.

Tieni presente che i driver non ti parleranno nel 90% dei casi, e spesso non ti aiuteranno neanche a caricare le valigie dentro la macchina. Quindi la targa e il modello della macchina saranno gli unici segni di riconoscimento per sapere se stai per salire sulla vettura giusta.  

Come riconoscere le aree dedicate a Didi nelle stazioni dei treni oppure negli aeroporti? Segui le indicazioni per le aree chiamate E-Hailing spesso contrassegnate in arancione.

App per le mappe

Google è bandita in Cina, di conseguenza anche se avrai una vpn la mappatura di Google in territorio cinese risulta molto approssimativa. In alternativa ci sono diverse alternaitive che potrai utilizzare: Baidu aMaps o Maps.me. Noi, anzi Daniele (era lui l’addetto a questa task) ha utilizzato sempre a maps.

A maps

Funziona come Google maps: ti geolocalizzi ed inserisci la destinazione. Occhio però ad installarla bene in modo tale che il sistema non sia in cinese ma in inglese.

Il sistema ti dà l’opportunità di fare il percorso a piedi, in auto o con i mezzi pubblici. Come per Didi puoi inserire l’indirizzo sia in inglese che in cinese, ma in cinese il servizio risulta più efficace.

a maps Funziona come Google maps: ti geolocalizzi ed inserisci la destinazione. Occhio però ad installarla bene in modo tale che il sistema non sia in cinese ma in inglese

Metro Man.

Meglio non affidarsi a Google neanche per quanto riguarda l’uso della metropolitana. Noi abbiamo sempre utilizzato Metro man sia a Pechino che Xi’an che Shangai e l’abbiamo trovata davvero molto facile, comoda e intuitiva, un’altra app davvero indispensabile in Città. Già da casa, prima della partenza abbiamo non solo installato l’app ma anche scaricato le mappe delle città che ci interessavano. Così una volta in Cina ne abbiamo subito fatto uso senza perdere tempo.

Come si usa? Seleziona la città ed imposta giorno in cui intendi effettuare la corsa in metro. Attenzione però: dovrai impostare le giornate secondo la metodologia americana e non italiana, quindi non mettendo gg/mese/anno ma mese/gg/anno.

Noi abbiamo sempre utilizzato Metro man per gli spostamenti in metro, sia a Pechino che Xi’an che Shangai e l’abbiamo trovata davvero molto facile, comoda e intuitiva, un’altra app davvero indispensabile in Città.

Poi scegli da che punto vuoi partire e dove vuoi arrivare e l’app ti dirà esattamente le linee della metro che dovrai prendere, dove dovrai cambiare, il costo del biglietto e soprattutto il numero di uscita della stazione da cui dovrai uscire (in alcuni casi le stazioni della metro hanno anche 19 uscite… quindi è un metodo molto efficiente).

Trip.com

Se sei un viaggiatore fai da te e quindi ti occupi personalmente di tutte le tue prenotazioni, in un viaggio in Cina scordati Booking, o altre piattaforme che usi abitualmente: qui fa da padrona Trip.com per la prenotazione di tutto: aerei, treni, hotel e attrazioni. Quindi sarà un’altra app indispensabile che dovrai scaricare non solo prima del tuo viaggio in Cina, ma anche da avere con te durante la tua permanenza.

Noi l’abbiamo scoperta solo in questo viaggio ma dobbiamo dirti che la terremo in considerazione anche per i nostri viaggi futuri che decideremo di affrontare in autonomia.

Questo perché tiene sotto controllo tutte le fasi del tuo viaggio in maniera progressiva, ha delle buone tariffe soprattutto sulle attrazioni e ti aggiorna in tempo reale sui check-in e gate di treni e aerei.

Se sei un viaggiatore fai da te e quindi ti occupi personalmente di tutte le tue prenotazioni, in un viaggio in Cina scordati Booking, o altre piattaforme che usi abitualmente: qui fa da padrona trip.com per la prenotazione di tutto: aerei, treni, hotel e attrazioni.

In più, cosa molto importante in Cina, ti invia i dati delle prenotazioni direttamente al tuo passaporto elettronico, quindi hai tutto già lì senza dover “cambiare” le prenotazioni in biglietti reali. Insomma, app molto utile e super approvata.

Conclusioni

Siamo sicuri che questa lista di app indispensabili durante il tuo viaggio in Cina ti saranno non solo utili ma ti salveranno nel vero senso della parola. Noi all’inizio ne avevamo scaricate anche qualcuna in più ma in realtà solo queste si sono rivelate quelle davvero utili.

Sappi anche che abbiamo già scritto una guida completa sulla città di Zhangjiajie, la meta che secondo noi richiede un po’ più di attenzioni perché in rete si trovano informazioni un po’ incomplete e sommarie. Diciamo che questa guida comprende tutto quello che avremmo voluto sapere prima di partire. Un po’ come l’intento che ci diamo sempre per la scrittura degli articoli all’interno di questo blog. Questa guida è speciale: sono 40 pagine con tutte le informazioni in un solo posto. Quindi dimentica lo stress e tutto il tempo perso a racimolare informazioni varie in rete. Qui c’è tutto. 40 pagine sono davvero tante da distribuire in un blog. Ecco perché abbiamo deciso di tenerle assieme in una guida.

Clicca sul banner per maggiori informazioni, compreso quello che troverai al suo interno.

Non dimenticare che siamo non solo Travel Blogger ma anche Travel designer e consulenti di viaggio, quindi se hai dei dubbi puoi richiederci una consulenza inviandoci una mail a hello@twomaketravel.it, oppure se pensi di preferire partire per la Cina con un viaggio organizzato che ti toglie da ogni impiccio ricordati che possiamo proporti la soluzione migliore pere te, grazie alla collaborazione con alcune agenzie di viaggio.

Detto questo, non ci resta che augurarti buon viaggio!

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Come organizzare un viaggio in Cina

in questo articolo ti diamo tutte le informazioni per organizzare al meglio il tuo viaggio in Cina con tutto quello che è necessario sapere prima di partire

Come organizzare un viaggio in Cina

Organizzare un viaggio in Cina nel 2025 può sembrare frustrante. E te lo diciamo noi che viaggiamo da più di vent’anni e che organizziamo sempre tutto in autonomia. Le guide cartacee dalla pandemia non sono ancora state del tutto aggiornate. Solo in queste ultime settimane stanno comparendo negli scaffali delle librerie alcune versioni pocket, per lo più di città come Pechino o simili.

Questo vuol dire che se vuoi organizzare in viaggio in autonomia dovrai fare molte ricerche su internet e tenere assieme anche le informazioni sommarie che si trovano soprattutto sui social, dove molti video puntano alla viralità, ai salvataggi ecc ma poi ti lasciano con il cerino in mano.

Quindi dato che siamo anche consulenti di viaggio, non vogliamo questo per te. In questo articolo infatti vogliamo darti TUTTE ma proprio tutte le informazioni DAVVERO UTILI che ti serviranno per organizzare il tuo viaggio in CINA. Senza tralasciare nulla.

Quindi allaccia le cinture e partiamo per la Cina.

Perché andare in Cina? E cosa serve per andare in Cina?

È una domanda che ci è stata fatta molte volte negli ultimi mesi prima della partenza. Nel 2025 il governo cinese ha deciso di togliere il pagamento del visto per entrare in Cina per soggiorni entro e non oltre i 30 giorni di permanenza per alcuni paesi del mondo. L’Italia è all’interno di questa lista. Per tutte le informazioni dettagliate consulta sempre le informazioni ufficiali della Farnesina, noi per semplicità ti lasciamo la pagina dedicata a cui puoi accedere cliccando qui. Mi raccomando però, ricordati che dovrai avere un passaporto con validità residua di 6 mesi.

Questo già ci è sembrato un valido motivo per decidere di dirottare le nostre energie nella pianificazione di questo viaggio, che è durata 6 mesi. Un’altra ragione per la quale secondo noi vale la pena organizzare un viaggio in Cina in questo momento è semplice: la Cina è tra le più popolose al mondo. I cinesi sono TANTI e nel corso degli anni stanno godendo di un boom economico che corre veloce. E stanno iniziando a viaggiare TANTO e la maggior parte delle volte in gruppi numerosi. Quindi in alcuni periodi dell’anno sono già in over tourism senza che il resto del mondo contribuisca a dare una mano. Pensa cosa accadrà tra qualche anno, in cui si apriranno sempre più al mondo!

“The time is now” ci siamo detti.

nel nostro viaggio in Cina non sono mancate le grandi città come Pechino e Shanghai ma anche altre mete pazzesche e poche conosciute come Datong e le sue mura storiche

periodi turistici da evitare in Cina

Sicuramente quelli legati alle loro festività e alle loro ferie. Perché se già alcuni siti turistici hanno code deliranti in ogni periodo dell’anno, in alcune settimane la folla ti travolgerà ancora di più. Questi sono:

Capodanno Cinese (tra fine gennaio e metà febbraio, data variabile): In questa settimana si verifica la più grande migrazione interna al mondo: treni, aerei e autobus sono al completo, i prezzi salgono ovunque, molte attività commerciali chiudono e le attrazioni sono affollatissime.

Settimana d’Oro di Maggio (1-5 maggio) e di Ottobre (1-7 ottobre, Festa Nazionale): Questi sono i periodi peggiori in assoluto per muoversi in Cina da turista. Le località principali sono invase da visitatori, hotel e trasporti saturi, prezzi elevati, traffico e monumenti pieni più che mai.

Festa di Qingming (4-6 aprile): Anche questo periodo vede grandi spostamenti interni, soprattutto nelle aree vicine alle grandi città.

Estate. Infatti tra giugno e agosto arriva la stagione delle piogge e dei monsoni, specialmente nelle regioni del sud come Shanghai, Hong Kong e Guilin. Le precipitazioni sono molto abbondanti e l’umidità risulta soffocante, rendendo il clima spesso poco piacevole per viaggiare. Noi abbiamo viaggiato a giugno per necessità di ferie e in effetti abbiamo trovato alcuni giorni di pioggia che ci hanno costretto a fare numerosi cambi di programma.

La bellezza supera tutto in Cina

Ma c’è un’ultima ragione per cui vale la pena affrontare questo viaggio: la Cina ha luoghi pazzeschi, così diversi da quelli che siamo abituati a vedere in occidente. Tutto sembra uscito direttamente da un libro di mitologia che narra le gesta dei guerrieri, degli imperatori, dei draghi, della muraglia Cinese, della leggendaria via della seta. Una cultura millenaria che viene tenuta sempre attiva. Siti turistici completamente ristrutturati. E questo da solo vale più che il visto di ingresso e la paura che prossimamente possa trasformarsi nella nuova Disneyland!

Una volta atterrato in Cina

Appena atterrato dovrai compilare un foglio da presentare all’immigrazione. Alcune compagnie aeree lo fanno compilare già durante il volo, così da non farti perdere tempo. Dovrai inserire i tuoi dati presenti nel passaporto, il numero di volo di ingresso e di uscita dalla Cina e una lista di paesi che hai vistato negli ultimi due anni. La fila per l’immigrazione è lunga, dovrai avere pazienza. Una volta arrivato al controllo e darai all’agente dell’immigrazione il passaporto, sentirai in lingua italiana delle istruzioni per registrare i dati biometrici delle impronte digitali e fotografia di rito.

Prima di addentarci in ulteriori dettagli riguardo tutto ciò che occorre per organizzare un viaggio in Cina vorremmo darti una panoramica di tutte le cose che occorre sapere prima di affrontare questo viaggio. Questo perché la Cina è un paese molto particolare sotto molti punti di vista e quindi occorre essere ben preparati.

Informazioni importanti che devi sapere per organizzare un viaggio in Cina

  • L’accesso a internet in Cina è limitato. Infatti non solo il “mondo Google” non funziona, ma sono bandite anche tutte le app di Meta (quindi Facebook, Instagram E WhatsApp) e Tik Tok. Non funzionano neanche le app delle banche (come IntesaSanPaolo oppure Revolut o Unicredit). Ma non temere, tra pochissimo ti diremo come puoi “forzare” il sistema e continuare ad utilizzare il tuo cellulare come se fossi in Italia. Anzi, questo ci porta al prossimo punto:
  • Avere uno smartphone in Cina è fondamentale. Se non ce l’hai ti sarà molto difficile non solo pagare ma anche banalmente comunicare. Dovrai avere un certo numero di app scaricate senza di queste ti sarà molto difficile affrontare tutto, dalla comunicazione di base ai pagamenti. Non preoccuparti, in questo articolo ti spieghiamo tutto e ti diamo una lista di sopravvivenza. Soprattutto perché:
  • I cinesi non parlano inglese. O lo parlano davvero molto, molto poco Ragion per la quale le comunicazioni spesso sono difficoltose e avvengono quasi sempre con traduttori simultanei. Questo potrebbe essere un limite, perché tutto si riduce a cercare di semplificare al massimo le frasi per ottenere con il minimo sforzo le informazioni desiderate.

Preparati a molti controlli in Cina

  • Controlli rigidi all’ingresso dei luoghi pubblici. Non solo aeroporti ma anche stazioni dei treni, della metro e numerose attrazioni turistiche. I metal detector diventeranno una parte integrante del tuo viaggio. Ovunque ti chiederanno di far passare zaini e borse ai raggi X. All’inizio è snervante ma poi ci farai l’abitudine. Invece non troverai controlli randomici da parte delle forze dell’ordine cinesi per strada, se non appunto alle porte principali dei centri storici. O almeno a noi non è mai capitato.
  • Porta sempre con te il passaporto originale, mai la copia! Questo non solo per via dei numerosi controlli, ma soprattutto perché molti biglietti delle attrazioni turistiche e dei treni saranno registrate direttamente sul tuo passaporto elettronico.

i power bank sono vietati in Cina?

A partire dal 28 giugno 2025, i voli interni in Cina hanno introdotto nuove regole sui power bank. Non è più permesso portare a quelli che non siano chiaramente marchiati con il certificato di conformità CCC (China Compulsory Certification) e che non abbiano una capacità chiaramente leggibile. Questa decisione è stata presa a seguito di un aumento di incidenti a bordo legati alle batterie al litio. Noi siamo ancora stati fortunati perché l’ultimo voli interno lo abbiamo fatto il 27 giugno, quindi il giorno prima che entrasse in vigore questa normativa.

In questo momento c’è un po’ di confusione riguardo il fatto che questa norma sia solo applicabile per i soli voli interni alla Cina o valga anche per quelli.

A partire dal 28 giugno 2025, i voli interni in Cina hanno introdotto nuove regole sui power bank. Non è più permesso portare a quelli che non siano chiaramente marchiati con il certificato di conformità CCC (China Compulsory Certification) e che non abbiano una capacità chiaramente leggibile.

Sinceramente noi abbiamo volato da Shanghai a Milano il 1 luglio 2025 e, nonostante in aeroporto di abbiano controllato puntigliosamente anche questi dispositivi non ci hanno fatto problemi. Sui social invece abbiamo letto di tutto e di più. C’è da dire che in Cina troverai stazioni di ricarica letteralmente ovunque anche sulla cima delle montagne e queste ricariche le pagherai davvero pochissimo. Quindi puoi valutare questa soluzione oppure procurarti un powerbank cinese.

Altre cose vietate in Cina

  • Gli accendini sono vietati un po’ ovunque, quindi se sei un fumatore tienilo in considerazione. Te lo faranno togliere dalle borse prima di effettuare i controlli, quindi nelle attrazioni turistiche, in areporto, metro, stazioni dei treni… a maggior ragione non potrai metterli neanche nei bagagli in stiva.
  • Nei controlli al metal detector degli aeroporti non dovrai tirare fuori il sacchetto dei liquidi come in Italia, (questo non vuol dire che si possano portare bottiglie d’acqua… le regole sono le stesse nostre. Intendiamo dire che non danno priorità al controllo dei sacchetti di plastica a cui ormai siamo tutti abituati, in cui mettiamo i contenitori dei liquidi con capienza max 75ml) ma a: tutti i dispositivi con batterie – cellulari, laptop, e-reader, batterie varie, power bank – e gli ombrelli. Se non lo farai te li tireranno fuori dalla borsa e te li rifaranno passare sotto il macchinario, facendo perdere tempo non solo a te ma anche a chi sta in coda dopo di te.

Ma abbiamo forse corso troppo! Quindi facciamo un passo indietro e partiamo dall’inizio.

la città delle lanterne rosse di Pingyao secondo noi deve essere una tappa imprescindibile in un viaggio in Cina

Voli aerei dall’Italia verso la Cina

Negli ultimi anni, le opzioni di volo diretto tra Italia e Cina si sono ampliate e oggi ci sono decine di collegamenti settimanali dai principali aeroporti italiani verso diverse città cinesi. La durata di un volo diretto varia in genere tra 10 e 14 ore, a seconda della coppia di città e delle condizioni operative. Ovviamente queste sono tutte le possibilità aggiornate ad agosto 2025, data in cui stiamo scrivendo questo articolo.

Città italiane con voli diretti:

Milano (Malpensa), Roma (Fiumicino), Venezia (Marco Polo), Bologna (in alcune stagioni o con rotazioni ridotte).

Principali destinazioni cinesi raggiungibili direttamente:

Pechino, Shanghai, Guangzhou (Canton), Chengdu, Chongqing, Shenzhen, Hangzhou, Wenzhou, Xi’an (talvolta stagionale o ridotta).

Compagnie aeree principali per voli diretti:

ITA Airways: Roma e Milano – Pechino, Shanghai

Air China: Roma, Milano, Venezia – Pechino, Shanghai

China Eastern Airlines: Milano e Roma – Shanghai

Hainan Airlines: Roma, Milano – Pechino, Shanghai

Sichuan Airlines e China Southern Airlines: da Roma su città secondarie.

Voli con scalo

Oltre ai diretti, esiste una gamma vasta di voli via hub europei (Francoforte, Zurigo, Londra, Amsterdam, Parigi), oppure tramite Istanbul, Doha, Dubai, Abu Dhabi, grazie ad alleanze come Lufthansa, Air France, KLM, Turkish Airlines, Emirates, Qatar Airways e Etihad. Questo amplia notevolmente la flessibilità delle combinazioni e spesso permette di trovare tariffe più economiche, soprattutto se ci si sposta da aeroporti minori o in periodi di bassa stagione

Muoversi con i treni in Cina

I treni sono un mezzo molto valido e veloce che puoi prendere i Cina per i vari spostamenti. Hanno una delle reti più efficiente del mondo e vanno a velocità pari a quelle dei nostri treni veloci (media di 250Km/h). Ci sono anche i cosiddetti “bullet train”, o maglev, i treni a levitazione che vanno ancora più veloci, infatti possono arrivare anche a 800 Km/h.

Ad ogni modo, i treni in Cina sono facili da prenotare ma hanno delle regole particolari a cui bisogna prestare attenzione per evitare sorprese. Una volta che prenoti la tua tratta (ad esempio da siti come Trip.com o China Highlights), il biglietto non sarà subito disponibile perché i biglietti escono ufficialmente sul mercato solitamente solo 15 giorni prima della data scelta (in alcuni casi particolari per 20–30 giorni prima, ma la media è 2 settimane).

Quando prenoti prima di questa finestra temporale, in realtà effettui una prenotazione che viene “messa in coda” e, nel momento in cui i biglietti vengono ufficialmente rilasciati, la piattaforma proverà ad acquistarli per te. Spesso ti viene indicata la percentuale di successo stimata per la tratta scelta: se la domanda è alta e l’offerta limitata, questa percentuale cala notevolmente. Potresti quindi ricevere, sotto data, la notifica che i biglietti sono “sold out” e ti verrà chiesto di scegliere un’alternativa oppure riceverai semplicemente il rimborso integrale dell’importo versato.

Questo sistema può essere frustrante, soprattutto in alta stagione o durante periodi di festività nazionali (Golden Week, Capodanno cinese), quando la richiesta è altissima e i biglietti vanno esauriti in pochi minuti. È importante essere flessibili e pronti a scegliere soluzioni alternative anche all’ultimo momento (ad esempio cambiando orario, tipologia di treno o percorso). Infatti a noi è successo e nel prossimo paragrafo ti diciamo come ne siamo venuti fuori.

conosci le città sull'acqua vicino a Shanghai? questa è Zhujiajiao ed è cosiderata la piccola venezia della cina

La nostra esperienza con i biglietti dei treni in Cina

A noi infatti è successo di avere una percentuale molto bassa nell’acquisto del treno tra Datong E Pingyao. E infatti al momento dell’acquisto effettivo ci è stato inviato l’avviso che quel treno era di fatto sold out, che avremmo dovuto acquistare un altro biglietto e che l’importo ci sarebbe stato restituito. Questa notizia è stata frustrante appunto perché eravamo sotto data di partenza, un pochino tardi per cambiare i paini di viaggio ma ancora in tempo per trovare altre soluzioni.

Nel nostro caso ci siamo armati di tanto sangue freddo e abbiamo subito cercato un piano b per non rimanere a bocca asciutta e, il giorno dopo, abbiamo trovato sul mercato altri treni (altri orari) con la tratta che serviva a noi. Appena il nuovo biglietto ci è stato confermato (nel giro di un paio di minuti poiché a quel punto i tempi erano ormai maturi per avere un biglietto vero), abbiamo sia annullato il viaggio ormai sold out che il piano b alternativo.

Una volta ottenuta la conferma del biglietto vero e proprio non è più necessario ritirare un biglietto cartaceo: il sistema è ormai ticketless, come abbiamo avuto modo di raccontare nei paragrafi precedenti. Puoi semplicemente presentarti ai tornelli automatici il giorno della partenza mostrando il passaporto, che deve essere lo stesso usato in fase di prenotazione. Il passaporto è il documento indispensabile sia per acquistare i biglietti (online o in stazione) sia per accedere al treno.

Assicurazione di viaggio per la Cina

Lo sappiamo che può sembrare scontato ma prima di partire, ti ricordiamo di avere SEMPRE un’ assicurazione di viaggio che comprenda spese mediche, bagaglio e annullamento. Noi scegliamo sempre Columbus perché ha massimali illimitati in tutto il mondo con pagamento diretto per ricovero e rimpatrio, quindi non dovrai anticipare nulla. Tieni conto che di solito le compagnie di assicurazione hanno dei massimali che vanno dai 50.000 ai 250.000 euro di base e poi più li aumenti più dovrai pagare. Columbus invece funziona in maniera diversa. Per questo motivo la scegliamo sempre per i nostri viaggi.

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Anche per gli altri tipi di visite ti basterà contattare direttamente il call center e farti indirizzare alla struttura convenzionata più vicina. Anche in questo caso non dovrai anticipare nulla. Usa il nostro codice sconto del 10% che trovi già inserito, cliccando direttamente a questo link oppure cliccando sull’immagine qui sopra. Ti ricordiamo che puoi utilizzare invece il codice diretto DI SCONTO BTG031 anche per stipule telefoniche.

Le app indispensabili per organizzare il tuo viaggio in Cina

Per non rendere questo articolo lungo come la quaresima abbiamo preferito descriverti TUTTE le app che abbiamo utilizzato durante il nostro viaggio in questo articolo, ti basta cliccare qu questo link. Quindi cliccandoci sopra vedrai che avrai non solo la lista completa ma anche spiegazioni utili per il loro funzionamento e consigli da non perdere.

Ti aspettiamo lì.

La Cina è un posto sicuro per una donna che viaggia da sola?

La Cina è un posto sicuro punto. Uno dei più sicuri in cui siamo mai stati. Come abbiamo già scritto prima troverai moltissime telecamere e moltissimi controlli al metal detector come se fossi in aeroporto anche nelle stazioni della metro oppure dei treni  Ma appunto, i cinesi non sono mai invasivi con i turisti, quindi non preoccuparti, non ci siamo mai trovati in situazioni spiacevoli. Quindi sia che tu sia donna o uomo, o che voglia viaggiare da solo o in compagnia non preoccuparti, perché sarai completamente al sicuro.

Meglio organizzare un viaggio in Cina fai da te oppure affidarsi ad un viaggio organizzato?

Questo dipende da te, dalle tue abitudini di viaggio e soprattutto al tuo budget che hai a diposizione. Organizzare un viaggio in Cina fai da te è una modalità che richiede abbastanza energie, come hai sicuramente letto nella lista dei paragrafi precedenti delle “cose da sapere” e questo richiede uno spirito di adattamento maggiore rispetto al altri viaggi in altre parti del mondo. Ma Ricorda sempre che è comunque un paese sviluppato, quindi una volta che farai l’abitudine ad alcune dinamiche non avrai problemi. Entrerai nel mood e ti verrà voglia di fare non solo un viaggio!

In più la Cina è ancora un luogo piuttosto economico, soprattutto per quanto riguarda i pasti e le strutture ricettive. Noi abbiamo speso una media di 10 euro a pasto in due e abbiamo prenotato hotel da 22 e 45 euro a notte. Ovviamente ci sono strutture che costano molto di più. Tutto dipende dal tipo di viaggio che hai in mente.

Chiedici la consulenza per un tour organizzato in Cina o per chiarire i tuoi dubbi

Se però pensi che sia meglio un tour organizzato, magari con guida cinese che parla italiano, sappi che ce ne sono molti e che puoi richiedere la nostra consulenza per avere un preventivo. Infatti noi siamo anche consulenti di viaggio e collaboriamo con diverse agenzie, quindi possiamo facilmente trovare la soluzione di viaggio più adatta a te. Sappi però che questi viaggi richiedono dei budget più elevati e che hanno un numero più ristretto di giorni di visita rispetto a quelli che potresti permetterti con un “fai da te”.

Ad ogni modo siamo a disposizione per le tue ricerche o anche solo per una consulenza che possa chiarirti tutti i tuoi dubbi. Ti basterà inviarci una mail a hello@twomaketravel.it

un viaggio in cina non risulta completo senza aver assistito ad uno spettacolo tipico cinese di altissima qualità. qui siamo a xi'an

Che itinerario scegliere nell’organizzare un viaggio in Cina?

Anche questo dovrai deciderlo un po’ tu. La Cina è talmente grande che sicuramente un solo viaggio non basta. Noi in circa 20 giorni di viaggio abbiamo deciso per queste mete: (appena possibile scriveremo degli articoli anche su ognuna di queste mete).

  • Pechino
  • Datong
  • Pingyao
  • Xi’an
  • Zhangjiajie
  • Shanghai

Ma ovviamente tutto sta alle tue esigenze, gusti, budget e perché no… anche logistica. Noi avendo voli diretti da Milano abbiamo scelto questo itinerario anche sulla base di questi e delle loro tariffe particolarmente convenienti nel mese di giugno 2025.

La guida completa alla città di Zhangjiajie

Sappi però che abbiamo già scritto una guida completa sulla città di Zhangjiajie, la meta che secondo noi richiede un po’ più di attenzioni perché in rete si trovano informazioni un po’ incomplete e sommarie. Diciamo che questa guida comprende tutto quello che avremmo voluto sapere prima di partire. Un po’ come l’intento che ci diamo sempre per la scrittura degli articoli all’interno di questo blog.

Però questa guida è speciale: sono 40 pagine con tutte le informazioni in un solo posto. Quindi dimentica lo stress e tutto il tempo perso a racimolare informazioni varie in rete. Qui c’è tutto. 40 pagine sono davvero tante da distribuire in un blog. Ecco perché abbiamo deciso di tenerle assieme in una guida.

Clicca sul banner per maggiori informazioni, compreso quello che troverai al suo interno.

Quindi, come promesso, ora puoi passare al capitolo su tutte le App da scaricare per organizzare il tuo viaggio in Cina cliccando su questo link. Tutte app assolutamente fondamentali che DEVI ASSSOLUTAMNTE SCARICARE.

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