
Come organizzare un viaggio in Cina
Organizzare un viaggio in Cina nel 2025 può sembrare frustrante. E te lo diciamo noi che viaggiamo da più di vent’anni e che organizziamo sempre tutto in autonomia. Le guide cartacee dalla pandemia non sono ancora state del tutto aggiornate. Solo in queste ultime settimane stanno comparendo negli scaffali delle librerie alcune versioni pocket, per lo più di città come Pechino o simili.
Questo vuol dire che se vuoi organizzare in viaggio in autonomia dovrai fare molte ricerche su internet e tenere assieme anche le informazioni sommarie che si trovano soprattutto sui social, dove molti video puntano alla viralità, ai salvataggi ecc ma poi ti lasciano con il cerino in mano.
Quindi dato che siamo anche consulenti di viaggio, non vogliamo questo per te. In questo articolo infatti vogliamo darti TUTTE ma proprio tutte le informazioni DAVVERO UTILI che ti serviranno per organizzare il tuo viaggio in CINA. Senza tralasciare nulla.
Quindi allaccia le cinture e partiamo per la Cina.
INDICE DEI CONTENUTI
- Perché andare in Cina? E cosa serve per andare in Cina?
- Informazioni importanti che devi sapere per organizzare un viaggio in Cina
- Voli aerei dall’Italia verso la Cina
- Muoversi con i treni in Cina
- Assicurazione di viaggio per la Cina
- Le app indispensabili per organizzare il tuo viaggio in Cina
- La Cina è un posto sicuro per una donna che viaggia da sola?
- Meglio organizzare un viaggio in Cina fai da te oppure affidarsi ad un viaggio organizzato?
- Che itinerario scegliere nell’organizzare un viaggio in Cina?
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Perché andare in Cina? E cosa serve per andare in Cina?
È una domanda che ci è stata fatta molte volte negli ultimi mesi prima della partenza. Nel 2025 il governo cinese ha deciso di togliere il pagamento del visto per entrare in Cina per soggiorni entro e non oltre i 30 giorni di permanenza per alcuni paesi del mondo. L’Italia è all’interno di questa lista. Per tutte le informazioni dettagliate consulta sempre le informazioni ufficiali della Farnesina, noi per semplicità ti lasciamo la pagina dedicata a cui puoi accedere cliccando qui. Mi raccomando però, ricordati che dovrai avere un passaporto con validità residua di 6 mesi.
Questo già ci è sembrato un valido motivo per decidere di dirottare le nostre energie nella pianificazione di questo viaggio, che è durata 6 mesi. Un’altra ragione per la quale secondo noi vale la pena organizzare un viaggio in Cina in questo momento è semplice: la Cina è tra le più popolose al mondo. I cinesi sono TANTI e nel corso degli anni stanno godendo di un boom economico che corre veloce. E stanno iniziando a viaggiare TANTO e la maggior parte delle volte in gruppi numerosi. Quindi in alcuni periodi dell’anno sono già in over tourism senza che il resto del mondo contribuisca a dare una mano. Pensa cosa accadrà tra qualche anno, in cui si apriranno sempre più al mondo!
“The time is now” ci siamo detti.

periodi turistici da evitare in Cina
Sicuramente quelli legati alle loro festività e alle loro ferie. Perché se già alcuni siti turistici hanno code deliranti in ogni periodo dell’anno, in alcune settimane la folla ti travolgerà ancora di più. Questi sono:
Capodanno Cinese (tra fine gennaio e metà febbraio, data variabile): In questa settimana si verifica la più grande migrazione interna al mondo: treni, aerei e autobus sono al completo, i prezzi salgono ovunque, molte attività commerciali chiudono e le attrazioni sono affollatissime.
Settimana d’Oro di Maggio (1-5 maggio) e di Ottobre (1-7 ottobre, Festa Nazionale): Questi sono i periodi peggiori in assoluto per muoversi in Cina da turista. Le località principali sono invase da visitatori, hotel e trasporti saturi, prezzi elevati, traffico e monumenti pieni più che mai.
Festa di Qingming (4-6 aprile): Anche questo periodo vede grandi spostamenti interni, soprattutto nelle aree vicine alle grandi città.
Estate. Infatti tra giugno e agosto arriva la stagione delle piogge e dei monsoni, specialmente nelle regioni del sud come Shanghai, Hong Kong e Guilin. Le precipitazioni sono molto abbondanti e l’umidità risulta soffocante, rendendo il clima spesso poco piacevole per viaggiare. Noi abbiamo viaggiato a giugno per necessità di ferie e in effetti abbiamo trovato alcuni giorni di pioggia che ci hanno costretto a fare numerosi cambi di programma.
La bellezza supera tutto in Cina
Ma c’è un’ultima ragione per cui vale la pena affrontare questo viaggio: la Cina ha luoghi pazzeschi, così diversi da quelli che siamo abituati a vedere in occidente. Tutto sembra uscito direttamente da un libro di mitologia che narra le gesta dei guerrieri, degli imperatori, dei draghi, della muraglia Cinese, della leggendaria via della seta. Una cultura millenaria che viene tenuta sempre attiva. Siti turistici completamente ristrutturati. E questo da solo vale più che il visto di ingresso e la paura che prossimamente possa trasformarsi nella nuova Disneyland!
Una volta atterrato in Cina
Appena atterrato dovrai compilare un foglio da presentare all’immigrazione. Alcune compagnie aeree lo fanno compilare già durante il volo, così da non farti perdere tempo. Dovrai inserire i tuoi dati presenti nel passaporto, il numero di volo di ingresso e di uscita dalla Cina e una lista di paesi che hai vistato negli ultimi due anni. La fila per l’immigrazione è lunga, dovrai avere pazienza. Una volta arrivato al controllo e darai all’agente dell’immigrazione il passaporto, sentirai in lingua italiana delle istruzioni per registrare i dati biometrici delle impronte digitali e fotografia di rito.
Prima di addentarci in ulteriori dettagli riguardo tutto ciò che occorre per organizzare un viaggio in Cina vorremmo darti una panoramica di tutte le cose che occorre sapere prima di affrontare questo viaggio. Questo perché la Cina è un paese molto particolare sotto molti punti di vista e quindi occorre essere ben preparati.
Informazioni importanti che devi sapere per organizzare un viaggio in Cina
- L’accesso a internet in Cina è limitato. Infatti non solo il “mondo Google” non funziona, ma sono bandite anche tutte le app di Meta (quindi Facebook, Instagram E WhatsApp) e Tik Tok. Non funzionano neanche le app delle banche (come IntesaSanPaolo oppure Revolut o Unicredit). Ma non temere, tra pochissimo ti diremo come puoi “forzare” il sistema e continuare ad utilizzare il tuo cellulare come se fossi in Italia. Anzi, questo ci porta al prossimo punto:
- Avere uno smartphone in Cina è fondamentale. Se non ce l’hai ti sarà molto difficile non solo pagare ma anche banalmente comunicare. Dovrai avere un certo numero di app scaricate senza di queste ti sarà molto difficile affrontare tutto, dalla comunicazione di base ai pagamenti. Non preoccuparti, in questo articolo ti spieghiamo tutto e ti diamo una lista di sopravvivenza. Soprattutto perché:
- I cinesi non parlano inglese. O lo parlano davvero molto, molto poco Ragion per la quale le comunicazioni spesso sono difficoltose e avvengono quasi sempre con traduttori simultanei. Questo potrebbe essere un limite, perché tutto si riduce a cercare di semplificare al massimo le frasi per ottenere con il minimo sforzo le informazioni desiderate.
Preparati a molti controlli in Cina
- Controlli rigidi all’ingresso dei luoghi pubblici. Non solo aeroporti ma anche stazioni dei treni, della metro e numerose attrazioni turistiche. I metal detector diventeranno una parte integrante del tuo viaggio. Ovunque ti chiederanno di far passare zaini e borse ai raggi X. All’inizio è snervante ma poi ci farai l’abitudine. Invece non troverai controlli randomici da parte delle forze dell’ordine cinesi per strada, se non appunto alle porte principali dei centri storici. O almeno a noi non è mai capitato.
- Porta sempre con te il passaporto originale, mai la copia! Questo non solo per via dei numerosi controlli, ma soprattutto perché molti biglietti delle attrazioni turistiche e dei treni saranno registrate direttamente sul tuo passaporto elettronico.
i power bank sono vietati in Cina?
A partire dal 28 giugno 2025, i voli interni in Cina hanno introdotto nuove regole sui power bank. Non è più permesso portare a quelli che non siano chiaramente marchiati con il certificato di conformità CCC (China Compulsory Certification) e che non abbiano una capacità chiaramente leggibile. Questa decisione è stata presa a seguito di un aumento di incidenti a bordo legati alle batterie al litio. Noi siamo ancora stati fortunati perché l’ultimo voli interno lo abbiamo fatto il 27 giugno, quindi il giorno prima che entrasse in vigore questa normativa.
In questo momento c’è un po’ di confusione riguardo il fatto che questa norma sia solo applicabile per i soli voli interni alla Cina o valga anche per quelli.

Sinceramente noi abbiamo volato da Shanghai a Milano il 1 luglio 2025 e, nonostante in aeroporto di abbiano controllato puntigliosamente anche questi dispositivi non ci hanno fatto problemi. Sui social invece abbiamo letto di tutto e di più. C’è da dire che in Cina troverai stazioni di ricarica letteralmente ovunque anche sulla cima delle montagne e queste ricariche le pagherai davvero pochissimo. Quindi puoi valutare questa soluzione oppure procurarti un powerbank cinese.
Altre cose vietate in Cina
- Gli accendini sono vietati un po’ ovunque, quindi se sei un fumatore tienilo in considerazione. Te lo faranno togliere dalle borse prima di effettuare i controlli, quindi nelle attrazioni turistiche, in areporto, metro, stazioni dei treni… a maggior ragione non potrai metterli neanche nei bagagli in stiva.
- Nei controlli al metal detector degli aeroporti non dovrai tirare fuori il sacchetto dei liquidi come in Italia, (questo non vuol dire che si possano portare bottiglie d’acqua… le regole sono le stesse nostre. Intendiamo dire che non danno priorità al controllo dei sacchetti di plastica a cui ormai siamo tutti abituati, in cui mettiamo i contenitori dei liquidi con capienza max 75ml) ma a: tutti i dispositivi con batterie – cellulari, laptop, e-reader, batterie varie, power bank – e gli ombrelli. Se non lo farai te li tireranno fuori dalla borsa e te li rifaranno passare sotto il macchinario, facendo perdere tempo non solo a te ma anche a chi sta in coda dopo di te.
Ma abbiamo forse corso troppo! Quindi facciamo un passo indietro e partiamo dall’inizio.

Voli aerei dall’Italia verso la Cina
Negli ultimi anni, le opzioni di volo diretto tra Italia e Cina si sono ampliate e oggi ci sono decine di collegamenti settimanali dai principali aeroporti italiani verso diverse città cinesi. La durata di un volo diretto varia in genere tra 10 e 14 ore, a seconda della coppia di città e delle condizioni operative. Ovviamente queste sono tutte le possibilità aggiornate ad agosto 2025, data in cui stiamo scrivendo questo articolo.
Città italiane con voli diretti:
Milano (Malpensa), Roma (Fiumicino), Venezia (Marco Polo), Bologna (in alcune stagioni o con rotazioni ridotte).
Principali destinazioni cinesi raggiungibili direttamente:
Pechino, Shanghai, Guangzhou (Canton), Chengdu, Chongqing, Shenzhen, Hangzhou, Wenzhou, Xi’an (talvolta stagionale o ridotta).
Compagnie aeree principali per voli diretti:
ITA Airways: Roma e Milano – Pechino, Shanghai
Air China: Roma, Milano, Venezia – Pechino, Shanghai
China Eastern Airlines: Milano e Roma – Shanghai
Hainan Airlines: Roma, Milano – Pechino, Shanghai
Sichuan Airlines e China Southern Airlines: da Roma su città secondarie.
Voli con scalo
Oltre ai diretti, esiste una gamma vasta di voli via hub europei (Francoforte, Zurigo, Londra, Amsterdam, Parigi), oppure tramite Istanbul, Doha, Dubai, Abu Dhabi, grazie ad alleanze come Lufthansa, Air France, KLM, Turkish Airlines, Emirates, Qatar Airways e Etihad. Questo amplia notevolmente la flessibilità delle combinazioni e spesso permette di trovare tariffe più economiche, soprattutto se ci si sposta da aeroporti minori o in periodi di bassa stagione
Muoversi con i treni in Cina
I treni sono un mezzo molto valido e veloce che puoi prendere i Cina per i vari spostamenti. Hanno una delle reti più efficiente del mondo e vanno a velocità pari a quelle dei nostri treni veloci (media di 250Km/h). Ci sono anche i cosiddetti “bullet train”, o maglev, i treni a levitazione che vanno ancora più veloci, infatti possono arrivare anche a 800 Km/h.
Ad ogni modo, i treni in Cina sono facili da prenotare ma hanno delle regole particolari a cui bisogna prestare attenzione per evitare sorprese. Una volta che prenoti la tua tratta (ad esempio da siti come Trip.com o China Highlights), il biglietto non sarà subito disponibile perché i biglietti escono ufficialmente sul mercato solitamente solo 15 giorni prima della data scelta (in alcuni casi particolari per 20–30 giorni prima, ma la media è 2 settimane).
Quando prenoti prima di questa finestra temporale, in realtà effettui una prenotazione che viene “messa in coda” e, nel momento in cui i biglietti vengono ufficialmente rilasciati, la piattaforma proverà ad acquistarli per te. Spesso ti viene indicata la percentuale di successo stimata per la tratta scelta: se la domanda è alta e l’offerta limitata, questa percentuale cala notevolmente. Potresti quindi ricevere, sotto data, la notifica che i biglietti sono “sold out” e ti verrà chiesto di scegliere un’alternativa oppure riceverai semplicemente il rimborso integrale dell’importo versato.
Questo sistema può essere frustrante, soprattutto in alta stagione o durante periodi di festività nazionali (Golden Week, Capodanno cinese), quando la richiesta è altissima e i biglietti vanno esauriti in pochi minuti. È importante essere flessibili e pronti a scegliere soluzioni alternative anche all’ultimo momento (ad esempio cambiando orario, tipologia di treno o percorso). Infatti a noi è successo e nel prossimo paragrafo ti diciamo come ne siamo venuti fuori.

La nostra esperienza con i biglietti dei treni in Cina
A noi infatti è successo di avere una percentuale molto bassa nell’acquisto del treno tra Datong E Pingyao. E infatti al momento dell’acquisto effettivo ci è stato inviato l’avviso che quel treno era di fatto sold out, che avremmo dovuto acquistare un altro biglietto e che l’importo ci sarebbe stato restituito. Questa notizia è stata frustrante appunto perché eravamo sotto data di partenza, un pochino tardi per cambiare i paini di viaggio ma ancora in tempo per trovare altre soluzioni.
Nel nostro caso ci siamo armati di tanto sangue freddo e abbiamo subito cercato un piano b per non rimanere a bocca asciutta e, il giorno dopo, abbiamo trovato sul mercato altri treni (altri orari) con la tratta che serviva a noi. Appena il nuovo biglietto ci è stato confermato (nel giro di un paio di minuti poiché a quel punto i tempi erano ormai maturi per avere un biglietto vero), abbiamo sia annullato il viaggio ormai sold out che il piano b alternativo.
Una volta ottenuta la conferma del biglietto vero e proprio non è più necessario ritirare un biglietto cartaceo: il sistema è ormai ticketless, come abbiamo avuto modo di raccontare nei paragrafi precedenti. Puoi semplicemente presentarti ai tornelli automatici il giorno della partenza mostrando il passaporto, che deve essere lo stesso usato in fase di prenotazione. Il passaporto è il documento indispensabile sia per acquistare i biglietti (online o in stazione) sia per accedere al treno.
Assicurazione di viaggio per la Cina
Lo sappiamo che può sembrare scontato ma prima di partire, ti ricordiamo di avere SEMPRE un’ assicurazione di viaggio che comprenda spese mediche, bagaglio e annullamento. Noi scegliamo sempre Columbus perché ha massimali illimitati in tutto il mondo con pagamento diretto per ricovero e rimpatrio, quindi non dovrai anticipare nulla. Tieni conto che di solito le compagnie di assicurazione hanno dei massimali che vanno dai 50.000 ai 250.000 euro di base e poi più li aumenti più dovrai pagare. Columbus invece funziona in maniera diversa. Per questo motivo la scegliamo sempre per i nostri viaggi.

Anche per gli altri tipi di visite ti basterà contattare direttamente il call center e farti indirizzare alla struttura convenzionata più vicina. Anche in questo caso non dovrai anticipare nulla. Usa il nostro codice sconto del 10% che trovi già inserito, cliccando direttamente a questo link oppure cliccando sull’immagine qui sopra. Ti ricordiamo che puoi utilizzare invece il codice diretto DI SCONTO BTG031 anche per stipule telefoniche.
Le app indispensabili per organizzare il tuo viaggio in Cina
Per non rendere questo articolo lungo come la quaresima abbiamo preferito descriverti TUTTE le app che abbiamo utilizzato durante il nostro viaggio in questo articolo, ti basta cliccare qu questo link. Quindi cliccandoci sopra vedrai che avrai non solo la lista completa ma anche spiegazioni utili per il loro funzionamento e consigli da non perdere.
Ti aspettiamo lì.
La Cina è un posto sicuro per una donna che viaggia da sola?
La Cina è un posto sicuro punto. Uno dei più sicuri in cui siamo mai stati. Come abbiamo già scritto prima troverai moltissime telecamere e moltissimi controlli al metal detector come se fossi in aeroporto anche nelle stazioni della metro oppure dei treni Ma appunto, i cinesi non sono mai invasivi con i turisti, quindi non preoccuparti, non ci siamo mai trovati in situazioni spiacevoli. Quindi sia che tu sia donna o uomo, o che voglia viaggiare da solo o in compagnia non preoccuparti, perché sarai completamente al sicuro.
Meglio organizzare un viaggio in Cina fai da te oppure affidarsi ad un viaggio organizzato?
Questo dipende da te, dalle tue abitudini di viaggio e soprattutto al tuo budget che hai a diposizione. Organizzare un viaggio in Cina fai da te è una modalità che richiede abbastanza energie, come hai sicuramente letto nella lista dei paragrafi precedenti delle “cose da sapere” e questo richiede uno spirito di adattamento maggiore rispetto al altri viaggi in altre parti del mondo. Ma Ricorda sempre che è comunque un paese sviluppato, quindi una volta che farai l’abitudine ad alcune dinamiche non avrai problemi. Entrerai nel mood e ti verrà voglia di fare non solo un viaggio!
In più la Cina è ancora un luogo piuttosto economico, soprattutto per quanto riguarda i pasti e le strutture ricettive. Noi abbiamo speso una media di 10 euro a pasto in due e abbiamo prenotato hotel da 22 e 45 euro a notte. Ovviamente ci sono strutture che costano molto di più. Tutto dipende dal tipo di viaggio che hai in mente.
Chiedici la consulenza per un tour organizzato in Cina o per chiarire i tuoi dubbi
Se però pensi che sia meglio un tour organizzato, magari con guida cinese che parla italiano, sappi che ce ne sono molti e che puoi richiedere la nostra consulenza per avere un preventivo. Infatti noi siamo anche consulenti di viaggio e collaboriamo con diverse agenzie, quindi possiamo facilmente trovare la soluzione di viaggio più adatta a te. Sappi però che questi viaggi richiedono dei budget più elevati e che hanno un numero più ristretto di giorni di visita rispetto a quelli che potresti permetterti con un “fai da te”.
Ad ogni modo siamo a disposizione per le tue ricerche o anche solo per una consulenza che possa chiarirti tutti i tuoi dubbi. Ti basterà inviarci una mail a hello@twomaketravel.it

Che itinerario scegliere nell’organizzare un viaggio in Cina?
Anche questo dovrai deciderlo un po’ tu. La Cina è talmente grande che sicuramente un solo viaggio non basta. Noi in circa 20 giorni di viaggio abbiamo deciso per queste mete: (appena possibile scriveremo degli articoli anche su ognuna di queste mete).
- Pechino
- Datong
- Pingyao
- Xi’an
- Zhangjiajie
- Shanghai
Ma ovviamente tutto sta alle tue esigenze, gusti, budget e perché no… anche logistica. Noi avendo voli diretti da Milano abbiamo scelto questo itinerario anche sulla base di questi e delle loro tariffe particolarmente convenienti nel mese di giugno 2025.
La guida completa alla città di Zhangjiajie
Sappi però che abbiamo già scritto una guida completa sulla città di Zhangjiajie, la meta che secondo noi richiede un po’ più di attenzioni perché in rete si trovano informazioni un po’ incomplete e sommarie. Diciamo che questa guida comprende tutto quello che avremmo voluto sapere prima di partire. Un po’ come l’intento che ci diamo sempre per la scrittura degli articoli all’interno di questo blog.
Però questa guida è speciale: sono 40 pagine con tutte le informazioni in un solo posto. Quindi dimentica lo stress e tutto il tempo perso a racimolare informazioni varie in rete. Qui c’è tutto. 40 pagine sono davvero tante da distribuire in un blog. Ecco perché abbiamo deciso di tenerle assieme in una guida.
Clicca sul banner per maggiori informazioni, compreso quello che troverai al suo interno.
Quindi, come promesso, ora puoi passare al capitolo su tutte le App da scaricare per organizzare il tuo viaggio in Cina cliccando su questo link. Tutte app assolutamente fondamentali che DEVI ASSSOLUTAMNTE SCARICARE.
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